WP_Post Object ( [ID] => 275192 [post_author] => 24 [post_date] => 2016-06-15 17:48:05 [post_date_gmt] => 2016-06-15 15:48:05 [post_content] => Grande successo di pubblico ed entusiasmo hanno caratterizzato Autoantiqua, un’esposizione gratuita di cimeli a quattro ruote che si è svolta domenica 12 giugno nell'insolita location di Piazza Cola di Rienzo, nel cuore di Roma. A partire dalla prima mattina, decine d’auto d’epoca hanno raggiunto il quartiere Prati per offrire ai passanti incuriositi uno spettacolo irresistibile, fortemente voluto dal territorio per animare e aggregare in un clima di festa i tanti frequentatori dello storico viale, nodo nevralgico dello shopping e della viabilità romana. Impossibili da contare le decine di sguardi e scatti che nel corso della giornata si sono posati sulle macchine in mostra, guidate fino al punto di ritrovo dagli stessi proprietari e soci dei club Registro Fiat e La Manovella, rimasti poi a disposizione degli avventori più curiosi per raccontare la storia delle loro auto e dei prestigiosi marchi cui appartengono. Tra questi possiamo ricordare la sinuosa Jaguar E Type 3.8 del ’62, rigorosamente di colore nero, facilmente riconoscibile come la macchina di Diabolik. Oppure un bel esemplare classe ’52 dello scomparso marchio Cisitalia, una casa così prestigiosa da avere un modello esposto addirittura al MOMA di New York, ma che in questo caso, come ha raccontato il proprietario durante Autoantiqua, veniva usata da lui e dal fratello come scivolo, giocando da bambini, provocando al parabrezza qualche graffio ancora presente e "indossato" dalla macchina con orgoglio e tenerezza. Come non citare poi la simpaticissima Isetta BMW, mini-vettura dell’elegante design in cui molti visitatori non hanno resistito alla tentazione di entrare, passando per la sua caratterista portiera frontale che si apre con tanto di volante annesso. Molte ovviamente anche le macchine più antiche, come un esemplare di Lancia Lambda del 1930, con carrozzeria trasformabile, una Fiat 521 Torpedo del ’25, un modello d’alta classe come la Fiat 520, destinata a un pubblico più elitario, o le varie Fiat Balilla, quelle che invece negli anni del Regime dettero avvio alla motorizzazione di massa. Immancabile la Topolino, "mamma" della 500, e molto pittoresco anche un antico taxi verde ricavato da una 600 multipla. Senza dimenticare qualche gradito intruso come una Ferrari fiammeggiante in pieno stile anni ’80 o una moto Lambretta degna di un film degli Who. [post_title] => Autoantiqua, grande successo per l'esposizione d'auto d'epoca a Roma [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => autoantiqua-grande-successo-per-lesposizione-dauto-depoca-a-roma-foto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-06-15 17:48:05 [post_modified_gmt] => 2016-06-15 15:48:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=275192 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Autoantiqua, grande successo per l’esposizione d’auto d’epoca a Roma [FOTO]

Diverse e prestigiose le vetture storiche protagoniste

Autoantiqua - I modelli automobilistici più affascinanti dagli anni ’20 in poi hanno invaso via Cola di Rienzo, domenica 12 giugno, per una mostra a cielo aperto nel pieno centro di Roma.

Grande successo di pubblico ed entusiasmo hanno caratterizzato Autoantiqua, un’esposizione gratuita di cimeli a quattro ruote che si è svolta domenica 12 giugno nell’insolita location di Piazza Cola di Rienzo, nel cuore di Roma.

A partire dalla prima mattina, decine d’auto d’epoca hanno raggiunto il quartiere Prati per offrire ai passanti incuriositi uno spettacolo irresistibile, fortemente voluto dal territorio per animare e aggregare in un clima di festa i tanti frequentatori dello storico viale, nodo nevralgico dello shopping e della viabilità romana. Impossibili da contare le decine di sguardi e scatti che nel corso della giornata si sono posati sulle macchine in mostra, guidate fino al punto di ritrovo dagli stessi proprietari e soci dei club Registro Fiat e La Manovella, rimasti poi a disposizione degli avventori più curiosi per raccontare la storia delle loro auto e dei prestigiosi marchi cui appartengono.

Tra questi possiamo ricordare la sinuosa Jaguar E Type 3.8 del ’62, rigorosamente di colore nero, facilmente riconoscibile come la macchina di Diabolik. Oppure un bel esemplare classe ’52 dello scomparso marchio Cisitalia, una casa così prestigiosa da avere un modello esposto addirittura al MOMA di New York, ma che in questo caso, come ha raccontato il proprietario durante Autoantiqua, veniva usata da lui e dal fratello come scivolo, giocando da bambini, provocando al parabrezza qualche graffio ancora presente e “indossato” dalla macchina con orgoglio e tenerezza.

Come non citare poi la simpaticissima Isetta BMW, mini-vettura dell’elegante design in cui molti visitatori non hanno resistito alla tentazione di entrare, passando per la sua caratterista portiera frontale che si apre con tanto di volante annesso. Molte ovviamente anche le macchine più antiche, come un esemplare di Lancia Lambda del 1930, con carrozzeria trasformabile, una Fiat 521 Torpedo del ’25, un modello d’alta classe come la Fiat 520, destinata a un pubblico più elitario, o le varie Fiat Balilla, quelle che invece negli anni del Regime dettero avvio alla motorizzazione di massa. Immancabile la Topolino, “mamma” della 500, e molto pittoresco anche un antico taxi verde ricavato da una 600 multipla. Senza dimenticare qualche gradito intruso come una Ferrari fiammeggiante in pieno stile anni ’80 o una moto Lambretta degna di un film degli Who.

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