Le autostrade del futuro saranno solari [FOTO e VIDEO]

Grazie ai pannelli solari saranno ecosostenibili e più sicure

Qualche settimana fa parlando di ecosostenibilità vi avevamo parlato di una autostrada ecologica in cui i camion potevano viaggiare connessi a dei cavi elettrici allo stesso modo in cui viaggiano i tram che normalmente vediamo nelle città: così facendo si poteva viaggiare in modo più economico e pulito rispetto ai canoni tradizionali. Ma questo è soltanto il primo passo verso un mondo più green. Il vero punto di svolta si avrà quando sfruttando infrastrutture sostenibili si potrà puntare direttamente alla produzione di energia pulita. Ed è questo l’obiettivo che si vuole raggiungere grazie alle nuovissime autostrade solari.

La prima strada degna di questo nome è stata inaugurata nel 2014 in Olanda col nome di SolaRoad: si trattava di una pista ciclabile dotata di una pavimentazione speciale che sfruttava il manto stradale come un vero e proprio impianto fotovoltaico. Praticamente numerosi moduli di pannelli solari inseriti al di sotto di uno spesso strato di vetro erano in grado di produrre oltre 9.000 kWh all’anno e riuscivano ad alimentare tutti gli apparati elettrici presenti sul percorso come ad esempio la segnaletica e l’illuminazione.

Sulla base dell’esempio olandese, i coniugi americani Julie e Scott Brusaw hanno inventato un vero e proprio asfalto contenente cellule fotovoltaiche in modo tale da trasformare l’irradiamento solare in elettricità. L’idea è talmente rivoluzionaria che il progetto denominato Solar Roadways ha raccolto in meno di un mese più di due milioni di dollari di fondi per passare ad una fase di vera e propria sperimentazione. Forse non è un caso che sia proprio la Route 66, la più celebre autostrada americana, ad essere interessata dalla sperimentazione: difatti dal 2017 su brevi tratti dell’autostrada saranno installati pannelli stradali solari che daranno il via praticamente al progetto delle Solar Roadways.

L’intento finale di questa sperimentazione sarebbe quello di dotare tutti i 260.000 km delle autostrade presenti negli Stati Uniti della medesima tecnologia: a tal fine è stato calcolato che in questo modo non solo i trasporti sarebbero decisamente più ecosostenibili, ma sarebbe possibile generare una quantità di corrente tre volte superiore all’attuale fabbisogno americano. Inoltre ci sarebbero anche altri punti di forza legati allo sviluppo delle Solar Roadways.

Tutti i veicoli elettrici viaggiando su questo tipo di autostrade si potrebbero ricaricare continuamente debellando le odierne difficoltà legate per l’appunto alla scarsa rete di ricarica: in questo modo la diffusione di veicoli elettrici ne sarebbe favorita. Un altro vantaggio è dato dalla sicurezza: l’aderenza garantita dal manto fotovoltaico non è affatto inferiore al bitume che normalmente viene usato per le normali strade. Inoltre risulterebbe addirittura superiore in casi particolari: ad esempio in caso di strada ghiacciata o innevata, la sicurezza garantita dalle Solar Roadways sarebbe di gran lunga maggiore di quella delle autostrade standard in virtù della presenza dei pannelli solari che, potendo riscaldare la superficie stradale, sarebbero determinanti per evitare incidenti dovuti al ghiaccio o alla neve presente sulle strade.

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