Audi Q2 e Q4, ufficialmente conclusa la disputa con il Gruppo FCA

La casa tedesca potrà usare i due nomi

Finalmente Audi potrà usare i nomi Q2 e Q4 per i suoi modelli. È stato infatti raggiunto un accordo con il Gruppo FCA, che deteneva i diritti di entrambe le sigle con Alfa Romeo e Maserati
Audi Q2 e Q4, ufficialmente conclusa la disputa con il Gruppo FCA

Finalmente è stata messa la parola fine su una vicenda che davvero aveva ben poco di automobilistico. Rupert Stadler, amministratore delegato di Audi, ha rilasciato una serie di dichiarazioni sulla diatriba che vedeva la sua azienda opposta al Gruppo FCA e che aveva come oggetto del contendere i brand Q2 e Q4. La casa di Ingolstadt ha finalmente raggiunto un accordo per l’utilizzo di entrambi i nomi, originariamente di proprietà della casa italiana.

Come forse già saprete, infatti, i marchi Q2 e Q4 erano già stati usati da due case della FCA, più precisamente da Alfa Romeo e Maserati. Non per dare il nome ad una gamma, come farà Audi, ma piuttosto per indicare una serie di tecnologie molto importanti. La casa del Biscione aveva infatti usato il nome Q2 per il suo differenziale elettronico (e in precedenza anche per quello meccanico), mentre la sigla Q4 stava a indicare la trazione integrale sia sui modelli Alfa che su quelli del Tridente della Maserati (a tal proposito vi rimandiamo alla nostra prova su strada della Maserati Quattroporte S Q4).

Si tratta di un grosso sospiro di sollievo per Audi. Cambiare nome ad alcuni dei prossimi modelli, infatti, sarebbe stato un grosso problema, sia a livello di immagine che di marketing. Dopo aver fatto così tanto lavoro per imporre il nome di “Q” per i propri SUV, modificare il brand sarebbe stato estremamente difficoltoso e avrebbe probabilmente provocato perdite considerevoli, per di più in un momento non certo roseo per il Gruppo Volkswagen.

La nuova Audi Q2 potrebbe debuttare già al prossimo Salone di Ginevra (a tal proposito vi consigliamo il nostro rendering per avere un’idea di cosa avremo davanti).

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6 commenti

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  1. fabio

    18 gennaio 2016 at 20:38

    MA PORCA DI QUELLA PORCA MA PERCHÉ???????????????????????? AVEVANO UNA GIGANTESCA POSSIBILITÀ DI METTERE IN DIFFICOLTÀ UNA CONCORRENTE E INVECE SI SONO VENDUTI. MA ANDATE VERAMENTE A FANCULO IDIOTI

  2. Silvio

    18 gennaio 2016 at 23:46

    Effettivamente non ho parole, non capisco proprio perché hanno ceduto!! E pensare che la Ferrari ha cambiato nome ad un auto di F1 perché secondo Ford i proprio clienti si sarebbero confusi visto che F-150 è il nome di un suo pick-up (!).. e poi, tanto per rimanere in Audi, in passato ha portato Volvo in tribunale e le ha vietato di usare il nome S4 perché loro avevano già un modello che si chiama S4 (che poi è il nome di una specifica versione e non di una serie di autovetture)! Quando esisteva già la Delta S4 con quel nome che bastonava proprio l’Audi Quattro!

  3. lucfont80

    19 gennaio 2016 at 10:35

    Chissà quanti soldi FCA ha chiesto a Audi per l’utilizzo di questi nomi? State tranquilli voi 2, cerchiamo di sapere la ciffra esatta e poi magari cambierete idea. Immagino qualcosa nelle 8 ciffre, magari 9…

  4. Adrian

    19 gennaio 2016 at 11:16

    Nessuna cifra ‘fantastica’, piuttosto uno scambio nell’uso di nomi, come già indicato su altri giornali

  5. Könz von Lannisteringen

    19 gennaio 2016 at 13:01

    Ma sì, hanno fatto bene a vendere… tanto nè Alfa e nè Maserati sono in buone acque a livello commerciale, che se ne fanno di quelle sigle del cavolo?
    Almeno Audi saprà valorizzarle come si deve… il colmo sarebbe però che il loro piccolo Q2 vendesse più del Renegade! 😀

  6. Me stesso

    7 gennaio 2017 at 22:02

    konz in kulo sai zitta.

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