Educazione stradale 2.0: “Ford driving skills for life”

I giovani e la guida

Ford è uno dei pochi costruttori che si impegna attivamente a favore dell'educazione stradale con una iniziativa espressamente concepita per i giovani neopatentati

Non tutti i costruttori di auto si dedicano solo alla promozione pubblicitaria. Da diversi anni, infatti, Ford ha deciso di offrire gratuitamente il Ford Driving Skills For Life, cioè una serie di corsi di guida sicura e responsabile dedicata ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni. L’iniziativa ha carattere itinerante per tutta l’Europa e interessa proprio la fascia di guidatori che purtroppo è più esposta ad incidenti, spesso mortali. Sulle oltre 3000 vittime della strada in italia nel 2014, ben 268 erano giovani entro i 25 anni. Il Driving Skills ha toccato Roma l’11 e 12 maggio scorsi, nell’area di fronte a Eataly nel quartiere Ostiense, e sarà fra qualche mese nuovamente in alcune città italiane. Partecipare è molto facile: è sufficiente registrarsi all’indirizzo dedicato www.drivingskillsforlife.it e scegliere una delle sessioni disponibili.

In Italia, il DSFL è stato lanciato nel 2013 e ha toccato già 5 città (Roma, Monza, Pavia, Napoli e Padova), coinvolgendo in totale oltre 1.500 giovani nella fascia d’età 18-25 anni, i quali hanno avuto la possibilità di poter apprendere una maggiore consapevolezza sui rischi alla guida, controllare l’attenzione tramiti appositi esercizi ed apprendere le manovre di controllo dell’auto in caso di emergenza. Dopo la tappa di Roma, il DSFL quest’anno per la prima volta toccherà anche Milano e Palermo, entrambe a ottobre.

Ford Italia, per l’edizione del DSFL 2016, ha stretto una partnership con Ecopatente, il progetto italiano che promuove una guida intelligente, più rispettosa della sicurezza e dell’ambiente ed offre un corso gratuito a chi sta prendendo la patente di guida ( http://www.ecopatente.it/ ). Hanno aderito al progetto anche Aci, Moige (Movimento italiano genitori), ed Asaps (Associazione sostenitori polizia stradale).

Inoltre Ford Italia ha lanciato la campagna ‘Don’t Emoji and Drive’, tramite un efficace e diretto spot, con la quale invita a non utilizzare lo smartphone alla guida e a non mettersi al volante sotto l’effetto di alcool o stupefacenti. La campagna peraltro rilancia l’iniziativa presentata lo scorso anno, che si è distinta per l’utilizzo di un linguaggio particolarmente amato dai giovani, gli emoticon, le note ‘faccine’ tipiche della comunicazione via chat e social network. Il primo della serie di video realizzati per la campagna ‘Don’t Emoji and Drive’ è già disponibile all’indirizzo: https://goo.gl/k6e4mc.
I corsi del programma DSFL aiutano i ragazzi a imparare a riconoscere e a prevenire le situazioni di pericolo. Nel corso delle sessioni, gli istruttori di guida Ford insegnano la teoria e, in un ambiente controllato, le tecniche di guida responsabile per evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente le situazioni di pericolo, controllare il veicolo in situazioni d’emergenza, gestire gli spazi e tenere sotto controllo la velocità. La guida sul bagnato, le prescrizioni per il controllo degli pneumatici e le modalità con cui sorpassare veicoli di grandi dimensioni in autostrada. Tutti elementi che sono di grande importanza e che spesso sembrano latitare per le strade italiane.

Fra le novità delle sessioni di training di quest’anno, Ford presenta la Drug Driving Suit, una tuta che simula gli effetti degli stupefacenti sul corpo umano,in modo da dare ai ragazzi una piena consapevolezza dei rischi della guida in stato di alterazione psicofisica. La tuta altera e rende difficoltosi i movimenti e l’equilibrio tramite speciali tutori e fasciature asimmetriche e impedisce una corretta percezione mediante particolari cuffie e occhiali.

Secondo uno recente studio chi si siede al volante sotto effetto di droghe è esposto a un rischio 30 volte superiore di coinvolgimento in incidenti mortali. Tuttavia, il 18% dei ragazzi tra 18 e 25 anni ha ammesso di aver accettato passaggi in auto da persone che ritenevano avessero assunto droghe.

Già negli anni precedenti la Ford aveva introdotto la Drink Driving Suit, un’attrezzatura in grado di simulare lo stato di ebbrezza e far sperimentare ai giovani i rischi causati dall’assunzione di alcool prima di mettersi al volante.

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