Mercedes Classe C Cabrio MY 2016, perfetto mix di lusso e sportività [VIDEO PRIMO CONTATTO]

Prova dell'incredibile C 63 S AMG Cabrio da 510 CV

La nuova Mercedes Classe C Cabrio ha fatto il suo grande debutto sulle strade di Trieste. Noi c'eravamo e queste sono le prime impressioni che ci ha trasmesso questo sensazionale bolide, perfetto mix di eleganza e sportività

Sicuramente la carrozzeria più affascinante e sportiva. La più alla moda, ci verrebbe da dire. Cosa c’è di meglio di guidare con la capote aperta una vettura dalle notevoli doti sia estetiche che meccaniche? Tutto questo è la Mercedes Classe C Cabrio, che sulle strade tra la Slovenia e Trieste ci ha permesso di saggiare per la prima volta le sue capacità e le sue caratteristiche. La Classe C è da sempre una delle gamme più apprezzate dell’intera produzione Mercedes, sin dal suo debutto nell’ormai lontano 1993. Una vettura non certo alla portata di tutti, ma comunque non impossibile (certo, sempre che non si sogni la C 63 S AMG), che presenta delle caratteristiche di altissimo pregio, splendidamente esaltate dalle guidabilissime strade del confine friulano. Quindi, dopo esserci messi alla guida della nuova cabrio, quali sono le nostre prime impressioni?

In attesa di poter provare la vettura in un long test drive, questo primo contatto ci ha già fatto apprezzare le incredibili doti di eleganza e sportività della Classe C Cabrio di nuova generazione (la quarta, per essere precisi). Christian Früh, Chief Engineer del progetto Classe C, l’ha definita un’auto tecnologica, ma arricchita da una “generosa dose di Bella Italia”. All’estero questa frase è il perfetto sinonimo di vita agiata associata al divertimento e queste caratteristiche sono tutte perfettamente rappresentate dalla vettura. Il design, com’è ovvio, riprende quasi completamente quello di berlina, coupé e station wagon, soprattutto nella zona frontale, dove il grande logo Mercedes fa bella mostra di sé sopra l’accattivante griglia “Matrix”, che negli allestimenti entry level è di colore nero, mentre su quelli più ricchi guadagna una bellissima decorazione cromata. I gruppi ottici a LED mantengono il design originale e possono essere sostituiti con quelli adattivi tra gli optional. Passando sulla fiancata notiamo immediatamente il telaio ribassato (che si associa ad una larghezza sensibilmente più pronunciata sia sul fronte che sul retro), che riesce a far ottenere alla vettura un coefficiente aerodinamico di 0.28, uno dei migliori del segmento. Tutto ciò senza dimenticare le sospensioni elettro-pneumatiche Airmatic. Alzando gli occhi arriva finalmente il protagonista, ovvero il tetto: realizzato in tela, presenta forme ben definite e perfettamente compatibili con il resto della vettura, mantenendo in questo modo il design giovane e accattivante (alcune cabrio con tetto in tela corrono il rischio di risultare un po’ retrò con la capotte chiusa). La sua apertura avviene nel giro di 20 secondi ed è attivabile fino ad una velocità di 50 km/h, oltre i quali il sistema semplicemente ne bloccherà l’apertura. Il cofano sul retro presenta delle forme molto morbide e piacevoli da vedere, con fari più filanti e un design che ricorda naturalmente la versione coupé. Il piccolo spoiler superiore, anche in fibra di carbonio, è un’apprezzatissima aggiunta. Il bagagliaio è abbastanza capiente considerando il tipo di vettura e promette una capienza fino a 360 litri anche con il tetto aperto.

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Gli interni sono naturalmente di primissimo livello, come da tradizione Mercedes. Vista la natura della Classe C Cabrio, però, la sportività è stata notevolmente pronunciata, a cominciare da volante performance, davvero molto bello al tatto e alla vista. La pedaliera è di serie con inserti sportivi, mentre sulle portiere si notano subito gli inserti ad ala che contribuiscono ad accentuare lo stile aggressivo dell’auto. I sedili sono stati concepiti direttamente dal laboratorio AMG Performance e offrono soprattutto un maggiore supporto laterale, morbido e mai fastidioso. Il sistema di infotainment è naturalmente il tocco finale dell’abitacolo, con il suo software particolarmente pratico da usare (non abbiamo mai nascosto il nostro apprezzamento per la scelta di Mercedes di puntare su un sistema di controlli a metà tra il touchpad e la classica ghiera) e il suo ampio pannello, ben visibile anche in condizioni di luce del sole diretta. La seduta è bassa e molto comoda, considerando poi che abbiamo a disposizione il sistema di sedili elettrico di Mercedes, da sempre uno dei più personalizzabili del mercato. Anche sui sedili posteriori si sta abbastanza bene, grazie anche al fatto che mancando il tetto le persone più alte hanno ovviamente meno difficoltà a trovare una posizione comoda. Già con la capote chiusa lo spazio libero diventa più risicato, per quanto accettabile per le medie di segmento. Grazie allo speciale Aircap System il collo di guidatore e navigatore è sempre avvolto da un soffio di aria calda, così da evitare malanni e guai muscolari indesiderati. In Italia saranno disponibili quattro diversi allestimenti: Premium, Premium Plus, Sport (il più venduto del mercato italiano) e infine l’Executive.

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Dal punto di vista strutturale, la Classe C Cabrio è un piccolo gioiellino. È stata realizzata naturalmente sulla stessa piattaforma della berlina e ciò significa che abbiamo a che fare con una struttura della gamma Intelligent Lightweight Design, che punta a massimizzare la resistenza riducendo però come diretta conseguenza il peso generale del mezzo. La dotazione di motori è naturalmente di primo piano, con cinque unità a benzina due a gasolio. La base è costituita dalla C 180, dotata di un 4 cilindri da 153 CV di potenza massima e cambio manuale a sei marce (disponibile negli optional anche il 9G-Tronic). Poi ci si alza con la C 200 e il suo 4 cilindri da 184 CV, equipaggiabile anche con la trazione integrale 4Matic, non disponibile sulla C 180. Sulla C 250 saliamo a 211 CV, mentre la C 300 tocca i 245 CV. Top di gamma dei benzina è la C 400 4Matic, che presenta ben 333 CV di potenza massima. Per quanto riguarda i diesel, invece, partiamo dalla C 220 d da 170 CV, anche questa disponibile con cambio automatico 9G-Tronic e trazione 4Matic, e chiudiamo con la C 250 d da 204 CV, disponibile unicamente con l’automatico.

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Fino ad ora, però, abbiamo volutamente tralasciato le tre ciliegine sulla torta. Parliamo ovviamente delle versioni AMG, rilasciate in ben tre diverse versioni. Partiamo da quella “di base”, se ci perdonate il termine, ovvero la C 43 4Matic AMG, dotata di trazione integrale e cambio automatico 9G-Tronic, ma soprattutto di un potente V6 biturbo da 3.0 litri in grado di sviluppare una potenza di 367 CV e una coppia massima di ben 520 Nm. La superstar assoluta, però, è la C 63 AMG, disponibile anche in versione S. La prima è dotata di un V8 sempre biturbo da 4.0 litri con 476 CV di potenza e 650 Nm di coppia. Noi, però, abbiamo potuto provare l’eccezionale C 63 S AMG, la più potente di tutte con i suoi 510 CV di potenza e i suoi 700 Nm di coppia. Se a questo aggiungiamo il nuovo assale posteriore con differenziale a slittamento ridotto, abbiamo a che fare con quella che non temiamo di considerare una vera supercar. Scattante e rumorosa quanto basta, è un’auto che attira gli sguardi per il suo stile e per la sua potenza. Ovviamente sono presenti i più avanzati sistemi di sicurezza e di controllo, tra cui il Dynamic Select che, oltre alle classiche modalità Eco, Comfort, Sport e Sport+, sulla AMG aggiunge anche la versione Race, consigliata però solamente a chi sa davvero quello che fa. Con questa modalità torniamo davvero al divertimento di guida puro dei tempi andati, ma la precisione del pilota deve diventare obbligatoriamente massima, in quanto perdere il controllo con una configurazione così estrema è un attimo. Del resto è l’unico modo per godersi davvero la Classe C Cabrio elaborata da AMG e se proprio desiderate stare un po’ più tranquilli, è possibile inserire nuovamente l’ESP con la semplice pressione di un pulsante, godendo così di tutta la potenza della vettura mantenendo però un bel po’ di controllo in più.

La Mercedes Classe C Cabrio MY 2016 sarà ordinabile a partire dai primi di luglio e l’arrivo nei concessionari, con relativo porte aperte, è programmato per ottobre. Per quanto riguarda i prezzi, questi non sono ancora stati annunciati ufficialmente dalla casa di Stoccarda. Li conosceremo solamente quando inizieranno le prenotazioni a luglio. Nel frattempo le voci di corridoio parlano di un prezzo di base per la C 220 d (una delle più attraenti per il nostro mercato) che dovrebbe aggirarsi intorno ai 51.000 €. Essendo però solo un rumor, consigliamo come al solito di prendere questa cifra con il tradizionale “grano salis”.

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