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Sicurezza stradale a Lissone, in un mese rilevate 342 infrazioni

L'occhio digitale del sistema di videosorveglianza Safer Place ha già dato i primi frutti nella città lombarda

Sicurezza stradale a Lissone, in un mese rilevate 342 infrazioni

Revisioni scadute, macchine senza assicurazione, divieti di sosta e automobilisti al cellulare: sono alcune delle infrazioni che Safer Place, il sistema israeliano di videosorveglianza mobile adottato dalla Polizia Locale di Lissone (provincia di Monza e della Brianza), ha adottato e reso operativo da un mese. Da quando è entrato in funzione, lo scorso 8 giugno, ha già rilevato 342 violazioni, di cui ben 123 riguardano l’articolo 80, che si riferisce al mancato rinnovo della revisione.  Grazie alle sue sei telecamere integrate fra loro montate su un mezzo già in dotazione alla Polizia Locale, Saferplace è in grado di segnalare ogni vettura anomala incontrata sul proprio percorso. Già 30mila euro i ricavi nelle casse del Comune da quando è stato reso operativo, ripagando in tempi rapidi le spese.

È davvero ampia la portata di questo sistema progettato da una società israeliana con sede operativa a Tel Aviv (nel paese d’origine, però, viene perlopiù usato per scopi militari): una centrale mobile in grado di effettuare segnalazioni di vetture rubate, indicazioni di possibili contravvenzioni alla guida, controllo su eventuali mezzi sospetti, blacklist e molto altro. Tra le prime città in Italia ad adottare Safer Place, Lissone ha scelto questo mezzo di videosorveglianza in nome di una maggiore sicurezza dei cittadini, unendo insieme risparmio di tempo ed energie. Sulla vettura utilizzata per la sperimentazione, naturalmente, è presente la dicitura “Area videosorvegliata” e i dati rilevati vengono trattati secondo la normativa vigente sulla privacy.

Fonte: foto e video MBNews.it

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