WP_Post Object ( [ID] => 268304 [post_author] => 37 [post_date] => 2016-05-31 21:53:39 [post_date_gmt] => 2016-05-31 19:53:39 [post_content] => Nissan Italia - In occasione della finale di Champions League tenutasi a Milano abbiamo avuto il piacere di incontrare l’attuale Amministratore Delegato di Nissan Italia. La casa giapponese infatti è partner ufficiale dell’evento già dall’anno scorso e, data la partita finale tenutasi proprio nel nostro paese, si è presentato un evento a noi favorevole per discutere del marchio. Parlando di mercato, qual è stato il trend di Nissan da un anno a questa parte in Italia? «Per noi il 2015 è stato un anno eccellente, tagliando il record assoluto di quota di mercato da quando Nissan è presente in Italia. Questo fondamentalmente grazie ai nostri crossover Qashqai, X-Trail e Juke che hanno dato impulso alle vendite, senza per questo dimenticare la Micra. Non dobbiamo dimenticarci che il 60% del mercato italiano è composto da veicoli di segmento medio-piccoli, dove la nostra citycar gioca un ruolo fondamentale. La nostra strategia è stata di puntare sui crossover da una parte, mantenendo dall’altra i volumi di produzione di Micra, ciò alla fine ci ha dato ragione. Notiamo come i consumatori si stanno spostando sempre più su questa nuova categoria di vetture, sia per motivi di design - dando l’impressione di essere più grandi e maggiormente sicuri - sia per l’effetto della posizione di guida più alta, che consente un controllo della situazione esterna migliore rispetto a quello di una berlina tradizionale». Avete recentemente presentato la nuova supercar GT-R. È prevista una sua versione ibrida o completamente elettrica? «Di fatto è stato già annunciato dai nostri vertici in Giappone che si sta lavorando alla prossima generazione di supercar, della quale al momento non è possibile neanche confermare il nome GT-R, anche se è possibile data la sua storicità. La sua motorizzazione sarà quasi certamente ibrida ed al momento non ci sono dati che possiamo fornire, in quanto il progetto è ancora in fase di sviluppo, però è assolutamente questa la direzione su cui il brand vuole puntare. Esistono poi alcune tipologie di veicoli su cui si può puntare già alla sola propulsione elettrica, ambiti dove si richiede una maggiore potenza piuttosto che una maggiore autonomia. Personalmente vorrei che si spostasse tutto sul full-electric, anche sulle supersportive di serie. Esistono già modelli del genere in grado di sviluppare oltre 700 cavalli, per cui dal punto di vista delle risorse tecnologiche i problemi non ci sono, si tratta di capire quali strategie commerciali vadano applicate per far capire quanto valida sia questa opzione».   Mattucci ha poi presenziato agli Electric Drive Days, dove è intervenuto con il seguente discorso: «In quanto pioniere e leader italiano e mondiale nel mercato della mobilità elettrica, Nissan è pronta a sostenere il Governo negli sforzi per individuare un indirizzo strategico comune per la mobilità elettrica in Italia ed è lieta di poter apportare l’expertise maturata anche in altri Paesi europei con oltre 8 anni di impegno in questo ambito. Nel dicembre 2006, infatti, Nissan ha varato un piano di azione a medio – lungo termine, il Nissan green Program, con lo scopo di ridurre del 90% il livello delle proprie emissioni di CO2 entro il 2050, e nel 2010 ha introdotto sul mercato Leaf, la prima auto 100% elettrica di massa che ha recentemente superato le 230.000 unità commercializzate a livello globale, generando un risparmio di circa 400 mila tonnellate di CO2: una quantità pari a quella prodotta da 94 milioni di alberi. Nei primi quattro mesi del 2016, in Italia, Nissan rappresenta circa il 50% (49,34%) dell’intero mercato elettrico nazionale. Abbiamo investito 4 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, fornendo tecnologie d’avanguardia sia per il settore privato che per il pubblico e le imprese e producendo “in casa” batterie innovative con maggiore autonomia, lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica rapida fissa e mobile per i veicoli elettrici. Presidiamo l’intera filiera produttiva e stiamo investendo con altri partner nel più grande corridoio elettrico d’Italia che sarà costituito da 180 colonnine a ricarica veloce previste entro il 2019». [post_title] => Intervista a Bruno Mattucci, AD Nissan Italia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => intervista-a-bruno-mattucci-ad-nissan-italia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-05-31 21:53:39 [post_modified_gmt] => 2016-05-31 19:53:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=268304 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Intervista a Bruno Mattucci, AD Nissan Italia

«Puntare sull'elettrico è la scelta giusta»

Intervista a Bruno Mattucci, AD Nissan Italia

Nissan Italia – In occasione della finale di Champions League tenutasi a Milano abbiamo avuto il piacere di incontrare l’attuale Amministratore Delegato di Nissan Italia. La casa giapponese infatti è partner ufficiale dell’evento già dall’anno scorso e, data la partita finale tenutasi proprio nel nostro paese, si è presentato un evento a noi favorevole per discutere del marchio.

Parlando di mercato, qual è stato il trend di Nissan da un anno a questa parte in Italia?

«Per noi il 2015 è stato un anno eccellente, tagliando il record assoluto di quota di mercato da quando Nissan è presente in Italia. Questo fondamentalmente grazie ai nostri crossover Qashqai, X-Trail e Juke che hanno dato impulso alle vendite, senza per questo dimenticare la Micra. Non dobbiamo dimenticarci che il 60% del mercato italiano è composto da veicoli di segmento medio-piccoli, dove la nostra citycar gioca un ruolo fondamentale. La nostra strategia è stata di puntare sui crossover da una parte, mantenendo dall’altra i volumi di produzione di Micra, ciò alla fine ci ha dato ragione. Notiamo come i consumatori si stanno spostando sempre più su questa nuova categoria di vetture, sia per motivi di design – dando l’impressione di essere più grandi e maggiormente sicuri – sia per l’effetto della posizione di guida più alta, che consente un controllo della situazione esterna migliore rispetto a quello di una berlina tradizionale».

Avete recentemente presentato la nuova supercar GT-R. È prevista una sua versione ibrida o completamente elettrica?

«Di fatto è stato già annunciato dai nostri vertici in Giappone che si sta lavorando alla prossima generazione di supercar, della quale al momento non è possibile neanche confermare il nome GT-R, anche se è possibile data la sua storicità. La sua motorizzazione sarà quasi certamente ibrida ed al momento non ci sono dati che possiamo fornire, in quanto il progetto è ancora in fase di sviluppo, però è assolutamente questa la direzione su cui il brand vuole puntare. Esistono poi alcune tipologie di veicoli su cui si può puntare già alla sola propulsione elettrica, ambiti dove si richiede una maggiore potenza piuttosto che una maggiore autonomia. Personalmente vorrei che si spostasse tutto sul full-electric, anche sulle supersportive di serie. Esistono già modelli del genere in grado di sviluppare oltre 700 cavalli, per cui dal punto di vista delle risorse tecnologiche i problemi non ci sono, si tratta di capire quali strategie commerciali vadano applicate per far capire quanto valida sia questa opzione».

 

Mattucci ha poi presenziato agli Electric Drive Days, dove è intervenuto con il seguente discorso:

«In quanto pioniere e leader italiano e mondiale nel mercato della mobilità elettrica, Nissan è pronta a sostenere il Governo negli sforzi per individuare un indirizzo strategico comune per la mobilità elettrica in Italia ed è lieta di poter apportare l’expertise maturata anche in altri Paesi europei con oltre 8 anni di impegno in questo ambito. Nel dicembre 2006, infatti, Nissan ha varato un piano di azione a medio – lungo termine, il Nissan green Program, con lo scopo di ridurre del 90% il livello delle proprie emissioni di CO2 entro il 2050, e nel 2010 ha introdotto sul mercato Leaf, la prima auto 100% elettrica di massa che ha recentemente superato le 230.000 unità commercializzate a livello globale, generando un risparmio di circa 400 mila tonnellate di CO2: una quantità pari a quella prodotta da 94 milioni di alberi. Nei primi quattro mesi del 2016, in Italia, Nissan rappresenta circa il 50% (49,34%) dell’intero mercato elettrico nazionale. Abbiamo investito 4 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, fornendo tecnologie d’avanguardia sia per il settore privato che per il pubblico e le imprese e producendo “in casa” batterie innovative con maggiore autonomia, lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica rapida fissa e mobile per i veicoli elettrici. Presidiamo l’intera filiera produttiva e stiamo investendo con altri partner nel più grande corridoio elettrico d’Italia che sarà costituito da 180 colonnine a ricarica veloce previste entro il 2019».

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