WP_Post Object ( [ID] => 291702 [post_author] => 37 [post_date] => 2016-07-27 09:46:31 [post_date_gmt] => 2016-07-27 07:46:31 [post_content] =>

Con l’ultimo aggiornamento nelle linee ricevuto poco più di 12 mesi fa, l’Ibiza ha messo ancor più in evidenza il suo carattere da utilitaria grintosa. Ma con la versione da noi provata si sono aggiunti alcuni elementi dentro e fuori dall’abitacolo che l’hanno impreziosita e resa capace di far vivere il mondo urbano in una “versione 2.0”, più semplice ma non per questo banale. Il motore da soli 999 cm3 sa spingere con continuità sorprendendo anche fuori dalla città, inoltre il prezzo complessivo della versione Connect è piuttosto competitivo. E allora scopriamola.

Design e Interni: [xrr rating=4.5/5] Sa fondere grinta e grazia

I designer della casa spagnola hanno voluto mettere in evidenza il carattere dell’Ibiza, che anche nella versione base sa catturare gli sguardi in 406 cm di lunghezza totale. Partiamo dal frontale: si nota subito la calandra, divisa in due dalla carrozzeria, con uno schema romboidale a protezione e nella parte superiore spicca il logo. I fari scendono lentamente verso il basso ed indirizzano al centro, paiono due pungiglioni e grazie ai LED incorporati donano uno sguardo da sportiva. Questi ultimi sono normalmente un optional, ma nella versione Connect sono inclusi - e non sono gli unici elementi. Si hanno infatti le calotte degli specchietti retrovisori con colore diverso da quello della carrozzeria, cerchi in lega in lega da 16”, sedili personalizzati e profili interni Blu Connect, oltre al logo posto tra le due portiere ed ai battitacco delle portiere anteriori in alluminio con la scritta “Connect”. Continuando la nostra visione esterna dai lati ci piacciono le nervature che acuminano la vettura, sopratutto quella che parte dai fari e scende verso il centro, fermandosi alla portiera posteriore. Anche dietro si ripresentano i fari a LED, questa volta incastonati in una sagoma squadrata per lasciare spazio al lunotto ed all’apertura del bagagliaio. C’è anche da dire che la scelta della vernice metallizzata Blu Alor (510 euro di sovrapprezzo) valorizza ancora di più il corpo dell’Ibiza, sia di giorno che di notte, quando tra le luci dei lampioni pare risplendere di luce propria, per cui ve la consigliamo.

Grande cura di materiali e dettagli, ci piace il pacchetto tecnologico

Entrando dal lato guidatore abbiamo apprezzato l’ergonomia di tutti gli elementi: i sedili sono avvolgenti, trovare la posizione di guida è piuttosto facile e gli strumenti di bordo sono facilmente leggibili. Il quadro strumenti ha uno schermo da 4,5” al centro che riporta tutte le informazioni di viaggio, ai lati si posizionano le lancette di velocità e numero giri, di immediata lettura anche con il Sole a dare fastidio agli occhi. Le plastiche scelte per la plancia e l’abitacolo in generale sono montante in maniera davvero eccellente (qui si fa sentire l’impronta della casa madre Volkswagen) e non sono mai troppo rigide, sebbene si sarebbe potuto aumentare il piacere al tatto di quella posizionata lungo la parte centrale. Morbida la pelle su volante, cambio e leva del freno a mano. Nella colonna centrale svetta il nuovo sistema multimediale SEAT Media System Plus, che include l’apparato “Full Link” ed uno smartphone di ultima generazione, assegnato al momento della consegna. Il pacchetto tech, il cuore di questa versione, comprende uno schermo touch da 6,5” che diffonde l’audio attraverso 6 altoparlanti, permettendo di utilizzare CD, MP3, prese USB ed AUX o di chiamare attraverso il Bluetooth. I comandi al volante sono un’altra chicca che ci ha permesso di utilizzare tutte queste applicazioni con un semplice tocco, rimanendo sempre concentrati sulla strada. Se si collega il proprio smartphone con la presa è possibile visualizzarlo sullo schermo della vettura, interagendo in modo intuitivo. Utile il clima automatico (380 euro), sopratutto nel periodo del nostro test, di serie comunque c’è quello manuale che svolge bene il proprio compito; l’abitacolo si rinfresca abbastanza in fretta, sebbene dietro ci metta un po’ di più. Dietro stanno comodi due adulti (anche sopra il metro e 80) ed un bambino, il baule è piuttosto capiente grazie ai 292 litri.

Comportamento su strada: [xrr rating=4.5/5] Sciolta in città, rumorosa fuori

Il nostro test più duro l’abbiamo svolto lungo le strade ancora affollate della città, dove l’Ibiza Connect ha fatto il suo dovere egregiamente. Il volante risulta agile e leggero, sopratutto nelle fasi di manovra, dove abbiamo anche apprezzato la quasi essenziale telecamera posteriore: costa 260 euro, non poco, ma aiuta a risparmiare parecchio sulle visite dal carrozziere, per cui se vivete in luoghi dove la sosta è “selvaggia” e ci sono lo pochi cm a separarvi da un muro o da un’altra vettura, questo è l’optional adatto. Le sospensioni assorbono bene buche e dossi ed i colpi si sentono poco anche all’interno, merito della buona insonorizzazione. Bene anche il cambio a 5 marce, fluido negli innesti anche quando messo sotto stress da continui arresti e ripartenze. L’impianto frenante scelto non ci ha lasciato poi dubbi: con dischi sia all’anteriore che al posteriore gli spazi d’arresto sono ridotti al minimo in ogni condizione e risultano una sicurezza in più se l’asfalto è viscido. Se passiamo invece ai percorsi autostradali la situazione varia leggermente: l’abitacolo diventa più rumoroso (mai in modo eccessivo) e lo sterzo risulta un po’ impreciso. Frenata ottima e sistema sospensioni anche, assicurato dalle piuttosto larghe gomme da 215/45. Con il Drive Pack di serie per questa versione (include Hill hold control, rilevatore stanchezza conducente e regolatore di velocità) con un semplice comando al volante si può regolare la velocità di crociera, facendo riposare le gambe. I viaggi lungo le autostrade si sono rivelati meno impegnativi e la scelta di Seat ci ha davvero colpito in positivo, speriamo possano adottarla di serie su tutti i modelli della casa poiché garantirebbero al cliente una piacevolezza ed una sicurezza di guida maggiori.

Motore e prestazioni: [xrr rating=5/5] Tenero oppure aggressivo, lo scegli tu

Il piccolo ma agguerrito 1.0 litri turbo dispone di 3 cilindri, ognuno con 4 valvole, risultando silenzioso anche a freddo, una caratteristica non facile per questi nuovi propulsori che puntano al downsizing ma vogliono garantire prestazioni da “grandi”. Infatti la potenza disponibile è di 95 cavalli e la coppia è di 160 Nm, disponibile già a 1500 giri. Come abbiamo poi provato anche noi il turbo-lag (cioè il ritardo della turbina nella risposta al pedale dell’acceleratore) è quasi annullato e la spinta che proviene dalle ruote anteriori non è mai brusca ma quasi piacevole. Con il “clima” in funzione si perde però un bel po’ di brio e ripartire richiede più energia. Adatto sì alla città non esita a tirare fuori una certa verve se si preme a fondo sul pedale, permette all’Ibiza Connect di scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi e di raggiunge una velocità massima vicina ai 190 km/h, possibile anche grazie al peso piuma di 1095 kg. La quinta marcia si raggiunge piuttosto in fretta quando si è al di fuori della città e tira in alto senza sosta, ma non bisogna per questo immaginare che i consumi ne vadano a risentire troppo. Se le cambiate avvengono con i tempi assegnati dal computer di bordo che ci appaiono sullo schermo più piccolo - siamo intorno ai 2000 giri/min - il “mille” è sempre silenzioso e pacato, sembra quasi di avere un aspirato a disposizione, ma se la situazione rende possibile l’uso di tutto il suo arsenale allora mostra di che pasta è fatto, permettendo all’Ibiza Connect di uscire con nonchalance da qualsiasi strada a testa alta.

Consumi e costi: [xrr rating=4.5/5]

Con due optional in più hai tutto quello che serve

Per l’ambiente dove la vettura è stata pensata l’utile sistema Start&Stop permette già di per sé un consistente risparmio durante le soste in movimento, anche se con l’aria condizionata accesa non entra sempre in funzione. In un nostro percorso da “banco prova” abbiamo messo sotto stress la vettura e dopo 200 chilometri tra autostrada, strada extraurbana e soprattutto ambiente cittadino il sistema ci ha segnalato un positivo 7,5 litri per 100 km. Tradotto siamo nell’ordine dei 13,3 km/l. Non vogliamo certo spaventarvi ma dirvi quale sia il limite massimo di consumo del 1.0 ecoTSI da 95 CV: con il climatizzatore acceso costantemente e buona parte di questi chilometri percorsi in fila tra semafori e rotatorie non c’è davvero di che lamentarsi. Se invece andiamo a prendere singolarmente i dati, otteniamo un 5,8 litri per 100 km (17,2 km/l) nei percorsi urbani, un dato sensibilmente migliorato dall’uso del sistema Start&Stop di cui è dotato questa Ibiza. Per quanto concerne le emissioni si parla di 97 g/km di CO2, un ottimo risultato che la colloca tra le meno inquinanti. Ed arriviamo dunque al costo: la versione Connect da noi provata costa 16.000 euro chiavi in mano e considerando la dotazione che offre ha un eccellente rapporto qualità/prezzo. Si aggiungono poi alcuni optional presenti sul modello del test: oltre ai già citati che vi abbiamo suggerito (per un totale di 1150 euro) avevamo sensori di parcheggio posteriori, tetto panoramico in vetro, vetri posteriori oscurati, alzacristalli elettrici posteriori, Electronic Pack, fari fendinebbia con funzione cornering, LED Ambient Light con spot light nella consolle centrale e nel vano piedi, ruotino di scorta 14”. Il prezzo lieviterebbe oltre ai 17.150 € del nostro modello ideale, per cui questo è il nostro consiglio se siete alla ricerca di una vettura per tutti i giorni, da utilizzare in gran parte in città, ma capace di offrire comfort, spazio per i passeggeri, con un tocco di personalità e soprattutto con un sistema multimediale in grado di connettere in modo semplice ed intuitivo chiunque con i propri dispositivi preferiti e con l’ambiente circostante.

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Seat Ibiza 1.0 EcoTSI Connect Grey: la Pagella di Motorionline

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Seat Ibiza 1.0 EcoTSI Connect Grey, per vivere la città 2.0 [PROVA SU STRADA]

Sono i dettagli a fare la differenza, soprattutto a bordo

Seat Ibiza 1.0 EcoTSI Connect Grey - L'utilitaria iberica si presenta con una nuova motorizzazione a benzina, in grado i disporre di 95 CV che ci sono sembrati più che sufficienti. Questa versione poi si caratterizza per il suo pacchetto tecnologico che rende la guida meno difficoltosa soprattutto in città, e con l'aggiunta di optional si può disporre di un mezzo davvero completo ad un prezzo accessibile.

Con l’ultimo aggiornamento nelle linee ricevuto poco più di 12 mesi fa, l’Ibiza ha messo ancor più in evidenza il suo carattere da utilitaria grintosa. Ma con la versione da noi provata si sono aggiunti alcuni elementi dentro e fuori dall’abitacolo che l’hanno impreziosita e resa capace di far vivere il mondo urbano in una “versione 2.0”, più semplice ma non per questo banale. Il motore da soli 999 cm3 sa spingere con continuità sorprendendo anche fuori dalla città, inoltre il prezzo complessivo della versione Connect è piuttosto competitivo. E allora scopriamola.

Design e Interni: 

Rating: ★★★★½ 

Sa fondere grinta e grazia

I designer della casa spagnola hanno voluto mettere in evidenza il carattere dell’Ibiza, che anche nella versione base sa catturare gli sguardi in 406 cm di lunghezza totale. Partiamo dal frontale: si nota subito la calandra, divisa in due dalla carrozzeria, con uno schema romboidale a protezione e nella parte superiore spicca il logo. I fari scendono lentamente verso il basso ed indirizzano al centro, paiono due pungiglioni e grazie ai LED incorporati donano uno sguardo da sportiva. Questi ultimi sono normalmente un optional, ma nella versione Connect sono inclusi – e non sono gli unici elementi. Si hanno infatti le calotte degli specchietti retrovisori con colore diverso da quello della carrozzeria, cerchi in lega in lega da 16”, sedili personalizzati e profili interni Blu Connect, oltre al logo posto tra le due portiere ed ai battitacco delle portiere anteriori in alluminio con la scritta “Connect”. Continuando la nostra visione esterna dai lati ci piacciono le nervature che acuminano la vettura, sopratutto quella che parte dai fari e scende verso il centro, fermandosi alla portiera posteriore. Anche dietro si ripresentano i fari a LED, questa volta incastonati in una sagoma squadrata per lasciare spazio al lunotto ed all’apertura del bagagliaio. C’è anche da dire che la scelta della vernice metallizzata Blu Alor (510 euro di sovrapprezzo) valorizza ancora di più il corpo dell’Ibiza, sia di giorno che di notte, quando tra le luci dei lampioni pare risplendere di luce propria, per cui ve la consigliamo.

Grande cura di materiali e dettagli, ci piace il pacchetto tecnologico

Entrando dal lato guidatore abbiamo apprezzato l’ergonomia di tutti gli elementi: i sedili sono avvolgenti, trovare la posizione di guida è piuttosto facile e gli strumenti di bordo sono facilmente leggibili. Il quadro strumenti ha uno schermo da 4,5” al centro che riporta tutte le informazioni di viaggio, ai lati si posizionano le lancette di velocità e numero giri, di immediata lettura anche con il Sole a dare fastidio agli occhi. Le plastiche scelte per la plancia e l’abitacolo in generale sono montante in maniera davvero eccellente (qui si fa sentire l’impronta della casa madre Volkswagen) e non sono mai troppo rigide, sebbene si sarebbe potuto aumentare il piacere al tatto di quella posizionata lungo la parte centrale. Morbida la pelle su volante, cambio e leva del freno a mano. Nella colonna centrale svetta il nuovo sistema multimediale SEAT Media System Plus, che include l’apparato “Full Link” ed uno smartphone di ultima generazione, assegnato al momento della consegna. Il pacchetto tech, il cuore di questa versione, comprende uno schermo touch da 6,5” che diffonde l’audio attraverso 6 altoparlanti, permettendo di utilizzare CD, MP3, prese USB ed AUX o di chiamare attraverso il Bluetooth. I comandi al volante sono un’altra chicca che ci ha permesso di utilizzare tutte queste applicazioni con un semplice tocco, rimanendo sempre concentrati sulla strada. Se si collega il proprio smartphone con la presa è possibile visualizzarlo sullo schermo della vettura, interagendo in modo intuitivo. Utile il clima automatico (380 euro), sopratutto nel periodo del nostro test, di serie comunque c’è quello manuale che svolge bene il proprio compito; l’abitacolo si rinfresca abbastanza in fretta, sebbene dietro ci metta un po’ di più. Dietro stanno comodi due adulti (anche sopra il metro e 80) ed un bambino, il baule è piuttosto capiente grazie ai 292 litri.

Comportamento su strada: 

Rating: ★★★★½ 

Sciolta in città, rumorosa fuori

Il nostro test più duro l’abbiamo svolto lungo le strade ancora affollate della città, dove l’Ibiza Connect ha fatto il suo dovere egregiamente. Il volante risulta agile e leggero, sopratutto nelle fasi di manovra, dove abbiamo anche apprezzato la quasi essenziale telecamera posteriore: costa 260 euro, non poco, ma aiuta a risparmiare parecchio sulle visite dal carrozziere, per cui se vivete in luoghi dove la sosta è “selvaggia” e ci sono lo pochi cm a separarvi da un muro o da un’altra vettura, questo è l’optional adatto. Le sospensioni assorbono bene buche e dossi ed i colpi si sentono poco anche all’interno, merito della buona insonorizzazione. Bene anche il cambio a 5 marce, fluido negli innesti anche quando messo sotto stress da continui arresti e ripartenze. L’impianto frenante scelto non ci ha lasciato poi dubbi: con dischi sia all’anteriore che al posteriore gli spazi d’arresto sono ridotti al minimo in ogni condizione e risultano una sicurezza in più se l’asfalto è viscido. Se passiamo invece ai percorsi autostradali la situazione varia leggermente: l’abitacolo diventa più rumoroso (mai in modo eccessivo) e lo sterzo risulta un po’ impreciso. Frenata ottima e sistema sospensioni anche, assicurato dalle piuttosto larghe gomme da 215/45. Con il Drive Pack di serie per questa versione (include Hill hold control, rilevatore stanchezza conducente e regolatore di velocità) con un semplice comando al volante si può regolare la velocità di crociera, facendo riposare le gambe. I viaggi lungo le autostrade si sono rivelati meno impegnativi e la scelta di Seat ci ha davvero colpito in positivo, speriamo possano adottarla di serie su tutti i modelli della casa poiché garantirebbero al cliente una piacevolezza ed una sicurezza di guida maggiori.

Motore e prestazioni: 

Rating: ★★★★★ 

Tenero oppure aggressivo, lo scegli tu

Il piccolo ma agguerrito 1.0 litri turbo dispone di 3 cilindri, ognuno con 4 valvole, risultando silenzioso anche a freddo, una caratteristica non facile per questi nuovi propulsori che puntano al downsizing ma vogliono garantire prestazioni da “grandi”. Infatti la potenza disponibile è di 95 cavalli e la coppia è di 160 Nm, disponibile già a 1500 giri. Come abbiamo poi provato anche noi il turbo-lag (cioè il ritardo della turbina nella risposta al pedale dell’acceleratore) è quasi annullato e la spinta che proviene dalle ruote anteriori non è mai brusca ma quasi piacevole. Con il “clima” in funzione si perde però un bel po’ di brio e ripartire richiede più energia. Adatto sì alla città non esita a tirare fuori una certa verve se si preme a fondo sul pedale, permette all’Ibiza Connect di scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi e di raggiunge una velocità massima vicina ai 190 km/h, possibile anche grazie al peso piuma di 1095 kg. La quinta marcia si raggiunge piuttosto in fretta quando si è al di fuori della città e tira in alto senza sosta, ma non bisogna per questo immaginare che i consumi ne vadano a risentire troppo. Se le cambiate avvengono con i tempi assegnati dal computer di bordo che ci appaiono sullo schermo più piccolo – siamo intorno ai 2000 giri/min – il “mille” è sempre silenzioso e pacato, sembra quasi di avere un aspirato a disposizione, ma se la situazione rende possibile l’uso di tutto il suo arsenale allora mostra di che pasta è fatto, permettendo all’Ibiza Connect di uscire con nonchalance da qualsiasi strada a testa alta.

Consumi e costi: 

Rating: ★★★★½ 

Con due optional in più hai tutto quello che serve

Per l’ambiente dove la vettura è stata pensata l’utile sistema Start&Stop permette già di per sé un consistente risparmio durante le soste in movimento, anche se con l’aria condizionata accesa non entra sempre in funzione. In un nostro percorso da “banco prova” abbiamo messo sotto stress la vettura e dopo 200 chilometri tra autostrada, strada extraurbana e soprattutto ambiente cittadino il sistema ci ha segnalato un positivo 7,5 litri per 100 km. Tradotto siamo nell’ordine dei 13,3 km/l. Non vogliamo certo spaventarvi ma dirvi quale sia il limite massimo di consumo del 1.0 ecoTSI da 95 CV: con il climatizzatore acceso costantemente e buona parte di questi chilometri percorsi in fila tra semafori e rotatorie non c’è davvero di che lamentarsi. Se invece andiamo a prendere singolarmente i dati, otteniamo un 5,8 litri per 100 km (17,2 km/l) nei percorsi urbani, un dato sensibilmente migliorato dall’uso del sistema Start&Stop di cui è dotato questa Ibiza. Per quanto concerne le emissioni si parla di 97 g/km di CO2, un ottimo risultato che la colloca tra le meno inquinanti. Ed arriviamo dunque al costo: la versione Connect da noi provata costa 16.000 euro chiavi in mano e considerando la dotazione che offre ha un eccellente rapporto qualità/prezzo. Si aggiungono poi alcuni optional presenti sul modello del test: oltre ai già citati che vi abbiamo suggerito (per un totale di 1150 euro) avevamo sensori di parcheggio posteriori, tetto panoramico in vetro, vetri posteriori oscurati, alzacristalli elettrici posteriori, Electronic Pack, fari fendinebbia con funzione cornering, LED Ambient Light con spot light nella consolle centrale e nel vano piedi, ruotino di scorta 14”. Il prezzo lieviterebbe oltre ai 17.150 € del nostro modello ideale, per cui questo è il nostro consiglio se siete alla ricerca di una vettura per tutti i giorni, da utilizzare in gran parte in città, ma capace di offrire comfort, spazio per i passeggeri, con un tocco di personalità e soprattutto con un sistema multimediale in grado di connettere in modo semplice ed intuitivo chiunque con i propri dispositivi preferiti e con l’ambiente circostante.

Pro e Contro

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Ottima dotazione per questa edizione, qualità plastiche ottima.Rumorosità alle andature sostenute.

Seat Ibiza 1.0 EcoTSI Connect Grey: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★★ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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