WP_Post Object ( [ID] => 268403 [post_author] => 40 [post_date] => 2016-06-01 16:19:54 [post_date_gmt] => 2016-06-01 14:19:54 [post_content] => Il colore scuro, alcuni particolari non del tutto definiti e mascherati, ma comunque un aspetto da SUV facilmente riconoscibile, è ciò che emerge dalle fotografie che ritraggono un veicolo impiegato per lo sviluppo del citato Skoda Kodiaq. Il nuovo Sport utility Vehicle della Freccia Alata potrebbe essere introdotto alla prossima edizione del Salone di Parigi, in programma a ottobre. Il nome Kodiaq è stato definito dopo una particolare ricerca, secondo quanto emerso, tenendo in considerazione il termine Kodiak. Il nome di un'isola dell'Alaska e anche a una città della stessa regione artica, oltre che di una particolare specie di orso. Sotto il cofano, figurerebbero propulsori condivisi con modelli del Gruppo Volkswagen. La gamma, che potrebbe essere composta da modelli a due e quattro ruote motrici ed essere arricchita anche da allestimenti Sportline o Scout, potrebbe partire da una versione dotata di un motore 1.4 turbo alimentato a benzina, probabilmente TSI. Il versante diesel, invece, sarebbe composto da unità 1.6 o 2.0 litri di potenze varianti, e tra queste potrebbe esserci anche un'unità bi-turbo da 237 cavalli ripresa dalla Volkswagen Passat. Questi motori potrebbero essere legati a una trasmissione sei marce o a un'altra automatica doppia frizione sette rapporti. Tra le ipotesi, si ipotizza anche un inedito modello ibrido, ispirato all'architettura del Vision S Concept introdotto questo anno a Ginevra e caratterizzato proprio da un sistema propulsivo composto da un motore da 1.4 litri a benzina da 154 cavalli, unito a un primo motore elettrico da 54 cavalli e cambio DSG sei rapporti, più una seconda unità elettrica da 114 cavalli posizionata sull'asse posteriore. Si parla di una spinta complessiva di 222 cavalli, capace di proiettare il veicolo fino a 100 km/h in 7,4 secondi, e garantire un'autonomia totalmente elettrica di una cinquantina di chilometri. Segnalate anche emissioni di CO2 da 45g/km. Citando nuovamente il Vision S Concept, osservando le foto proposte, si riscontrano alcuni tratti che lo ricordano. Un design che sembrerebbe ispirato al prototipo introdotto alla rassegna svizzera. Il frontale alto appare scolpito, caratterizzato anche da gruppi ottici schiacciati e filanti, un paraurti piuttosto elaborato e roccioso, così come appaiono robusti i fianchi e pronunciata la zona posteriore. Il mezzo potrebbe arrivare ad ospitare anche sette posti, secondo i rumors circolati. [post_title] => Skoda Kodiaq: immortalato un esemplare di prova del nuovo SUV boemo [FOTO SPIA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => skoda-kodiaq-immortalato-un-esemplare-di-prova-del-nuovo-suv-boemo-foto-spia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-06-01 16:19:54 [post_modified_gmt] => 2016-06-01 14:19:54 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=268403 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Skoda Kodiaq: immortalato un esemplare di prova del nuovo SUV boemo [FOTO SPIA]

Potrebbe debuttare al Salone di Parigi 2016

Skoda Kodiaq – Alcuni scatti consentono di ammirare un modello di valutazione, non ancora definito, del futuro SUV della casa ceca

Il colore scuro, alcuni particolari non del tutto definiti e mascherati, ma comunque un aspetto da SUV facilmente riconoscibile, è ciò che emerge dalle fotografie che ritraggono un veicolo impiegato per lo sviluppo del citato Skoda Kodiaq. Il nuovo Sport utility Vehicle della Freccia Alata potrebbe essere introdotto alla prossima edizione del Salone di Parigi, in programma a ottobre.

Il nome Kodiaq è stato definito dopo una particolare ricerca, secondo quanto emerso, tenendo in considerazione il termine Kodiak. Il nome di un’isola dell’Alaska e anche a una città della stessa regione artica, oltre che di una particolare specie di orso.
Sotto il cofano, figurerebbero propulsori condivisi con modelli del Gruppo Volkswagen. La gamma, che potrebbe essere composta da modelli a due e quattro ruote motrici ed essere arricchita anche da allestimenti Sportline o Scout, potrebbe partire da una versione dotata di un motore 1.4 turbo alimentato a benzina, probabilmente TSI. Il versante diesel, invece, sarebbe composto da unità 1.6 o 2.0 litri di potenze varianti, e tra queste potrebbe esserci anche un’unità bi-turbo da 237 cavalli ripresa dalla Volkswagen Passat. Questi motori potrebbero essere legati a una trasmissione sei marce o a un’altra automatica doppia frizione sette rapporti.
Tra le ipotesi, si ipotizza anche un inedito modello ibrido, ispirato all’architettura del Vision S Concept introdotto questo anno a Ginevra e caratterizzato proprio da un sistema propulsivo composto da un motore da 1.4 litri a benzina da 154 cavalli, unito a un primo motore elettrico da 54 cavalli e cambio DSG sei rapporti, più una seconda unità elettrica da 114 cavalli posizionata sull’asse posteriore. Si parla di una spinta complessiva di 222 cavalli, capace di proiettare il veicolo fino a 100 km/h in 7,4 secondi, e garantire un’autonomia totalmente elettrica di una cinquantina di chilometri. Segnalate anche emissioni di CO2 da 45g/km.

Citando nuovamente il Vision S Concept, osservando le foto proposte, si riscontrano alcuni tratti che lo ricordano. Un design che sembrerebbe ispirato al prototipo introdotto alla rassegna svizzera. Il frontale alto appare scolpito, caratterizzato anche da gruppi ottici schiacciati e filanti, un paraurti piuttosto elaborato e roccioso, così come appaiono robusti i fianchi e pronunciata la zona posteriore. Il mezzo potrebbe arrivare ad ospitare anche sette posti, secondo i rumors circolati.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati