Alfa Romeo: la nuova ammiraglia nel 2018

La casa del Biscione punterà ad entrare nel segmento E

Dopo la presentazione ed il lancio commerciale della nuova Giulia che ha segnato il ritorno dell’Alfa Romeo nel segmento D, la casa costruttrice del Biscione starebbe pensando ancora più in grande. Secondo le ultime indiscrezioni infatti l’Alfa Romeo starebbe valutando un’offensiva contro le blasonate tedesche del segmento E mettendo nel mirino vetture come Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E.

Oggi possiamo proporvi anche un render che, secondo Auto Express, potrebbe anticipare realisticamente il design che contraddistinguerebbe la nuova Alfa Romeo di grandi dimensioni. Sul nome che avrà il nuovo modello ancora non possiamo pronunciarci, mentre possiamo assicurare che si baserà sulla stessa e nuova piattaforma su cui è stata recentemente sviluppata la nuova Giulia. Il nuovo pianale, al pari della Giulia, permetterà di godere sia della trazione posteriore che di quella integrale e darà modo all’Alfa Romeo di utilizzare sulla nuova nata gli stessi motori e cambi previsti per la sorella più piccola: tuttavia sull’ammiraglia troveranno spazio solo i motori più performanti sia diesel che benzina oltre ad una nuova unità ibrida proposta in esclusiva.

Al riguardo, Fabrizio Curci, Head of Alfa Romeo Global Launch di ‎FCA, ha dichiarato: “Cominceremo a vedere l’ellettrificazione sui nuovi modelli a partire dal 2018. La piattaforma su cui è nata la recente Giulia è stata pensata per supportare qualsiasi tipo di elettrificazione dalla tecnologia ibrida a quella completamente elettrica per cui sulle nuove auto ci sarà spazio per qualsiasi soluzione”.

Allo stato attuale la nuovissima ammiraglia italiana potrebbe debuttare sul mercato negli ultimi mesi del 2018. In proposito, Harald Wester,  chief technology officer di FCA, ha affermato:“noi abbiamo il dovere verso i nostri investitori di garantire sempre un flusso di prodotti freschi e nuovi da vendere. La sequenza di nuovi prodotti riguarderà il lancio abbastanza veloce sia di berline dalle dimensioni importanti che di Suv di pari livello”. La nuova ammiraglia marchiata Alfa Romeo andrà dunque ad affiancare la “cugina” Maserati Ghibli nel tentativo di strappare futuri clienti ai blasonati marchi premium tedeschi e non solo.

Per quanto concerne il prezzo di vendita, la nuova ammiraglia del marchio del Biscione, così come già accaduto con la Giulia, sarà commercializzata con prezzi di listino allineati a quelli previsti dalle case costruttrici rivali per i loro modelli. Così facendo l’Alfa Romeo proverà a ritagliarsi un suo spazio sul mercato premium internazionale puntando su un design affascinante, contenuti tecnici di prim’ordine e finiture di classe.

 

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    3 commenti

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    • me stesso ha detto:

      Così come la Giulia è migliore delle rivali (e si spare cha presto le surclasserà anche se peccato che la versione ibrida arrivi solo a fine 2018). Così si spera che possa fare anche questa.

    • orazio adolfo bacci ha detto:

      Giulia Alfa Romeo Ibrida nel 2018,ottimo è un pò tardi,ma meglio tardi che mai,è già un buon risultato,visto che Marchionne và coon i piedi di piombo per l’elettrico,adesso sembra aver capito che cambiar scarpe è un’affare!

    • Michael 1963 ha detto:

      La linea di questo render, sebbene di fantasia, mi sembra davvero ben riuscito. Io in passato ho posseduto una magnifica Alfa Romeo 166 (era il 1999!), di cui ne sono stato davvero molto soddisfatto, pertanto attendo con interesse questo nuovo modello alto di gamma. Mi auguro che si metta in produzione, e…. se si deve fare, spero che l’Alfa, come suo solito, non faccia passare ancora molto tempo!

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