WP_Post Object ( [ID] => 309260 [post_author] => 52 [post_date] => 2016-09-15 14:26:30 [post_date_gmt] => 2016-09-15 12:26:30 [post_content] => La Tesla continua ad essere nei fatti di cronaca a causa degli incidenti che la vedono coinvolta, soprattutto per via del tanto discusso Autopilot, oggetto di numerose critiche. Stavolta in Cina arriva la prima vittima, il 23 enne Gao Yaning che, con la sua Model S, ha impattato contro un camion dei netturbini, fermo a bordo di una corsia autostradale. La dinamica è stata ripresa dalla videocamera montata a bordo della berlina elettrica. La vettura, probabilmente con l'autopilota attivato, impatta in modo violento ed a velocità elevata contro il camion degli addetti alle pulizie delle strade, senza effettuare ne correzioni dello sterzo ne ridurre drasticamente la velocità. Il conducente si sarebbe fidato troppo del dispositivo, ricordando che quest'ultimo non è in grado di riconoscere veicoli fermi o che procedono a velocità ridotte, come specificato dal manuale della casa automobilistica. Il padre della vittima ha avviato una causa contro la Casa di Palo Alto, affermando che quest'ultima dovrebbe assumersi le proprie responsabilità sull'accaduto. Dall'altra parte la Tesla ammette che non è in grado di accedere ai registri del veicolo, pertanto non è possibile stabilire se l'autopilota era attivato o meno: "A causa dei danni provocati dalla collisione, la macchina non è stata capace di trasmettere i dati ai nostri server e quindi non abbiamo avuto modo di stabilire se l'autopilota era attivato o meno al momento dell'incidente. Abbiamo provato più volte a lavorare con i nostri clienti per indagare sulla causa degli schianti, ma non ci hanno fornito tutte le informazioni aggiuntive che ci potessero permettere di risolvere ogni caso." Video: Electrek.co [post_title] => Tesla Model S: incidente mortale in Cina [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => tesla-model-s-incidente-mortale-in-cina-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-09-15 14:32:17 [post_modified_gmt] => 2016-09-15 12:32:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=309260 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Tesla Model S: incidente mortale in Cina [VIDEO]

L'Autopilot non ha individuato la presenza di un camion

Tesla Model S: incidente mortale in Cina [VIDEO]

La Tesla continua ad essere nei fatti di cronaca a causa degli incidenti che la vedono coinvolta, soprattutto per via del tanto discusso Autopilot, oggetto di numerose critiche. Stavolta in Cina arriva la prima vittima, il 23 enne Gao Yaning che, con la sua Model S, ha impattato contro un camion dei netturbini, fermo a bordo di una corsia autostradale.

La dinamica è stata ripresa dalla videocamera montata a bordo della berlina elettrica. La vettura, probabilmente con l’autopilota attivato, impatta in modo violento ed a velocità elevata contro il camion degli addetti alle pulizie delle strade, senza effettuare ne correzioni dello sterzo ne ridurre drasticamente la velocità. Il conducente si sarebbe fidato troppo del dispositivo, ricordando che quest’ultimo non è in grado di riconoscere veicoli fermi o che procedono a velocità ridotte, come specificato dal manuale della casa automobilistica.

Il padre della vittima ha avviato una causa contro la Casa di Palo Alto, affermando che quest’ultima dovrebbe assumersi le proprie responsabilità sull’accaduto. Dall’altra parte la Tesla ammette che non è in grado di accedere ai registri del veicolo, pertanto non è possibile stabilire se l’autopilota era attivato o meno: “A causa dei danni provocati dalla collisione, la macchina non è stata capace di trasmettere i dati ai nostri server e quindi non abbiamo avuto modo di stabilire se l’autopilota era attivato o meno al momento dell’incidente. Abbiamo provato più volte a lavorare con i nostri clienti per indagare sulla causa degli schianti, ma non ci hanno fornito tutte le informazioni aggiuntive che ci potessero permettere di risolvere ogni caso.”

Video: Electrek.co

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati