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Auto Elettriche, la UE vuole dare impulso alla loro diffusione

Con la presenza obbligatoria di allacci per la ricarica nelle abitazioni private

Auto elettriche - Presto tutte le case potrebbero avere uno o più allacci per consentire di ricaricare le auto elettriche. E' quanto previsto da una nuova normativa in fase di approvazione che mira a favorire l'uso di mezzi di trasporto non inquinanti
Auto Elettriche, la UE vuole dare impulso alla loro diffusione

Auto Elettriche – La UE vuole dare impulso allo loro diffusione. In che modo? Attraverso uno schema di decreto legislativo ed, in particolare, attraverso la presenza obbligatoria di allacci per la ricarica delle vetture in abitazioni con superficie superiore ai 500 metri quadri.

La nuova normativa dell’Ue è ora in fase di ultimazione e come obbiettivo mira a imporre delle nuove regole ai Paesi membri. Per ora siamo di fronte ad uno schema di decreto legislativo. Entro il 1 giugno del 2017, infatti, ogni Paese dell’Ue dovrà adeguarsi alla normativa comunitaria. Quindi, le case predisposte alla ricarica di auto alimentate ad energia pulita potrebbero arrivare presto anche in Italia. In questi giorni, dunque, il nostro Consiglio dei ministri valuterà l’approvazione definitiva di un testo che poi dovrà subire il vaglio delle due Camere.

Se tutto dovessere arrivare in porto un giorno, nei prossimi anni  le nuove concessioni edilizie dovranno seguire tale regola. La predisposizione per l’allaccio della presa che consenta la ricarica di auto elettriche sarà obbligatoria. In particolare, la regola prende in considerazione gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 50 unità abitative e relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello, ma anche gli edifici di nuova costruzione a uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 mq e relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello. Inoltre, relativamente ai soli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 50 unità abitative, il numero di spazi a parcheggio e box auto non dovrà essere inferiore al 20% di quelli totali.

E sempre dall’Unione Europe arriveranno ulteriori regole che porteranno all’installazione anche in altri punti strategici di infrastrutture con punti di ricarica oltre che stazioni di rifornimento di combustibili alternativi.

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