Alfa Romeo Giulia, per lei c’è la divisa dei Carabinieri

Alfa Romeo Giulia, per lei c’è la divisa dei Carabinieri

Omaggio del Biscione alle forze dell'ordine

Alfa Romeo Giulia - Un'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sarebbe pronta a entrare in servizio nell'arma dei Carabinieri. L'attesa berlina della Casa di Arese immortalata con la specifica livrea in attesa di essere consegnata alle nostre forze dell'ordine.
Alfa Romeo Giulia, per lei c’è la divisa dei Carabinieri

Una prima foto, anche se dalla qualità non elevata, ci fa vedere l’Alfa Romeo Giulia con la livrea dei Carabinieri. La berlina del marchio di Arese, che due giorni fa ha festeggiato la produzione del primo modello destinato ai clienti, si spoglia degli abiti civili e indossa la divisa dell’arma dei Carabinieri. La speciale Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio immortalata in questo scatto diffuso su Facebook dalla pagina “Alfa Romeo Project 952” sarebbe un omaggio del Gruppo FCA alle nostre forze dell’ordine.

Dunque dopo l’acquisto di poco tempo fa di 1.500 Alfa Romeo Giulietta da parte del Consip, l’ente che si occupa degli acquisti della pubblica amministrazione, da destinare a Polizia e Carabinieri arriva un’altra prestigiosa rappresentante del Biscione tra le forze dell’ordine. L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri svolgerà prevalentemente funzioni di rappresentanza e attività non di routine, un po’ come avviene per le Lamborghini Huracan della Polizia.

Nel frattempo in vista dell’imminente debutto in concessionaria, con alcune voci che indicano il porte aperte di lancio per il 28 e il 29 maggio, si rincorrono anche le indiscrezioni anche per quanto riguarda il listino prezzi delle versioni più accessibili. Sappiamo che la Giulia Quadrifoglio costerà 79.000 euro, mentre le versioni con il 2.2 litri diesel da 150 e 180 CV e con il 2.0 litri benzina da 200 CV, stando ai rumors circolanti costerebbero tra i 37.500 e i 42.000 euro, ma il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di mere indiscrezioni.

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5 commenti

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  1. lucfont80

    21 Aprile 2016 at 12:18

    100 volte meglio delle Seat!!!

  2. speed

    21 Aprile 2016 at 16:44

    Al contrario che nella Germania,
    dove le auto straniere non vengono
    nemmeno prese in considerazione.
    da noi paese dei balordi vince la gara
    colui che paga piu`mazzette.
    vincono anche auto straniere( seat)
    col motore taroccato!( che figura!)
    Chi se ne frega? l`importante da noi
    sono le sante Mazzette e non i posti
    di lavoro in Italia.

  3. Michele

    22 Aprile 2016 at 12:34

    Avrei preferito se l’avessero data alla Polizia e magari impegnata sulle autostrade… i carabinieri cosa devono farsela di un auto che va da 0-100 in 4 secondi da usare nelle città?

  4. Saverio

    23 Aprile 2016 at 21:01

    Michele, cosa se ne fa la polizia sull’autostrada che comunque ti beccano anche se hai una Bugatti, visto che prima di arrivare al casello li ci trovi giò un blocco?
    La Lamborghini, prima che la distruggessero, veniva usata solo per le manifestazioni in fiera e la scorta ai mezzi che trasportavano organi per il trapianto.
    Questa è un auto di rappresentanza, non avrebbe neppure senso farle fare servizio normale cosiderati i costi di esercizio (carburante, manutenzione etc)
    Comunque il vero problema non sono le mazzette, è che se Marchionne insiste a fare auto che valgono un terzo di quello che costano ovviamente non vince un appalto.
    L’alfa dovrebbe fare solo una berlina per le forze dell’ordine e un paio di modelli sportivi seri, il resto, per fare i troiai c’è la fiat e purtroppo adesso la lancia.
    In italia non si sanno fare auto di qualità, siamo bravi a fare un 1,4 da 300 cavalli magari, ma la qualità, storicamente, non ci riguarda proprio.
    Pretendere che ora ci si inventi migliori del gruppo WV o di quello audi, mercedes etc è una presa in giro.
    La seat, a parità di categoria e costo è 150 volte migliore in tutto, parliamo di grande punto?Bravo?
    Macchine che ad oggi, nel 2016, dopo 4 o 5 anni presentano ruggine sulla corrozzeria e sulle modanature?
    Prendi una polo dell’82 e varrà comunque di più di un auto di 10 anni italiana.
    Purtroppo è così, e a fare auto ci insegnano pure i francesi, e te lo dice un Alfista da generazione che oramai si è rassegnato.
    Ora ho una Peugeot, una Renge Rover e una Nissan.
    L’unica auto “Italiana” che vale la pena è la Maserati…pure la ferrari, se la confronti a Porsche per dire, non hanno ancora capito il concetto di lusso unito alle prestazioni.
    A prestazioni assolute poi, guardati i tempi a Nurburgring e vedi dove sta la mia GT-R e vedi dov’è la prima Ferrari in classifica…e medita;)

  5. anticrucco.

    26 Aprile 2016 at 02:30

    Michele continua a giocare alla play che scrivi solo eresie!!!

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