WP_Post Object ( [ID] => 230326 [post_author] => 40 [post_date] => 2016-02-12 18:23:04 [post_date_gmt] => 2016-02-12 17:23:04 [post_content] => I gruppi ottici assomigliano a sottili piccole strade luminose dagli angoli acuminati. Il corpo allargato e aerodinamico è arricchito da dettagli che, oltre a una certa sportività, manifestano anche eleganza. Così è immaginata la prossima Audi A6, che potrebbe debuttare nel 2017 anticipata forse dalla nuova generazione di A8 e potrebbe essere seguita dalla nuova A7 Sportback. La futura Audi A6, secondo indiscrezioni, sarebbe sviluppata sulla piattaforma MLB Evo. Questa piattaforma di seconda generazione dovrebbe consentire un risparmio di peso, grazie all'impiego di materiali leggeri e altamente performanti, come acciai ad alta resistenza, plastiche rinforzate con fibra di carbonio e alluminio. Una massa più contenuta che, sul prossimo modello entry-level, potrebbe essere inferiore anche ai 1535 kg dell'attuale A6 dotata di motore 1.8 TFSI, pure a fronte di misure che potrebbero essere sostanzialmente simili all'attuale generazione. La nuova Audi A6 sarebbe caratterizzata anche da un passo leggermente più ampio, una carreggiata più larga, ma anche un design più raccolto. L'adozione della nuova piattaforma evoluta consentirebbe, poi, di amplificare il comfort interno grazie a un maggior spazio per i passeggeri, oltre a un volume di carico più elevato che potrebbe essere superiore rispetto ai 530 e 565 litri delle attuali A6 berlina e Avant. L'abitacolo potrebbe essere caratterizzato da una plancia ridisegnata e una nuova disposizione dei comandi. Il quadro strumenti potrebbe essere compreso in un unico e ampio display digitale, in grado di trasmettere le principali informazioni, mentre a lato potrebbe comparire uno schermo touch simile a quello di un sistema MMI (Multi Media Interface), che verrebbe introdotto sulla prossima A8. La tecnologia di bordo consentirebbe, poi, ampia connettività e informazioni continuamente aggiornate sulla viabilità, tramite il navigatore. Inoltre, altri rumors avanzano un'ipotesi a proposito di un'eventuale sistema di guida semi-autonoma, che potrebbe supportare nella guida a una velocità di 60 km/h. Ma in proposito di tratta di voci. In tema di motorizzazioni, la gamma della prossima Audi A6 potrebbe essere costituita da una variegata proposta di propulsori quattro cilindri, alimentati a benzina e diesel, come già notato sull'ultima A4, ma anche nuove e più potenti unità a benzina V6 da 3.0 litri e V8 da 4.0 litri, collocate sulle versioni d'alta gamma. Motori che sarebbero generati da una partnership con Porsche segnalata con il nome in codice KoVoMo, in base a delle indiscrezioni affiorate. Inoltre, si parlerebbe anche di nuovi motori diesel V6 e V8 arricchiti da turbo-compressore elettrico, e potenziali versioni ibride plug-associando a un'unità elettrica sia un motore benzina, sia un diesel. Tornando al design esterno, questo potrebbe essere ispirato alla concept car Prologue, che ha fornito un'anticipazione sulla potenziale evoluzione stilistica del marchio. In particolare per i modelli di fascia più elevata. L'estetica della prossima Audi A6, il cui progetto sarebbe noto con il codice C8, considerando anche l'immagine firmata dai nostri esperti potrebbe essere caratterizzata da un'ampia griglia esagonale, abbastanza larga e schiacciata; fari, come già citato, dal motivo luminoso distintivo e ricercato, che in formato opzionale potrebbero essere di tipo laser; un corpo scolpito con un profilo dall'andamento morbido e filante, oltre a fianchi non troppo pronunciati ma comunque muscolosi e, infine, fari posteriori che, nel formato opzionale, potrebbero essere impreziositi da tecnologia OLED. In ogni modo, al momento è doveroso considerare queste informazioni come rumors, in attesa di nuove indicazioni. [post_title] => Audi A6 MY 2017: un'ipotetica visione della prossima generazione [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => audi-a6-my-2017-unipotetica-visione-della-prossima-generazione-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-02-12 18:23:04 [post_modified_gmt] => 2016-02-12 17:23:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=230326 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Audi A6 MY 2017: un’ipotetica visione della prossima generazione [RENDERING]

Potrebbe essere sviluppata su una piattaforma MLB Evo

Audi A6 MY 2017 – Una immagine realizzata dai nostri esperti di stile prova ad anticipare le potenziali forme della futura A6
Audi A6 MY 2017: un’ipotetica visione della prossima generazione [RENDERING]

I gruppi ottici assomigliano a sottili piccole strade luminose dagli angoli acuminati. Il corpo allargato e aerodinamico è arricchito da dettagli che, oltre a una certa sportività, manifestano anche eleganza. Così è immaginata la prossima Audi A6, che potrebbe debuttare nel 2017 anticipata forse dalla nuova generazione di A8 e potrebbe essere seguita dalla nuova A7 Sportback.

La futura Audi A6, secondo indiscrezioni, sarebbe sviluppata sulla piattaforma MLB Evo. Questa piattaforma di seconda generazione dovrebbe consentire un risparmio di peso, grazie all’impiego di materiali leggeri e altamente performanti, come acciai ad alta resistenza, plastiche rinforzate con fibra di carbonio e alluminio. Una massa più contenuta che, sul prossimo modello entry-level, potrebbe essere inferiore anche ai 1535 kg dell’attuale A6 dotata di motore 1.8 TFSI, pure a fronte di misure che potrebbero essere sostanzialmente simili all’attuale generazione. La nuova Audi A6 sarebbe caratterizzata anche da un passo leggermente più ampio, una carreggiata più larga, ma anche un design più raccolto.
L’adozione della nuova piattaforma evoluta consentirebbe, poi, di amplificare il comfort interno grazie a un maggior spazio per i passeggeri, oltre a un volume di carico più elevato che potrebbe essere superiore rispetto ai 530 e 565 litri delle attuali A6 berlina e Avant.

L’abitacolo potrebbe essere caratterizzato da una plancia ridisegnata e una nuova disposizione dei comandi. Il quadro strumenti potrebbe essere compreso in un unico e ampio display digitale, in grado di trasmettere le principali informazioni, mentre a lato potrebbe comparire uno schermo touch simile a quello di un sistema MMI (Multi Media Interface), che verrebbe introdotto sulla prossima A8. La tecnologia di bordo consentirebbe, poi, ampia connettività e informazioni continuamente aggiornate sulla viabilità, tramite il navigatore. Inoltre, altri rumors avanzano un’ipotesi a proposito di un’eventuale sistema di guida semi-autonoma, che potrebbe supportare nella guida a una velocità di 60 km/h. Ma in proposito di tratta di voci.

In tema di motorizzazioni, la gamma della prossima Audi A6 potrebbe essere costituita da una variegata proposta di propulsori quattro cilindri, alimentati a benzina e diesel, come già notato sull’ultima A4, ma anche nuove e più potenti unità a benzina V6 da 3.0 litri e V8 da 4.0 litri, collocate sulle versioni d’alta gamma. Motori che sarebbero generati da una partnership con Porsche segnalata con il nome in codice KoVoMo, in base a delle indiscrezioni affiorate. Inoltre, si parlerebbe anche di nuovi motori diesel V6 e V8 arricchiti da turbo-compressore elettrico, e potenziali versioni ibride plug-associando a un’unità elettrica sia un motore benzina, sia un diesel.

Tornando al design esterno, questo potrebbe essere ispirato alla concept car Prologue, che ha fornito un’anticipazione sulla potenziale evoluzione stilistica del marchio. In particolare per i modelli di fascia più elevata. L’estetica della prossima Audi A6, il cui progetto sarebbe noto con il codice C8, considerando anche l’immagine firmata dai nostri esperti potrebbe essere caratterizzata da un’ampia griglia esagonale, abbastanza larga e schiacciata; fari, come già citato, dal motivo luminoso distintivo e ricercato, che in formato opzionale potrebbero essere di tipo laser; un corpo scolpito con un profilo dall’andamento morbido e filante, oltre a fianchi non troppo pronunciati ma comunque muscolosi e, infine, fari posteriori che, nel formato opzionale, potrebbero essere impreziositi da tecnologia OLED. In ogni modo, al momento è doveroso considerare queste informazioni come rumors, in attesa di nuove indicazioni.

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