Nuova Maserati Quattroporte: lusso e sportività hanno una marcia in più [PRIMO CONTATTO]

Abbiamo provato la berlina del Tridente sulle strade della Targa Florio

Maserati Quattroporte MY 2017 - Ci siamo messi alla guida della nuova Maserati Quattroporte. L'ammiraglia del Tridente si è rinnovata sotto il profilo estetico, di esterni ed interni, oltre che da quello tecnico e tecnologico, con una gamma ancora più ampia e personalizzabile grazie all'introduzione delle nuove versioni GranLusso e GranSport.

Maserati ha alzato l’asticella puntando a migliorare, sotto numerosi aspetti, la sua ammiraglia, l’apprezzata Quattroporte che dopo più di tre anni di successi sul mercato è stata oggetto di un profondo restyling capace di accentuarne l’eleganza distintiva del modello senza alterare la sua inconfondibile personalità Maserati. La nuova berlina sportiva del Tridente è stata aggiornata con una serie di novità sul design degli esterni, dove la carica seduttiva e l’appeal rimangono elevati, nuova ricercatezza nell’abitacolo e diversi contenuti ad alta tecnologia.

Con il lancio del model year 2017 la nuova Maserati Quattroporte inaugura anche una nuova strategia di gamma attraverso l’introduzione delle versioni GranLusso e GranSport, ognuna delle quali capace di strizzare l’occhio a chi vuole puntare sulla lussuosità e il comfort con la prima oppure sulle performance e il dinamismo di guida con la seconda.

L’impatto visivo con la nuova Maserati Quattroporte conferma quella capacità di attrazione che il marchio modenese da tempo riesce a dotare i suoi modelli. La sinuosità delle linee che si estendono per gli oltre 5 metri di lunghezza della berlina (5.262 mm) non incontra ostacoli in un quadro d’insieme che ancora una volta rende omaggio all’egregio lavoro dei designer del Centro Stile Maserati di Torino concretizzato attraverso forme equilibrate e sobrie. Il muso lungo, grintoso e imponente della nuova Quattroporte è scolpito intorno alla nuova griglia anteriore, con listelli verticali cromati, che è stata aggiornata ispirando al concept Alfieri e al Levante. All’eleganza del frontale contribuisce anche il nuovo design del paraurti, con profilo anteriore ed estrattore posteriore di colore nero opaco. Sulla coda della vettura invece spiccano i doppi terminali di scarico in acciaio cromato di forma trapezoidale sulle versioni V8 e di forma ovale sulle versioni V6 e diesel. L’estetica del profilo della nuova Quattroporte fa leva anche sui nuovi cerchi in lega da 19 pollici di serie (20 e 21 pollici, anche forgiati, disponibili a richiesta), mentre le nuove versioni GranLusso e GranSport montano di serie rispettivamente cerchi Mercurio da 20 pollici e cerchi Titano da 21 pollici.

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Apprezzandola da ferma, ti viene voglia di aprire la portiera, mettersi al volante e lasciarsi andare alla guida per provare quelle forti sensazioni che promette sin dal primo incrocio di sguardi. Ho dovuto aspettare qualche ora ma poi ho avuto la possibilità di sedersi al volante della nuova Quattroporte e toccare con mano quanto i designer Maserati hanno fatto per rendere l’abitacolo ancora più elegante, confortevole e coinvolgente. Gli interni della nuova Quattroporte hanno raggiunto un livello più elevato di cura e sofisticazione, soprattutto grazie ai nuovi contenuti tecnologici all’avanguardia che sono stati introdotti, declinabili in più personalizzazioni stilistiche grazie alle versioni GranLusso e GranSport che accentuano un aspetto del carattere rispetto ad un altro.

La prova su strada della nuova berlina di Maserati l’abbiamo fatta con la Quattroporte S, in versione GranSport, spinta dal motore benzina V6 TwinTurbo 3.0 litri che sviluppa 410 CV e 550 Nm di coppia massima, con trazione posteriore e cambio automatico a ZF a otto rapporti (di serie su tutta la gamma). Una volta che si sale a bordo, sia che ci trovi alla guida o nei panni di passeggero, è impossibile non notare la cura delle finiture e la ricercatezza dei dettagli di un abitacolo fatto per coccolarti con il massimo del comfort e dell’esclusività, non a caso la nuova Quattroporte, grazie al passo più lungo, offre maggiore spazio per le gambe nella parte posteriore (qualità che ho potuto testare in prima persona) dove si viaggia come se si fosse seduti in uno comodo ed esclusivo salotto. Seduto alla guida invece si apprezza la proiezione dei comandi verso il conducente con il volante con comandi integrati che dispone di non troppi pulsanti per non confondere. I materiali e le lavorazioni dei rivestimenti in fine pelle estesa non tradiscono ciò che ci si aspetta da Maserati, con la nuova Quattroporte che sotto questo aspetto trova il top dell’esclusività nella versione GranLusso disponibile con gli interni firmati Ermenegildo Zegna.

Maserati Quattroporte GTS GranSport (177)

Maserati ha lavorato molto sulla tecnologia di bordo puntando ad aggiornare i suoi sistema per l’infotainment oltre che per la sicurezza e l’assistenza alla guida. Il nuovo design della plancia, insieme a quello del tunnel centrale, accoglie al centro il display multi-touch ad alta risoluzione da 8,4 pollici, un nuovo sistema infotelematico che offre una funzionalità migliorata oltre ad un elevato livello di usabilità che lo rende facile e intuitivo. Il nuovo infotainment include tutte le funzionalità che ci si aspetta da una vettura di questo livello, come radio, navigatore e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Altrettanto intuitiva risulta la visualizzazione del quadro strumenti che comprende un contagiri e un tachimetro analogici di grandi dimensioni, a fianco di un display TFT da 7 pollici per le funzioni operative dell’auto.

Veniamo alle performance. Abbiamo guidato la nuova Maserati Quattroporte, che ha migliorato del 10% rispetto a prima il suo coefficiente aerodinamico, sia in mezzo al traffico di Palermo che in autostrada. A prescindere dal contesto stradale, la nuova Quattroporte dà inevitabilmente la sensazione di una forte presenza stradale. Una volta in marcia però ci si dimentica di essere alla guida di un’auto lunga oltre 5 metri e con una stazza importante. Al volante in breve tempo le dimensioni della vettura finiscono nel dimenticatoio. I 410 CV della Quattroporte S restano inevitabilmente imbrigliati quando si guida in città, dove i continui arresti della vettura sfruttano la tecnologia dello Start&Stop per attenuare i consumi di carburante (la Quattroporte S V6 3.0 litri 410 CV dichiara un consumo di 9,6 litri ogni 100 chilometri), oltre alla modalità di guida ICE (impostabile attraverso i pulsanti accanto alla leva del cambio insieme alla modalità Normal e Sport, oltre che alla possibilità di impostare una maggiore rigidità delle sospensioni) che offre cambiate più brevi e delicate.

Maserati Quattroporte GTS GranLusso (33)

Agile e reattiva in mezzo al traffico palermitano la nuova Maserati Quattroporte dà il meglio di sé quando davanti si libera la strada e si può premere il piede sull’acceleratore. In accelerazione (0-100 km/h in 5,1 secondi) la nuova Quattroporte S a trazione posteriore ha uno spunto capace di farle aggredire l’asfalto con una buona voracità. Nonostante Maserati abbia lavorato anche sul miglioramento dell’isolamento acustico dell’abitacolo per chi guida una nuova Quattroporte il massimo del piacere è ascoltare le sonorità del rombo del motore, quel sound inconfondibile, quel “grido di riconoscibilità” che si conferma ancora una volta potente leva di seduzione per gli appassionati.

In autostrada la nuova Quattroporte offre il meglio di sé garantendo un comfort di viaggio elevatissimo per i passeggeri, anche grazie alla presenza di sospensioni a quadrilatero con doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore e di ammortizzatori Skyhook a controllo elettronico,  mentre chi guida ha di che divertirsi. Spingendo sull’acceleratore la berlina di Maserati, che arriva nella versione S arriva a una velocità massima di 286 km/h, dimostra una spiccata stabilità e una tenuta di strada elevata. La vettura, nonostante non sia certo una compatta, si muove in modo agile e preciso anche grazie allo sterzo idraulico che garantisce un’ottima sensibilità per affrontare le curve a velocità elevata.

L’andamento felino della nuova Maserati Quattroporte non ha deluso nemmeno su strade poco adatte a lei, come quelle della iconica gara di rally “Targa Florio”. Abbandonata l’autostrada A18 Palermo-Messina, abbiamo testato la nuova Quattroporte sulle stradine tortuose che per una decina di chilometri salgono sù fino ad arrivare al comune di Castelbuono, centro di 9.000 abitati nella provincia palermitana. Anche su un percorso non certo a misura per una lussuosa berlina lunga più di 5 metri, la nuova Maserati Quattroporte ha risposto bene, destreggiandosi con agilità tra i cambi di direzioni imposti dai tornanti e dalle curve strette delle strade affrontate in avvicinamento a Castelbuono. Elegante, sicura, sportiva e sorprendentemente versatile ovunque, con la nuova Maserati Quattroporte ti dispiace quando arrivi a destinazione ed è il momento di scendere.

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