Skoda Kodiaq, viaggio tra i severi test che ha dovuto superare il nuovo SUV [FOTO]

Tra strada, camera climatica e laboratorio

Skoda Kodiaq - Prima del lancio il nuovo SUV di Skoda ha percorso più di 2 milioni di chilometri, frutto dei numerosi test condotti dal marchio ceco sin dalle prime fasi progettuali. Il Kodiaq è stato testato nelle condizioni più estreme e stressanti per assicurargli la massima integrità, affidabilità e sicurezza nel tempo.

Per realizzare un SUV che sia in grado di offrire la massima affidabilità e sicurezza Skoda ha sottoposto il Kodiaq, il nuovo modello recentemente presentato che debutterà al Salone di Parigi 2016, ad una serie di severi test e prove sia in strada che sui banchi in laboratorio. Dal marchio della Freccia Alata fanno sapere che la Skoda Kodiaq, ancor prima che i clienti possano fare i primi metri, ha già percorso oltre due milioni di chilometri proprio durante i test preliminari al lancio.

Le prime prove della Skoda Kodiaq sono iniziate ancor prima che il veicolo venisse concretamente costruito. Già in fase di progettazione il SUV boemo è stato sottoposto ad una serie di simulazioni virtuali per calcolare, tra le altre cose, alcuni parametri come la rigidità della carrozzeria, il comfort acustico o il comportamento della vettura in caso di diverse tipologie di impatto riproducendo digitalmente numerose situazioni reali di incidenti stradali.

Tra i test più importanti ai quali è stato sottoposto il Kodiaq ci sono quelli condotti all’interno della camere climatiche. Qui sui banchi di prova vengono testati e collaudati i comportamenti dei materiali e di tutti i componenti del veicolo in condizioni climatiche estreme che vanno dai -40 agli 80 gradi centigradi. I modelli di Skoda, nuovo SUV compreso, devono rispondere alla perfezioni a tutte le sollecitazioni, anche le più estreme, derivanti dalle condizioni climatiche.

Dopo simulazioni e laboratorio c’è la strada da affrontare. Per percepire i reali problemi che possono sorgere durante lo sviluppo di un nuovo veicolo è fondamentale macinare chilometri su chilometri, provando la vettura su diverse tipologie di superfici e nelle condizioni più disparate. Non ha fatto eccezione la Skoda Kodiaq che ha portato avanti intensi test stradali in più parti del mondo per non lasciare nulla di intentato durante la messa a punto del SUV.

Ulteriori test proseguono poi in laboratorio. Qui la Skoda Kodiaq viene sottoposta alle prove sull’Hydropuls, un avanzato e tecnologico banco di prova del marchio ceco in cui le vetture vengono sollecitate allo stremo e sottoposte ad una serie di forze che riproducono situazioni reali. Ad esempio attraverso il test della “corsa continua” di 130 ore, che corrisponde a circa 8.000 chilometri a uso intenso, è possibile valutare l’usura dei sistemi della vettura dopo 150.000 chilometri di utilizzo normale.

Non vanno dimenticati poi i test sulla corretta funzionalità dei meccanismi di apertura e chiusura di portiere e bagagliaio, e sulla loro integrità nel tempo. Per far ciò Skoda utilizza dei robot che ripetono il movimento di aprire e chiudere una porta o un portellone per 100.000 volte.

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