WP_Post Object ( [ID] => 307556 [post_author] => 8 [post_date] => 2016-09-13 09:06:15 [post_date_gmt] => 2016-09-13 07:06:15 [post_content] => Gli aggettivi che abbiamo sempre potuto associare alla Smart, sia nella classica versione ForTwo che nella rinnovata ForFour, sono stati sovente gli stessi. Piccola, senza dubbio. Per questo anche incredibilmente pratica. Se nelle città convenzionate vi sarà capitato almeno una volta di circolare con il servizio Car2Go di Daimler, allora avrete senz’altro potuto apprezzare le capacità di manovra e, soprattutto, parcheggio di questa apprezzatissima city car. Certamente, però, non vi sarà mai capitato di considerarla una vettura vivace nella guida e capace di emozionare. Certo, a meno che non abbiate per le mani una delle versioni ritoccate dalla Brabus. Brabus ormai può essere considerato il laboratorio di tuning ufficiale del colosso di Stoccarda, al punto che le sue creazioni sono ufficiali tanto quarto quelle del laboratorio AMG. Forse non vi sarà capitato spesso di vedere una Smart Brabus in strada, ma averla per le mani è davvero un’esperienza diversa. Stiamo parlando di una vettura ritoccata in maniera decisamente sensibile dal punto di vista estetico e con un motore potenziato al punto da rendere la piccola tedesca incredibilmente vivace e stuzzicante. Anche nella sua nuova versione MY 2017, che comprende ovviamente anche la nuova versione da quattro posti ForFour, la Smart Brabus è stata trasformata in un mezzo piccolo, ma notevolmente divertente, pur senza eccedere. L’unione del motore da 109 CV e della sua innata leggerezza, aiutati da una serie di interventi tecnici profondi, hanno reso la Smart una piccola auto da corsa. Niente da far rimanere a bocca aperta, ma comunque un’iniezione di adrenalina come su altre poche vetture del segmento sarebbe stato possibile. SONY DSC Riteniamo quindi giusto partire dagli aspetti più strettamente tecnici della vettura, a cominciare dal nuovo motore. Abbiamo a che fare con un tre cilindri a benzina da 0,9 litri, che come detto è capace di una potenza massima di 109 CV, davvero tanti se tenete conto delle dimensioni e del peso della vettura. Il lavoro dei tecnici Brabus, comunque, non si è certo fermato qui: sono stati fatti diversi interventi extra, tra i quali si segnalano lo sterzo, il telaio e il cambio. Quest’ultimo è disponibile solo automatico, mentre il manuale è stato messo da parte, nonostante la natura corsaiola della vettura, presumibilmente sacrificato anche davanti alla necessità di contenere costi e consumi. L’intero pacchetto è completato da una serie di scelte estetiche tipiche di Brabus, assolutamente azzeccate anche sulla Smart. Nonostante un prezzo non proprio contenuto, gli optional che trovano posto sulla nuova Smart Brabus giustificano i soldi consegnati al concessionario, soprattutto se siete dei fan del marchio (in Italia, secondo mercato al mondo dopo la Germania, di certo non mancano). Da fuori la Brabus è riconoscibile grazie al nuovo spoiler, completato dal parabrezza dedicato. Inoltre sono disponibili come al solito una quantità enorme di personalizzazioni a livello di colore, applicabili sia sulla ForTwo che sulla ForFour, senza dimenticare naturalmente le versioni cabrio. Non si finisce qui: passando sul retro della vettura balza subito all’occhio il nuovo diffusore, colorato in grigio opaco, completato egregiamente da una coppia di nuovi terminali di scarico disegnati proprio per il nuovo modello. Anche le ruote sono migliorate, caratterizzate ora da dimensioni maggiorate e da una speciale lega leggera. SONY DSC Per quanto riguarda gli interni, è disponibile lo speciale pacchetto Xclusive. Questo dà diritto ad una serie abbastanza ricca di extra estetici, tra cui sono da sottolineare le coperture dei sedili sportivi in pelle nappa (un materiale che ritroviamo anche sul cruscotto) e alcune strumentazioni extra per contribuire ad aumentare l’impatto più sportivo e accattivante del mezzo. È comunque possibile rifinire ulteriormente la dotazione della vettura grazie ai designer di Brabus, che possono ordinare anche gli special coprisedili realizzati a mano. SONY DSC La domanda che probabilmente vi state facendo, però, è: si tratta davvero di una Smart sportiva? Sì e no. È sicuramente più scattante e performance di quella tradizionale, e il cambio automatico di nuova generazione, che già avevamo potuto apprezzare sul modello di serie, contribuisce a rendere piacevole e divertente l’esperienza di guida. Tanto per fare un esempio, secondo i dati ufficiali della casa la ForTwo è in grado di scattare da 0 a 100 in 9,5 secondi e la ForFour in 10,5. Risultato eccellente, considerando poi la velocità di punta di 165 km/h. Non si tratta di traguardi astronomici, ma dovete sempre tener conto della leggerezza e della compattezza della vettura. Il lavoro su telaio e trasmissione hanno creato uno sterzo piuttosto reattivo e preciso, che sicuramente piacerà ai più smaliziati. In generale parliamo di velocità di punta che Daimler quantifica intorno ai 5 secondi di vantaggio rispetto alla produzione regolare di Smart. Detto questo, comunque, si tratta di un prodotto per un pubblico di appassionati. Il marchio Brabus è famoso, ma solo se si è già competenti del mondo dell’auto. La Smart Brabus finisce per costare di più in maniera sensibile, com’è giusto che sia, fornendo però in compenso un mezzo unico nel suo genere. Per desiderarla, però, occorre essere dei veri fan del mondo Smart e desiderare allo stesso tempo qualcosa di più. Per ulteriori dettagli, vi rimandiamo alla nostra futura priva su strada estesa, dove i nostri test driver potranno analizzare in maniera più precisa il comportamento di questa piccola (e cattivissima) citycar, che verrà offerta a partire da 19.900 €. [post_title] => Smart ForTwo e ForFour Brabus: piccolette a chi? [VIDEO TEST IN ANTEPRIMA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => smart-fortwo-e-forfour-brabus-piccolette-a-chi-video-test-in-anteprima [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-09-13 09:24:14 [post_modified_gmt] => 2016-09-13 07:24:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=307556 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Smart ForTwo e ForFour Brabus: piccolette a chi? [VIDEO TEST IN ANTEPRIMA]

Motore da 109 CV e feeling sportivo

La Smart può essere anche emozionante! Ce lo insegna Brabus, il preparatore ufficiale della Daimler, che anche per questa nuova versione ha preparato una potentissima cittadina con potenza massima da 109 CV e uno scatto da 0 a 100 in 9,5 secondi. E non finisce qui...

Gli aggettivi che abbiamo sempre potuto associare alla Smart, sia nella classica versione ForTwo che nella rinnovata ForFour, sono stati sovente gli stessi. Piccola, senza dubbio. Per questo anche incredibilmente pratica. Se nelle città convenzionate vi sarà capitato almeno una volta di circolare con il servizio Car2Go di Daimler, allora avrete senz’altro potuto apprezzare le capacità di manovra e, soprattutto, parcheggio di questa apprezzatissima city car. Certamente, però, non vi sarà mai capitato di considerarla una vettura vivace nella guida e capace di emozionare. Certo, a meno che non abbiate per le mani una delle versioni ritoccate dalla Brabus.

Brabus ormai può essere considerato il laboratorio di tuning ufficiale del colosso di Stoccarda, al punto che le sue creazioni sono ufficiali tanto quarto quelle del laboratorio AMG. Forse non vi sarà capitato spesso di vedere una Smart Brabus in strada, ma averla per le mani è davvero un’esperienza diversa. Stiamo parlando di una vettura ritoccata in maniera decisamente sensibile dal punto di vista estetico e con un motore potenziato al punto da rendere la piccola tedesca incredibilmente vivace e stuzzicante. Anche nella sua nuova versione MY 2017, che comprende ovviamente anche la nuova versione da quattro posti ForFour, la Smart Brabus è stata trasformata in un mezzo piccolo, ma notevolmente divertente, pur senza eccedere. L’unione del motore da 109 CV e della sua innata leggerezza, aiutati da una serie di interventi tecnici profondi, hanno reso la Smart una piccola auto da corsa. Niente da far rimanere a bocca aperta, ma comunque un’iniezione di adrenalina come su altre poche vetture del segmento sarebbe stato possibile.

SONY DSC

Riteniamo quindi giusto partire dagli aspetti più strettamente tecnici della vettura, a cominciare dal nuovo motore. Abbiamo a che fare con un tre cilindri a benzina da 0,9 litri, che come detto è capace di una potenza massima di 109 CV, davvero tanti se tenete conto delle dimensioni e del peso della vettura. Il lavoro dei tecnici Brabus, comunque, non si è certo fermato qui: sono stati fatti diversi interventi extra, tra i quali si segnalano lo sterzo, il telaio e il cambio. Quest’ultimo è disponibile solo automatico, mentre il manuale è stato messo da parte, nonostante la natura corsaiola della vettura, presumibilmente sacrificato anche davanti alla necessità di contenere costi e consumi.

L’intero pacchetto è completato da una serie di scelte estetiche tipiche di Brabus, assolutamente azzeccate anche sulla Smart. Nonostante un prezzo non proprio contenuto, gli optional che trovano posto sulla nuova Smart Brabus giustificano i soldi consegnati al concessionario, soprattutto se siete dei fan del marchio (in Italia, secondo mercato al mondo dopo la Germania, di certo non mancano). Da fuori la Brabus è riconoscibile grazie al nuovo spoiler, completato dal parabrezza dedicato. Inoltre sono disponibili come al solito una quantità enorme di personalizzazioni a livello di colore, applicabili sia sulla ForTwo che sulla ForFour, senza dimenticare naturalmente le versioni cabrio. Non si finisce qui: passando sul retro della vettura balza subito all’occhio il nuovo diffusore, colorato in grigio opaco, completato egregiamente da una coppia di nuovi terminali di scarico disegnati proprio per il nuovo modello. Anche le ruote sono migliorate, caratterizzate ora da dimensioni maggiorate e da una speciale lega leggera.

SONY DSC

Per quanto riguarda gli interni, è disponibile lo speciale pacchetto Xclusive. Questo dà diritto ad una serie abbastanza ricca di extra estetici, tra cui sono da sottolineare le coperture dei sedili sportivi in pelle nappa (un materiale che ritroviamo anche sul cruscotto) e alcune strumentazioni extra per contribuire ad aumentare l’impatto più sportivo e accattivante del mezzo. È comunque possibile rifinire ulteriormente la dotazione della vettura grazie ai designer di Brabus, che possono ordinare anche gli special coprisedili realizzati a mano.

SONY DSC

La domanda che probabilmente vi state facendo, però, è: si tratta davvero di una Smart sportiva? Sì e no. È sicuramente più scattante e performance di quella tradizionale, e il cambio automatico di nuova generazione, che già avevamo potuto apprezzare sul modello di serie, contribuisce a rendere piacevole e divertente l’esperienza di guida. Tanto per fare un esempio, secondo i dati ufficiali della casa la ForTwo è in grado di scattare da 0 a 100 in 9,5 secondi e la ForFour in 10,5. Risultato eccellente, considerando poi la velocità di punta di 165 km/h. Non si tratta di traguardi astronomici, ma dovete sempre tener conto della leggerezza e della compattezza della vettura. Il lavoro su telaio e trasmissione hanno creato uno sterzo piuttosto reattivo e preciso, che sicuramente piacerà ai più smaliziati. In generale parliamo di velocità di punta che Daimler quantifica intorno ai 5 secondi di vantaggio rispetto alla produzione regolare di Smart.
Detto questo, comunque, si tratta di un prodotto per un pubblico di appassionati. Il marchio Brabus è famoso, ma solo se si è già competenti del mondo dell’auto. La Smart Brabus finisce per costare di più in maniera sensibile, com’è giusto che sia, fornendo però in compenso un mezzo unico nel suo genere. Per desiderarla, però, occorre essere dei veri fan del mondo Smart e desiderare allo stesso tempo qualcosa di più. Per ulteriori dettagli, vi rimandiamo alla nostra futura priva su strada estesa, dove i nostri test driver potranno analizzare in maniera più precisa il comportamento di questa piccola (e cattivissima) citycar, che verrà offerta a partire da 19.900 €.

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