WP_Post Object ( [ID] => 310358 [post_author] => 45 [post_date] => 2016-09-19 07:08:26 [post_date_gmt] => 2016-09-19 05:08:26 [post_content] => MERCEDES 4MATIC – per il 113° compleanno della trazione integrale del Marchio della Stella, Mercedes ha presentato la nuova versione della trazione 4Matic nella splendida cornice degli Open d’Italia di Golf nel parco della Villa Reale di Monza. Si tratta di una tecnologia applicata quasi all’intera produzione Mercedes: ben 20 gamme e 80 modelli, per un totale di circa 260 vetture. Siamo dinnanzi ad uno sforzo senza precedenti che permette a tutti i guidatori Mercedes di beneficiare dei grandi vantaggi della trazione integrale: prestazioni straordinarie su strade bagnate, innevate e ghiacciate, oltre ad una eccezionale stabilità in fase di accelerazione e curva. Ma la storia della trazione 4X4 del marchio tedesco parte davvero molto tempo fa: già nel 1903 è stata prodotta la prima auto a trazione integrale per essere applicata poi, nel 1979, al fuoristrada per antonomasia, Classe G. Il 1984 è stato invece l’esordio di questa tecnologia su una vettura berlina. Arrivando ai giorni d’oggi, Il sistema è declinato in ben quattro versioni di trazione integrale, ognuna con le proprie specifiche caratteristiche: - Per i fuoristrada puri, come Classe G; - Per i Suv: GLC, GLE, GLE Coupé e GLS; - Per le Mercedes nate con la trazione posteriore; - Per le Mercedes compatte a trazione anteriore. Per tutte le versioni sopraelencate, il costo è in media 2.000 € in più rispetto alla trazione tradizionale. IF Il sistema 4Matic è caratterizzato di un peso estremamente ridotto ed un ingombro molto basso che ne permette l’alloggiamento senza alcuna modifica della scocca e la limitazione sia di rumore che vibrazioni. Il nuovo sistema, grazie all’elevato grado di rendimento, garantisce anche il contenimento dei consumi ed un’ottima erogazione di coppia e potenza. Al posto dei tradizionali bloccaggi del differenziale, infatti, viene utilizzato il sistema elettronico di trazione 4ETS che interviene automaticamente quando una o più ruote perdono aderenza. In questo caso il sistema frena ogni singola ruota aumentando quindi la coppia alle ruote con una trazione sufficiente e sostituendo l’effetto di tre bloccaggi del differenziale. In caso di slittamento sull’asse posteriore o su quello anteriore, 4Matic invia un impulso frenante dosato alla ruota interessata e trasmette maggiore coppia motrice all’altra estremità dell’asse. Se lo slittamento invece dovesse riguardare entrambe le ruote posteriori, il sistema prevede a frenarle contemporaneamente, mentre il ripartitore di coppia compensa la differenza nel numero di giri tra avantreno e retrotreno, svolgendo la funzione di un differenziale autobloccante. Come per tutti gli apparati di sicurezza attiva Mercedes, con l’approssimarsi di una situazione limite, il guidatore viene avvertito tramite una spia gialla sul quadro degli strumenti che suggerisce di adeguare lo stile di guida alle condizioni stradali. Abbiamo messo alla prova il nuovo sistema 4Matic nella splendida cornice del Parco di Monza su ben quattro modelli: CLA, nuova Classe C Cabrio, GLS e la straordinaria Classe G. Pur nelle perfette condizioni climatiche e di fondo stradale trovate, è decisamente apprezzabile l’impatto del nuovo sistema sulla stabilità nella guida dei due modelli stradali: CLA e C Cabrio. Si ha sempre l’impressione di avere il perfetto controllo dell’auto anche sei più repentini cambi di direzione e nelle più brusche accelerazioni, anche in curva. Non vi è stato modo di mettere alla frusta queste vetture in condizioni di mancanza di grip, ma siamo certi che la risposta sarebbe stata ottima. Decisamente più impegnativi sono stati i test del Suv GLS e di Classe G. Un percorso fuoristradistico, con numerosi ostacoli artificiali e naturali, è stato allestito nell’area di bosco interna alla curva Parabolica del circuito di Monza. La prima vettura testata è stata la GLS e siamo rimasti estremamente impressionati da come un Suv dalle dimensioni così mastodontiche sia riuscito a superare ogni tipo di ostacolo propostoci, senza destare particolari preoccupazioni. Probabilmente l’acquirente di questo tipo di auto non desidererà portarla al limite come abbiamo fatto noi su un percorso fuoristradistico, ma nel caso ne abbia la necessità ci sentiamo di rassicurarlo sulle doti off-road di quest’auto. Rampe artificiali di vario tipo, balze di 45 gradi su terreno fangoso, salite e discese impervie su fondo scivoloso sono state domate senza particolari preoccupazioni. IF Ma veniamo ora a quella che è la punta di diamante della gamma Mercedes Off-Road: Classe G. la solita linea mozzafiato colorata di un giallo fluo, abbinata ad un prepotente 4 litri AMG V8 biturbo da 422 Cv e cerchi da 22 pollici. La carrozzeria ed il telaio a longheroni e traverse riescono bene a gestire la straordinaria potenza del motore Mercedes ed il nuovo assetto con montanti telescopici doppi ed ammortizzatori regolabili è quanto di meglio si possa desiderare a livello di sospensioni. Ma è quando si mette in moto che questa straordinaria auto regala emozioni forti: i quattro tubi di scarico ruggiscono al pari di una super sportiva, mentre l’abitacolo ha lo stesso comfort di una lussuosa berlina. Abbiamo affrontato lo stesso percorso fatto con la GLS ma la sensazione era di essere in autostrada. Una volta bloccato il ponte posteriore ed il differenziale centrale, non abbiamo incontrato un solo ostacolo che sia stato in grado di metterla in difficoltà o che ne abbia scomposto l’assetto. Anche il comfort è sempre stato sopra la media nonostante i gradi di inclinazione dell’auto in certi passaggi. Quest’auto ha delle prestazioni decisamente fuori dalla norma permettendoci di definirla, senza esagerazioni, l’arma totale del fuoristrada. IF [post_title] => Mercedes 4Matic, il sistema di trazione integrale senza limiti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercedes-4matic-il-sistema-di-trazione-integrale-senza-limiti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-09-19 13:06:52 [post_modified_gmt] => 2016-09-19 11:06:52 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=310358 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mercedes 4Matic, il sistema di trazione integrale senza limiti

Abbiamo testato il nuovo 4Matic sui modelli CLA, Classe C Cabrio, GLS e sulla straordinaria Classe G

Ecco come si comporta la nuova trazione integrale Mercedes 4Matic provata sui modelli CLA, Classe C Cabrio, GLS e sulla straordinaria Classe G

MERCEDES 4MATIC – per il 113° compleanno della trazione integrale del Marchio della Stella, Mercedes ha presentato la nuova versione della trazione 4Matic nella splendida cornice degli Open d’Italia di Golf nel parco della Villa Reale di Monza.
Si tratta di una tecnologia applicata quasi all’intera produzione Mercedes: ben 20 gamme e 80 modelli, per un totale di circa 260 vetture.
Siamo dinnanzi ad uno sforzo senza precedenti che permette a tutti i guidatori Mercedes di beneficiare dei grandi vantaggi della trazione integrale: prestazioni straordinarie su strade bagnate, innevate e ghiacciate, oltre ad una eccezionale stabilità in fase di accelerazione e curva.

Ma la storia della trazione 4X4 del marchio tedesco parte davvero molto tempo fa: già nel 1903 è stata prodotta la prima auto a trazione integrale per essere applicata poi, nel 1979, al fuoristrada per antonomasia, Classe G. Il 1984 è stato invece l’esordio di questa tecnologia su una vettura berlina.

Arrivando ai giorni d’oggi, Il sistema è declinato in ben quattro versioni di trazione integrale, ognuna con le proprie specifiche caratteristiche:
Per i fuoristrada puri, come Classe G;
Per i Suv: GLC, GLE, GLE Coupé e GLS;
Per le Mercedes nate con la trazione posteriore;
Per le Mercedes compatte a trazione anteriore.
Per tutte le versioni sopraelencate, il costo è in media 2.000 € in più rispetto alla trazione tradizionale.

IF

Il sistema 4Matic è caratterizzato di un peso estremamente ridotto ed un ingombro molto basso che ne permette l’alloggiamento senza alcuna modifica della scocca e la limitazione sia di rumore che vibrazioni. Il nuovo sistema, grazie all’elevato grado di rendimento, garantisce anche il contenimento dei consumi ed un’ottima erogazione di coppia e potenza.
Al posto dei tradizionali bloccaggi del differenziale, infatti, viene utilizzato il sistema elettronico di trazione 4ETS che interviene automaticamente quando una o più ruote perdono aderenza. In questo caso il sistema frena ogni singola ruota aumentando quindi la coppia alle ruote con una trazione sufficiente e sostituendo l’effetto di tre bloccaggi del differenziale.
In caso di slittamento sull’asse posteriore o su quello anteriore, 4Matic invia un impulso frenante dosato alla ruota interessata e trasmette maggiore coppia motrice all’altra estremità dell’asse.
Se lo slittamento invece dovesse riguardare entrambe le ruote posteriori, il sistema prevede a frenarle contemporaneamente, mentre il ripartitore di coppia compensa la differenza nel numero di giri tra avantreno e retrotreno, svolgendo la funzione di un differenziale autobloccante.
Come per tutti gli apparati di sicurezza attiva Mercedes, con l’approssimarsi di una situazione limite, il guidatore viene avvertito tramite una spia gialla sul quadro degli strumenti che suggerisce di adeguare lo stile di guida alle condizioni stradali.

Abbiamo messo alla prova il nuovo sistema 4Matic nella splendida cornice del Parco di Monza su ben quattro modelli: CLA, nuova Classe C Cabrio, GLS e la straordinaria Classe G.

Pur nelle perfette condizioni climatiche e di fondo stradale trovate, è decisamente apprezzabile l’impatto del nuovo sistema sulla stabilità nella guida dei due modelli stradali: CLA e C Cabrio. Si ha sempre l’impressione di avere il perfetto controllo dell’auto anche sei più repentini cambi di direzione e nelle più brusche accelerazioni, anche in curva. Non vi è stato modo di mettere alla frusta queste vetture in condizioni di mancanza di grip, ma siamo certi che la risposta sarebbe stata ottima.

Decisamente più impegnativi sono stati i test del Suv GLS e di Classe G.
Un percorso fuoristradistico, con numerosi ostacoli artificiali e naturali, è stato allestito nell’area di bosco interna alla curva Parabolica del circuito di Monza.
La prima vettura testata è stata la GLS e siamo rimasti estremamente impressionati da come un Suv dalle dimensioni così mastodontiche sia riuscito a superare ogni tipo di ostacolo propostoci, senza destare particolari preoccupazioni. Probabilmente l’acquirente di questo tipo di auto non desidererà portarla al limite come abbiamo fatto noi su un percorso fuoristradistico, ma nel caso ne abbia la necessità ci sentiamo di rassicurarlo sulle doti off-road di quest’auto. Rampe artificiali di vario tipo, balze di 45 gradi su terreno fangoso, salite e discese impervie su fondo scivoloso sono state domate senza particolari preoccupazioni.

IF

Ma veniamo ora a quella che è la punta di diamante della gamma Mercedes Off-Road: Classe G. la solita linea mozzafiato colorata di un giallo fluo, abbinata ad un prepotente 4 litri AMG V8 biturbo da 422 Cv e cerchi da 22 pollici.
La carrozzeria ed il telaio a longheroni e traverse riescono bene a gestire la straordinaria potenza del motore Mercedes ed il nuovo assetto con montanti telescopici doppi ed ammortizzatori regolabili è quanto di meglio si possa desiderare a livello di sospensioni.
Ma è quando si mette in moto che questa straordinaria auto regala emozioni forti: i quattro tubi di scarico ruggiscono al pari di una super sportiva, mentre l’abitacolo ha lo stesso comfort di una lussuosa berlina.
Abbiamo affrontato lo stesso percorso fatto con la GLS ma la sensazione era di essere in autostrada.
Una volta bloccato il ponte posteriore ed il differenziale centrale, non abbiamo incontrato un solo ostacolo che sia stato in grado di metterla in difficoltà o che ne abbia scomposto l’assetto. Anche il comfort è sempre stato sopra la media nonostante i gradi di inclinazione dell’auto in certi passaggi.
Quest’auto ha delle prestazioni decisamente fuori dalla norma permettendoci di definirla, senza esagerazioni, l’arma totale del fuoristrada.

IF

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati