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Volkswagen Polo 2017: FOTO SPIA della sesta generazione

Sarà basata sulla versione più piccola della piattaforma MQB

Volkswagen Polo 2017 - Dopo le foto spia della versione GTI, viene mostrato anche il modello base, previsto entro la fine del 2017. La sesta generazione sarà basata sulla versione più piccola della piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen, migliorando notevolmente l'abitabilità. Come propulsori, ci sarà pazio alle unità composte dal 1.0 tre cilindri, sia aspirato sia sovralimentato, oltre al 1.4 benzina ed i TDI 1.5 e 1.6 da diversi step di potenza.

L’attuale Polo di quinta generazione (6R), nonostante i miglioramenti all’estetica e ritocchi di vario genere (inclusa l’introduzione di nuovi motori) è in commercio dal 2009 ed ora è arrivato il momento di pensare seriamente alla sesta generazione, la quale si mostra nelle prime foto spia con la versione GTI, immortalata quasi due settimane fa mentre ora è stato svelato il muletto del modello base, impegnato nei collaudi con la carrozzeria mascherata.

Sarà basata sulla versione più piccola della piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen e punterà all’aumento dell’abitabilità con la lunghezza dell’interasse che arriverà a 2.560 mm mentre la lunghezza complessiva resterà attorno ai 4 metri; migliorerà anche la qualità dei materiali. Questo è l’orientamento a cui stanno lavorando duramente gli ingegneri Volkswagen e, a differenza della settima generazione Ford Fiesta (che punterà ad un segmento più alto), la Polo resterà la vettura adatta a quella tipologia di clienti particolarmente contenuta nel budget ma che puntano alla qualità.

Tutti i modelli saranno dotati di uno schermo touchscreen da 9,5 pollici ed equipaggiati della connettività smartphone composta da Apple Car Play e Android Auto con allestimenti derivati da alcuni modelli Audi e dalla Passat, ma con un supplemento di prezzo, inclusa la connessione ad Internet senza l’uso del proprio smartphone.

I motori che spingeranno la sesta generazione inizieranno dal 1.0 tre cilindri aspirato da 75 CV più altri due della stessa cilindrata ma sovralimentati da 100 e 115 CV. Spazio anche al 1.4 benzina da 140 e 160 CV con i 1.5 e 1.6 TDI da 90, 110 e 130 CV. Il cambio manuale a sei rapporti rimarrà di serie per tutta la gamma mentre, anche se non è da escludere il cinque rapporti per il modello BlueMotion, che contribuirà al miglioramento dell’efficienza ed al taglio dell’emissioni CO2. Come optional, invece, l’automatico doppia frizione DSG a sette rapporti.

La vettura è prevista entro la fine del 2017.

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