WP_Post Object ( [ID] => 223665 [post_author] => 40 [post_date] => 2016-01-24 14:12:54 [post_date_gmt] => 2016-01-24 13:12:54 [post_content] => Indiscrezioni, voci, rumors si rincorrono da tempo. Di recente è apparsa anche una foto criptica con protagonista il noto designer Lorenzo Ramaciotti, ritratto sorridente nel vano bagagli di un misterioso veicolo. Potrebbe essere il vociferato nuovo SUV del Biscione, o un possibile concept come avrebbero suggerito altri rumors, ma per il momento la foto diffusa sul proprio account Instagram dal nuovo capo del design di FCA, Ralph Gilles, amplifica l'attesa. Tra i vari rendering e le idee proposte on-line, di recente sulla pagina Alfa Romeo Project 950 è apparsa una nuova immagine che prova ad anticipare le possibili forme del SUV di segmento D, o D-SUV, come segnalato. Si suppone che il nuovo veicolo, come la Giulia, sia sviluppato su piattaforma Giorgio. L'architettura modulare pensata per vetture a trazione posteriore, che sarebbe destinata dalla casa lombarda a tutta la futura produzione, oltre a una struttura leggera e prestazionale risulterebbe adatta anche a ospitare un tipo di trazione integrale. Sotto il cofano, in base alle voci più recenti, figurerebbero le stesse unità destinate alla gamma Giulia. In pratica, potrebbero esserci: un motore a benzina 2.0 litri GME T4, il cosiddetto Global Medium Engine, che sulla Giulia sarebbe realizzato nelle varianti da 200 (147 kW), 250 (184 kW) e 280 cavalli (206 kW); un motore diesel Multijet II da 2.2 litri, ancora in tre potenziali versioni da 150 (110 kW), 180 (132 kW) e 210 cavalli (154 kW) e potrebbe essere proposta anche un’eventuale Quadrifoglio, come nel caso illustrato, ricevendo il già noto V6 bi-turbo da 2.9 litri probabilmente depotenziato, rispetto ai già noti 510 cavalli. L'immagine presenta forme scolpite e muscolose. Il frontale è definito da gruppi ottici allungati, che recuperano il design di quelli già visti con la Giulia. Questi sono collegati allo scudo stilizzato grazie a un motivo a V, riempito dalla trama incrociata di una griglia. Più in basso la base dello scudo sdoppia l'ampia presa d'aria del paraurti, raccordata da un elemento unico orizzontale che allarga la visione. Particolare anche la soluzione dei fari fendinebbia, collocati a margine tra i fari e la base. Il tetto è leggermente spiovente, terminando con uno spoiler pronunciato sul lunotto. I fianchi, oltre al simbolo del Quadrifoglio che identifica la versione e specchi laterali dalle calotte di una colorazione diversa da quella del corpo vettura, presenta aperture e nervature che rendono dinamica la visione. Questa immagine muscolare è amplificata anche dalle ampie arcate dei passaruota e dai voluminosi cerchi in lega. Il posteriore si nota poco, ma oltre a elementi protettivi alla base, si intravede il prolungamento di un gruppo ottico sul fianco. Rendering: via Alfa Romeo Project 950 [post_title] => Alfa Romeo SUV: proposta sul web un'altra ipotesi di stile [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-suv-proposta-sul-web-unaltra-ipotesi-di-stile-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-01-24 14:12:54 [post_modified_gmt] => 2016-01-24 13:12:54 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=223665 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo SUV: proposta sul web un’altra ipotesi di stile [RENDERING]

Statura elevata e forme massicce

Alfa Romeo SUV – Una nuova idea del crossover di segmento D è stata diffusa sul web. Il veicolo potrebbe debuttare al prossimo Salone di Ginevra, in programma a marzo
Alfa Romeo SUV: proposta sul web un’altra ipotesi di stile [RENDERING]

Indiscrezioni, voci, rumors si rincorrono da tempo. Di recente è apparsa anche una foto criptica con protagonista il noto designer Lorenzo Ramaciotti, ritratto sorridente nel vano bagagli di un misterioso veicolo. Potrebbe essere il vociferato nuovo SUV del Biscione, o un possibile concept come avrebbero suggerito altri rumors, ma per il momento la foto diffusa sul proprio account Instagram dal nuovo capo del design di FCA, Ralph Gilles, amplifica l’attesa.

Tra i vari rendering e le idee proposte on-line, di recente sulla pagina Alfa Romeo Project 950 è apparsa una nuova immagine che prova ad anticipare le possibili forme del SUV di segmento D, o D-SUV, come segnalato. Si suppone che il nuovo veicolo, come la Giulia, sia sviluppato su piattaforma Giorgio. L’architettura modulare pensata per vetture a trazione posteriore, che sarebbe destinata dalla casa lombarda a tutta la futura produzione, oltre a una struttura leggera e prestazionale risulterebbe adatta anche a ospitare un tipo di trazione integrale. Sotto il cofano, in base alle voci più recenti, figurerebbero le stesse unità destinate alla gamma Giulia. In pratica, potrebbero esserci: un motore a benzina 2.0 litri GME T4, il cosiddetto Global Medium Engine, che sulla Giulia sarebbe realizzato nelle varianti da 200 (147 kW), 250 (184 kW) e 280 cavalli (206 kW); un motore diesel Multijet II da 2.2 litri, ancora in tre potenziali versioni da 150 (110 kW), 180 (132 kW) e 210 cavalli (154 kW) e potrebbe essere proposta anche un’eventuale Quadrifoglio, come nel caso illustrato, ricevendo il già noto V6 bi-turbo da 2.9 litri probabilmente depotenziato, rispetto ai già noti 510 cavalli.

L’immagine presenta forme scolpite e muscolose. Il frontale è definito da gruppi ottici allungati, che recuperano il design di quelli già visti con la Giulia. Questi sono collegati allo scudo stilizzato grazie a un motivo a V, riempito dalla trama incrociata di una griglia. Più in basso la base dello scudo sdoppia l’ampia presa d’aria del paraurti, raccordata da un elemento unico orizzontale che allarga la visione. Particolare anche la soluzione dei fari fendinebbia, collocati a margine tra i fari e la base.
Il tetto è leggermente spiovente, terminando con uno spoiler pronunciato sul lunotto. I fianchi, oltre al simbolo del Quadrifoglio che identifica la versione e specchi laterali dalle calotte di una colorazione diversa da quella del corpo vettura, presenta aperture e nervature che rendono dinamica la visione. Questa immagine muscolare è amplificata anche dalle ampie arcate dei passaruota e dai voluminosi cerchi in lega. Il posteriore si nota poco, ma oltre a elementi protettivi alla base, si intravede il prolungamento di un gruppo ottico sul fianco.

Rendering: via Alfa Romeo Project 950

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1 commento

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  1. patrizio

    6 Maggio 2016 at 11:20

    Semplicemente sublime! il solo vederla accende un desiderio fortissimo di sedersi alla guida anche del meno potente turbo diesel da 150 cv, ma non oso immaginare cosa produrrebbe a livello emozionale guidarlo equipaggiato con il V-6 2.9 Ferrari. conclusioni Marchionne dacci la possibilità di acquistarlo a cifre eque!Grazie

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