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Alfa Romeo 4C: dare voce al proprio lato sportivo [VIDEO]

Quattro storie, una passione in comune

Alfa Romeo 4C – La casa lombarda diffonde un video con protagonisti quattro possessori della nota sportiva del Biscione, presenti in altrettanti Paesi europei. Un riassunto di aneddoti che evidenzia, in particolare, il legame con il marchio lombardo
Alfa Romeo 4C: dare voce al proprio lato sportivo [VIDEO]

Un colore rosso, una scelta, un nome: 4C. Quattro storie accumunate dalla sportiva dell’Alfa Romeo, che la casa lombarda propone attraverso un video che racconta le testimonianze di quattro diversi proprietari, presenti in Italia, Francia, Germania e Regno Unito.

Il signor Piero Ferrante, il primo degli intervistati, debutta subito sottolineando: “Sono il felice proprietario di un’Alfa Romeo 4C. Colore Rosso Alfa”. Il suono del propulsore da 1.750 cc da 240 cavalli a iniezione diretta, in alluminio, affiora appena dopo il primo intervento. Questo cuore, considerando un peso a secco di soli 895 kg, grazie all’adozione di un telaio monoscocca in fibra di carbonio e 350 Nm di coppia, di cui l’80% già proposto a 1700 giri/minuto, consente alla vettura di raggiungere da ferma i 100 km/h in 4,5 secondi e superare i 250 km/h di velocità.

La testimonianza del tedesco Detlev Segger, poi, esterna una passione per l’Alfa che dura da molto tempo. “La sesta che guido” afferma, come di pari misura è l’attaccamento al marchio di John McMullan. “Ho già avuto due GT in passato” sottolinea il britannico, “e mi sono divertito a guidarle percorrendo ogni miglio col sorriso sul viso.” Lo stesso che esterna mentre è ripreso a bordo della sua 4C Spider.

La passione è un elemento che lega ogni alfista, di qualsiasi generazione. Lo dimostra anche il francese Alain Durand, che parla della sua prima vettura marchiata con il Biscione: “È stata un’Alfetta… a quell’epoca avevo 14 anni quando i miei genitori l’hanno acquistata.” Vettura che attualmente figura come un oggetto pregiato della sua collezione, che annovera diversi modelli di varie annate, tra le quali si possono riconoscere un esemplare della grintosa Montreal, realizzato durante gli Anni Settanta, e una Spider 2.0 rivestita di un rosso fiammante degli Anni Ottanta.

Le interviste proseguono, focalizzando l’attenzione su diversi aspetti caratteristici della 4C ed emerge dalle loro parole tanto entusiasmo ma, soprattutto, una personalità da amanti della guida sportiva. Uno degli aspetti peculiari di chi guida un’auto del Biscione.

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