Vacanze Sicure, allarme gomme lisce per 1 auto su 5

Vacanze Sicure, allarme gomme lisce per 1 auto su 5

Maglia nera per gli automobilisti italiani: un’auto su cinque ha le gomme lisce, cifra più che raddoppiata rispetto all’ultimo controllo. Emerge dal periodico progetto Vacanze Sicure, che dal 2003 fornisce una panoramica sullo stato delle gomme in circolazione nelle nostre strade. Ieri la presentazione dei risultati dell’ultima indagine, compiuta tra maggio e giugno su 12.000 in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia Occidentale. Ad illustrare il quadro preoccupante il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno e il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti. Se nei controlli degli anni precedenti la percentuale di gomme lisce si aggirava intorno al 2,5/3%, oggi questa percentuale è salita a quasi il 7% per le autovetture e all’8,5% per il trasporto leggero. Ma non è soltanto l’usura il rischio corso dagli automobilisti: il 6% delle vetture controllate ha mostrato pneumatici non omogenei (cioè pneumatici diversi sullo stesse asse per marca, e/o modello oppure per diverso tipo sui due assi), con un picco del 15% per i mezzi di trasporto leggero. Solo l’anno scorso le vetture che presentavano questa non conformità erano il 3,4%, circa la metà.

Costante o in leggero calo il numero dei veicoli controllati che, nonostante il periodo ormai estivo, montava ancora pneumatici di tipo invernale, cioè marcati M+S, con o senza pittogramma alpino: una quantità sempre rilevante, pari a circa il 12% ed il 14% rispettivamente delle vetture e dei mezzi per il trasporto leggero controllati. Una pratica sconsigliata sia dal Ministero dei Trasporti sia dai Costruttori di pneumatici con effetti potenzialmente negativi sulla sicurezza stradale e sui consumi di pneumatici e di carburante. Appare preoccupante, inoltre, il dato complessivo delle non conformità specifiche sui pneumatici che si riscontrano mediamente nel 16% delle vetture controllate ed addirittura in quasi il 28% dei furgoni/van. Queste percentuali salgono rispettivamente al 20,3% e al 32,4% se si considerano anche i mezzi non revisionati. Sono quindi 1 su 5 le vetture ed 1 su 3 i mezzi di trasporto non in regola.

“Questi dati sono da considerare con estrema attenzione nel loro insieme – ha detto Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma -. Gomme lisce, danneggiate, non omologate, equipaggiamenti non omogenei e non conformi, pneumatici invernali in estate, sono la cartina tornasole di una mancanza cronica di manutenzione che, per viaggiare sicuri, dovrebbe aumentare al crescere dell’età delle vetture, invece, al contrario peggiora. Infatti, il campione racconta che dopo i 10 anni di vita la manutenzione crolla in modo verticale, quasi a significare che per queste vetture vale la regola del ‘Non investo più un soldo e fino a che va, va…’. Questi comportamenti poco virtuosi sono ancora più evidenti sui mezzi per il trasporto leggero che presentano un trend in crescita costante direttamente proporzionale all’aumentare dell’età del mezzo. Ne deriva un risultato sconfortante: sono milioni i mezzi potenzialmente pericolosi in circolazione sulle nostre strade”.

Punta sull’importanza della sicurezza e della prevenzione anche Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale. “La Polizia Stradale è da sempre impegnata in prima linea nel garantire la sicurezza degli automobilisti – ha detto – ma l’attività di controllo deve viaggiare di pari passo con la consapevolezza, da parte degli utenti, che il corretto equipaggiamento del veicolo è la condizione primaria per affrontare un viaggio in sicurezza. Purtroppo sono ancora pochi gli automobilisti che prestano attenzione al fatto che la sicurezza in auto dipende anche dallo stato e dalla conformità delle gomme, che rappresentano letteralmente le “scarpe” del nostro veicolo. È necessario che si diffonda la cultura della sicurezza; l’automobilista deve imparare a viaggiare in condizioni di massima affidabilità; gli pneumatici lisci, danneggiati o, peggio ancora, non omologati, non sono assolutamente in grado di fornire questo tipo di garanzia”.

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