OZ Racing: alla scoperta dei leader mondiali dei cerchi in lega [INTERVISTA ESCLUSIVA]

OZ Racing: alla scoperta dei leader mondiali dei cerchi in lega [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Dieci domande a Claudio Bernoni, AD e presidente della casa veneta

I cerchi in lega OZ Racing sono tra i più apprezzati e conosciuti a livello mondiale, al punto che molte case di Formula 1 partecipano al mondiale FIA usando proprio i loro prodotti. Abbiamo quindi intervistato Claudio Bernoni, AD e presidente di questa azienda fondata in Veneto negli anni '70 e che nel tempo è divenuta leader mondiale nel campo dei cerchioni per auto, dalle piccole cittadine alle più performanti supercar
OZ Racing: alla scoperta dei leader mondiali dei cerchi in lega [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Quando pensiamo a migliorare la nostra auto sono due le prime cose che ci vengono in mente: sistemare la carrozzeria e cambiare i cerchioni. La seconda idea in particolare è una delle più popolari, perché poche cose influenzano l’aspetto generale di una vettura come i cerchi in lega. Il loro design e il loro colore devono riflettere alla perfezione ciò che l’auto rappresenta, dalla supercar alla compatta cittadina, dal SUV al pick-up. I cerchioni, tra l’altro, sono fondamentali anche per il comportamento dell’auto, non sono solamente un vezzo estetico. Ecco perché non ci deve assolutamente sorprendere che l’azienda leader mondiale in questo prezioso settore sia italiana. Qualsiasi cosa si possa dire, nessuno riesce ad unire estetica ed utilità come noi Italiani nel campo delle vetture. I più esperti avranno già capito di chi stiamo parlando: OZ Racing.

Fondata in provincia di Vicenza nel 1971, la OZ Racing è senza alcun dubbio una delle aziende più conosciute e prestigiose al mondo nel campo degli accessori per auto, nonché la più importante per quanto riguarda i cerchioni. Non solo i preparatori dei laboratori di tuning si rivolgono alla casa veneta, ma anche le case auto ufficiali per i loro equipaggiamenti più esclusivi e, ovviamente, le squadre di motorsport. I cerchi delle auto di Formula 1, infatti, portano impresso il loro inconfondibile logo. OZ è infatti fornitore ufficiale di svariati team anche di primissima fascia, tra cui il Cavallino Rampante e i Campioni in carica di Mercedes.

Davanti a questi risultati non si può che rimanere impressionati. Ecco perché abbiamo deciso di rivolgere alcune domande a Claudio Bernoni, amministratore delegato e presidente di OZ Racing, cercando di scoprire qualcosa di più su questa azienda che non possiamo fare altro che considerare una vera e propria eccellenza italiana.

Parliamo prima di tutto dell’azienda. La OZ Racing è attiva in numerosissimi settori, dalle normali auto stradali fino al motorsport. Ci può parlare dei segmenti che per lei sono più importanti?

OZ rappresenta oggi una vera e propria eccellenza italiana nel mondo della ruota. In oltre quarantacinque anni di storia ha collaborato con le più prestigiose case automobilistiche ed è attiva in svariati settori del business ruota.
Nel racing possiamo dire di avere quasi il monopolio del mercato, almeno nei team più importanti che oggi gareggiano per vincere. In F1 siamo fornitori di Scuderia Ferrari, del Team AMG Mercedes Petronas, del Team Red Bull Racing, Renault F1, Team Haas e Sauber. Nel mondiale WRC Rally abbiamo il 100% dei team ufficiali che corrono con le nostre ruote. Pressoché la totalità dei team della Formula Indy negli Stati Uniti competono con le nostre ruote. Siamo partner ufficiali di Audi Sport e partecipiamo con loro al Mondiale Endurance e alle classiche 24h come la mitica 24h di Les Mans. Questo solo per citare le più importanti presenze nel racing, la lista completa è molto più lunga.
Nel comparto aftermarket, il vero core business dell’azienda, cerchiamo di trasferire l’innovazione e il know how maturato nelle competizioni anche ai prodotti per gli utenti stradali. Oggi il nostro approccio è multi-brand ed il nostro portafoglio prodotti si sviluppa su 3 diversi marchi (OZ Racing, MSW e Sparco) e conta su una offerta di oltre 70 modelli di cerchi in lega disponibili in più di 30 finiture (colori) e con una scala di diametri che va da 14” a 22”.
Più di 350 mila combinazioni di applicazioni auto con le quali siamo in grado di coprire quasi interamente il mercato dell’auto.
OZ è presente anche nella moto. L’azienda cominciò a produrre cerchi per moto fin dagli anni 70 e dopo una pausa di qualche anno riprese ad interessarsi di moto sviluppando pian piano dei prodotti che poi si sono rivelati innovativi e performanti.
Oggi possiamo dire di essere il marchio di cerchi più presente nel mondo delle competizioni moto con una penetrazione di più del 70%. Quasi la totalità dei piloti che gareggiano nella Moto3 e nella Moto2 utilizzano i nostri cerchi e la nostra presenza sta crescendo anno dopo anno anche nella MotoGP, dove a partire da quest’anno la Honda ufficiale HRC di Marc Marquez ha scelto di correre e vincere con cerchi OZ.
Nel comparto OEM la nostra presenza è dedicata a prodotti speciali per l’offerta aftermarket dei marchi auto più prestigiosi.
Questo rappresenta una sorta di upgrade tecnologico e stilistico all’equipaggiamento standard di alcune auto e marchi prestigiosi come Ferrari ad esempio.
OZ è un’azienda italiana votata alla qualità, all’innovazione e con logiche di prodotto di nicchia che difficilmente può competere con le dinamiche di fornitura su vastissima scala basate su grandissime commesse con produzione a bassa marginalità.

Auto stradali: i cerchi OZ sono pensati solamente per le vetture premium o anche un semplice appassionato voglioso di modificare la propria piccola vettura può sognare di montare i vostri prodotti?

La nostra vocazione è quella di innovare. Ogni giorno cerchiamo di trasferire l’innovazione ed il know how maturato nelle competizioni anche ai prodotti per gli utenti stradali.
Questo non vuol dire però che i nostri prodotti siano destinati ai soli possessori di supercar o auto prestazionali. Innovazione significa sicurezza e per questo la tecnologia dev’essere a disposizione di tutti. Per questo noi sviluppiamo una collezione di prodotti che vanno dalle ruote forgiate, dedicate alle supercar, a ruote fuse che possono essere installate su piccole utilitarie e city car. La certificazione TUV di tutti i nostri prodotti garantisce poi che la qualità sia totale, sia per i prodotti di altissima gamma che per i prodotti entry level.

Supercar: quali sono le super sportive che montano OZ Racing che più l’hanno emozionata?

Difficile stilare una classifica d’importanza delle collaborazioni che l’azienda ha sviluppato e coltivato nel corso della sua storia. Personalmente, parlando come Claudio Bernoni e non come Presidente ed amministratore delegato dell’azienda, mi sento molto legato a tutte le partnership sviluppate nel mondo delle competizioni.
La mia storia in Azienda comincia proprio là, nel reparto racing che ho fondato nel 1984 e che da allora ha permesso di sviluppare tecnologie e processi che oggi riusciamo a trasferire alle ruote per l’utente di tutti i giorni.
Proprio per questo mio background che mi lega al mondo delle competizioni potrei dire che la partnership nata nel 2012 con Scuderia Ferrari rappresenta un momento importante sia per Claudio Bernoni che per OZ.
Sono infatti fiero che la Scuderia Ferrari ci abbia scelto, per noi rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto. OZ è un’azienda italiana perciò siamo particolarmente felici di far parte del Team italiano più famoso e celebrato”
Per quanto riguarda le supercar stradali ricordo sempre con grande emozione quando nel 1992 Gordon Murray, uno dei progettisti più importanti della storia della F1, ci ha chiesto di studiare un cerchio leggerissimo in magnesio per creare la McLaren più leggera di sempre.

Decreto ruote: cosa è cambiato per OZ dopo la sua approvazione?

Il vero cambiamento è che fino a ieri la normativa si preoccupava solo del diametro del cerchio, indipendentemente da materiali, costruzione e performance. Oggi invece il nuovo regolamento mette al centro dell’attenzione la sicurezza dell’automobilista, perché prevede che la ruota debba essere sicura sotto tutti gli aspetti. In pratica, per garantire la sicurezza, il Decreto rende obbligatorio l’utilizzo esclusivamente di cerchi omologati.
E’ una legge a servizio del cittadino che ha nel suo intento quello di garantirne la sicurezza essendo cerchio e penumatico veri organi di sicurezza, il primo punto di contatto fra auto e strada.
Omologare costa, significa produrre più qualità. Fino a ieri il mercato è stato vittima di una forma di concorrenza sleale, ma oggi tutti i produttori si stanno adeguando per rispettare le norme di sicurezza. Questo getta sicuramente le basi per un mercato più trasparente e una concorrenza finalmente leale.

Mercato: quanto è percepita l’importanza del cerchione nell’economia generale di un’auto da parte del grande pubblico?

L’importanza del cerchio in lega su un’auto e da un lato stilistica e dall’altro legata alle performance.
Per le performance ci si rivolge sia alle auto votate all’utilizzo in pista sia ad auto stradali che hanno necessità di fare un upgrade in handling e spazi di frenata. Ricordiamo infatti che il risparmio di peso dei cerchi ha un effetto moltiplicatore sul peso percepito dell’auto e sulle performance di frenata e di consumo carburante.
Dal punto di vista del design, per far capire l’importanza del cerchio mi piace sempre fare un paragone con mondo femminile: una bellissima scarpa indossata da una bellissima donna fa la differenza quanto un bel cerchio su una bella auto.

Personalizzazione, quanto è importante nel momento della ideazione di un nuovo prodotto?

Fondamentale. Il consumatore è sempre alla ricerca dell’esperienza migliore d’acquisto, la più esclusiva anche quando non si parla di prodotti esclusivi. L’esclusività del domani non passa solo attraverso il prodotto di alta gamma irraggiungibile ma si traduce in una personalizzazione estrema di tutte le tipologie di prodotto.
OZ ha abbracciato questa tendenza da qualche anno dando la possibilità di personalizzare alcuni modelli di ruota scegliendo il colore all’interno di una vasta gamma disponibile. Quest’anno con il nuovo progetto Anniversary 45 abbiamo fatto un passo in più: la nuova ruota, la riedizione moderna della storica numero 1 di casa OZ, dà la possibilità di “matchare” il colore della ruota con il colore della carrozzeria della propria Mini o Fiat 500.

Come si crea un nuovo cerchione? Quali sono le cose a cui fare più attenzione?

Il percorso è lungo, si parte dall’ispirazione tecnico – stilistica che può venire sia dall’osservazione dell’esterno sia da progetti speciali creati all’interno delle mura dell’azienda.
Si passa poi ad una fase di sviluppo dell’idea all’interno dell’OZ Style Lab per poi passare alla fase di ingegnerizzazione della ruota, fase fondamentale nel corso della quale viene creata la vera e finale forma della ruota, che oltre ad esser bella deve essere leggera e sicura.

Collaborazione con i produttori di gomme: come ci si interfaccia con loro? Quanto è importante parlare con loro al momento di creare un nuovo prodotto?

Il dialogo con i produttori di pneumatici è molto importante e noi abbiamo buoni rapporti con tutti.
In un business come quello dell’auto dove tutto cambia velocemente ed ogni anno vengono messe sul mercato molte nuove vetture anche l’evoluzione del pneumatico è importante.
Per questo è fondamentale interfacciarsi con i produttori per capire quali siano le tendenze delle nuove misure e poter sviluppare cerchi con caratteristiche tecniche e misure che possano esaltare al massimo i pneumatici.

Come influisce il cerchio sulle prestazioni di un’auto?

La nostra esperienza, fatta di test statici e dinamici, ci dice che un cerchio leggero e di qualità permette un miglioramento del Handling della vettura, una diminuzione degli spazi di frenata e una riduzione dei consumi.
Questo è quello che chiede ad OZ il consumatore: un upgrade stilistico ma con dei contenuti tecnici tangibili, che diano un vantaggio reale nella scelta di passare da un cerchio di serie ad un cerchio studiato per dare qualcosa in più.

L’esperienza Formula 1: come si crea un cerchione per la categoria regina e cosa cambierà nel 2017?

OZ è presente da oltre 30 anni come partner tecnico dei team più prestigiosi di F1, con loro abbiamo sviluppato le tecnologie oggi disponibili all’utente di tutti i giorni.
Il cerchio da F1 è frutto di un lavoro congiunto fra OZ e team, un lavoro che passa da una fase di sviluppo fatto dai progettisti della monoposto che poi passa ad un’analisi di fattibilità da parte dei progettisti OZ e ad una seconda fase di progettazione interna ad OZ che mira a raggiungere gli obiettivi fissati assieme mantenendo le caratteristiche meccaniche della ruota, compresa l’aspetto della sicurezza.
Le ruote da F1 sono realizzate in magnesio forgiato, una lega leggera con caratteristiche meccaniche che permettono di ottenere le stesse performance dell’alluminio forgiato ma con un peso specifico inferiore del 33%, cosa che si traduce in un risparmio di peso significativo.
Il 2017 sarà un anno di grandi cambiamenti. Stiamo proprio in questi giorni lavorando ai primi campioni F1 2017, quando le monoposto dovranno competere per regolamento con ruote e pneumatici con lo stesso diametro del 2016 (13 pollici) ma con larghezze notevolmente maggiori e differenziate fra anteriore e posteriore, cosa che teoricamente dovrebbe garantire una maggiore velocità nella percorrenza di curva favorendo sorpassi e spettacolo.

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