Mercato Auto Italia: la situazione di elettriche e ibride a luglio 2016

Mercato Auto Italia: la situazione di elettriche e ibride a luglio 2016

Poca fiducia nell'elettrico, cresce l'ibrido

Analizzando i dati di mercato dello scorso luglio si evince come il grande pubblico sia ancora poco fiducioso nei confronti dell'elettrico, preferendo tra le motorizzazioni alternative il più semplice ed affidabile ibrido
Mercato Auto Italia: la situazione di elettriche e ibride a luglio 2016

In un mondo che è sempre più attento alla possibilità di convertire le normali auto con motore termico con qualcosa di meno impattante dal punto di vista ambientale, vale la pena osservare i dati del mercato auto di casa nostra con una particolare attenzione verso le energie alternative. Questo, però, purtroppo, significa anche doversi rendere conto di come la vendita delle elettriche pure nel nostro Paese sia ancora ben lontano dal considerarsi un fenomeno vero e proprio, con una quota di mercato dello 0,1%. Dire trascurabile è ancora poco, per quanto luglio forse non sia il mese più adatto per giudicare, essendo tipicamente un mese di rallentamento tipico su tutto il settore.

Andiamo con ordine: prima di tutto prendiamo atto di come le vendite del settore dell’elettrico puro non riesca ancora nemmeno ad arrivare in tripla cifra nel corso del mese di luglio. Anzi, rispetto ad un anno fa è addirittura in flessione, con 71 unità vendute invece delle 96 del luglio 2015. Il “problema”, se così lo possiamo chiamare, è che l’elettrico puro è ancora un lusso per pochi. Ne è ampia dimostrazione il fatto che la vettura più venduta in assoluto è la Tesla Model S, il cui prezzo di listino parte da un non accessibilissimo 79.000 €. Nonostante ciò l’elettrica californiana sale da 15 a 23 unità nel corso di luglio. In seconda posizione troviamo una più accessibile Nissan Leaf, che però perde terreno dal 2015 passando da 25 a 16 unità immatricolate. Terza la BMW i3, che aumenta da 7 a 12, mentre fuori dal podio troviamo la Renault Zoe con 7 vetture vendute. In quinta posizione finalmente una piacevole “new entry”, ovvero la nuova Citroën E-Mehari, che ha venduto le sue prime 5 unità di luglio (ovviamente lo scorso anno ancora non era commercializzata).

Decisamente meglio va con le ibride, dove continua l’egemonia di Toyota, anche nella versione di lusso del marchio Lexus. Rispetto allo scorso anno abbiamo assistito ad un bel balzo in avanti, dato che si è passati da 1.756 a ben 2.629 unità vendute, delle quali ben 1.321 sono rappresentate dalla leader assoluta della classifica, ovvero la Toyota Yaris. Molto distanziata al secondo posto l’Auris con 493 vendite, mentre alle spalle raccoglie sempre più consensi il nuovo RAV4 con 425 esemplari. In quarta posizione troviamo l’unica Lexus della Top 5, ovvero la NX, che però accusa una flessione da 128 a 94 auto. Infine chiudiamo con la sempre verde Toyota Prius, che ha messo su strada altre 59 auto (contro le 42 del 2015). Il tutto per una quota di mercato che cresce dall’1,3 all’1,9%, con un aumento unitario del 49%. Evidentemente la praticità dell’ibrido ha ancora la meglio sull’elettrico, tutt’ora troppo soggetto a problemi di autonomia e infrastrutture.

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