WP_Post Object ( [ID] => 316118 [post_author] => 51 [post_date] => 2016-09-29 00:14:25 [post_date_gmt] => 2016-09-28 22:14:25 [post_content] => Nuova Land Rover Discovery - Finalmente sono stati tolti i veli alla quinta generazione dell'iconica Suv di casa Land Rover. Massimo Frascella, Creative Director Exterior, ha voluto commentare così il design della nuova nata: "La Nuova Discovery è una rivoluzione nella famiglia Discovery. Le linee tese della scocca sottolineano l'ottimizzazione dei volumi e delle proporzioni di un vero SUV premium. Gli elementi principali del DNA Discovery, come il tetto rialzato e il particolare design del montante C, sono stati perfezionati a misura del target del 21° secolo, in un veicolo tuttavia sempre immediatamente riconoscibile come una Discovery". La tradizione del design ha sposato l'efficienza dando vita alla Discovery più aerodinamica di sempre col suo coefficiente di 0.33 nonostante le dimensioni imponenti. Coi suoi 4.970 mm di lunghezza, 2.220 mm di larghezza (con specchietti estesi) e 1.846 mm di altezza è 141 mm più lunga, ma più stretta e bassa rispetto alla precedente versione. Il passo, di 2.923 mm è cresciuto di 38 mm creando ancora maggior spazio nell'abitacolo: i sedili della seconda fila possono scorrere avanti/indietro di 160mm, consentendo ai passeggeri di regolare a piacere lo spazio per il carico e quello per le gambe. Inoltre, grazie al tetto rialzato, l'accesso alla terza fila di sedili risulta facilitato ed i tradizionali sedili a gradinata, marchio della Discovery, assicurano comfort e visibilità a tutti i passeggeri. La terza fila di sedili è progettata per accogliere agevolmente adulti alti  1,90 metri garantendo così un totale comfort per tutti. Il vano bagagli della Nuova Discovery può essere configurato a seconda delle esigenze di carico degli occupanti: da un minimo di 258 litri nella configurazione a 7 posti ad un massimo di 2.500 litri con le ultime due file di sedili abbattute passando per la configurazione intermedia che prevede un volume di 1.231 litri con 5 posti a sedere, la quinta generazione della Discovery resta sempre la più spaziosa tra le Suv di uguale segmento. Per accedere al bagagliaio la rinnovata Discovery abbandona la doppia apertura per abbracciare il portellone in un unico pezzo ma dotato del sistema Powered Inner Tailgate. Grazie a questo sistema una sezione abbattibile aggiuntiva da 285 mm e che può sopportare fino a 300 kg di peso viene dispiegata all'apertura del portellone diventando un perfetto sedile per un picnic o per togliersi gli stivali infangati restando comunque al riparo del portellone. Mark Butler, Creative Director Interior, descrive così i nuovi interni: "Gli esterni rivoluzionari della Nuova Discovery racchiudono una cabina raffinata, versatile e spaziosa. Il raffinato pannello centrale è intersecato da una forte colonna verticale dalla linea decisa ed accogliente. Questo importante stilema della famiglia Discovery, caratterizzato dalla cura delle finiture e dall'utilizzo di materiali pregiati, offre ai clienti un'esperienza rilassante e l'uso intuitivo delle tecnologie più avanzate messe a disposizione." La funzione esclusiva Intelligent Seat Fold per gestire la modularità dell'abitacolo consente di riconfigurare il layout dei sedili della seconda e terza fila in quattro modi diversi: con pulsanti all'interno del portellone, o sul montante C, o tramite il touchscreen o perfino a distanza, con uno smartphone. La Nuova Discovery è nata per confermare e superare le tradizionali capacità all-terrain garantite da sempre da Land Rover, tuttora imbattute nella sua categoria, sia nella guida su strade asfaltate e sia su fondi estremamente accidentati: coloro che guideranno la rinnovata Discovery potranno godere di una serie di tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida tali da rendere sereno ogni tipo di viaggio anche nelle condizioni più critiche. Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering, ha affermato al riguardo: "La Nuova Discovery vanta imbattibile praticità e versatilità oltre una suprema gamma di capacitàCiascun sistema di aiuto alla guida è stato sviluppato con la finalità di arricchire l'esperienza del cliente offrendogli maggiore sicurezza, comodità e versatilità." Dal punto di vista tecnico la nuova Discovery è stata costruita sull'innovativo pianale SUV Full-size costituito per l'85% in alluminio e più leggero del precedente pianale di circa 480 kg. Non solo: quasi il 50% delle lamiere della carrozzeria proviene da alluminio riciclato e la parte inferiore del veicolo è stampata in una sola lastra di alluminio. Questi accorgimenti hanno permesso di fissare il peso iniziale della Discovery a soli 2.099 kg. Il peso contenuto e le sospensioni indipendenti (doppi bracci anteriori e multi-link avanzato al posteriore) montate su sub telai in acciaio assicurano un controllo ottimale da parte del conducente a tutto vantaggio sia della piacevolezza di guida che del comfort in ogni situazione. Il segreto del perfetto equilibrio tra comfort e comportamento composto del veicolo è racchiuso nella scelta di Land Rover di coadiuvare le sospensioni anteriori a doppi bracci oscillanti con il sistema Integral Link di quelle posteriori. L'Integral Link è morbido quando serve per migliorare il comfort e la resistenza agli impatti, ma è più rigido in curva, per ottimizzare la risposta allo sterzo e la compostezza della scocca. Il risultato è una marcia comoda e rilassante sulle superfici sconnesse e un comportamento più piatto e preciso in situazioni più dinamiche. Le sospensioni pneumatiche sono ancora più confortevoli, ed offrono un'ampia gamma di regolazioni per il massimo della comodità e della capacità: possono essere abbassate di 60 mm per facilitare il carico o l'aggancio di un rimorchio o alzate di 75 mm per aumentare l'altezza da terra. Dal punto di vista del comparto motoristico, la nuova Discovery è equipaggiata con una gamma di efficienti motori a quattro o sei cilindri, diesel o benzina. Il diesel 2.0 Ingenium Td4 da 180 cv e 430 Nm permette un'accelerazione 0-100 km/h in 10,5 secondi e consumi di 6.0 l/100 km. Il diesel 2.0 Sd4 da 240 cv e 500 Nm copre lo 0-100 km/h in 8,3 secondi e segna un consumo di 6,3 l/100 km. Quest'ultimo è il primo motore Jaguar Land Rover che adotta la tecnologia dei turbocompressori sequenziali per ottenere una spinta maggiore. Ai due precedenti quattro cilindri si aggiunge il diesel 3.0 Td6 da 249 cv e 600 Nm che garantisce lo 0-100 km/h in soli 8,1 secondi e 7,2 l/100 km. Sul fronte benzina invece troviamo il V6 3.0 Supercharged Si6 da 340 cv e 450 Nm: lo 0-100 km/h è chiuso in 7,1 secondi e i consumi si attestano sui 10,9 l/100 km. Tutti i motori sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF ad 8 rapporti che all'occorrenza può essere controllata manualmente tramite i paddle sul volante per la massima versatilità. La nuova Discovery si caratterizza chiaramente anche per le proverbiali doti in off road garantite da caratteristiche di prim'ordine: eccezionale luce libera da terra di 283 mm, angolo di attacco fino a 34°, angolo di dosso di 27,5°, angolo di uscita di 30° e profondità di guado di 900 mm mettono la Nuova Discovery al primo posto della categoria. La rinnovata Discovery monta l'ultima generazione del Terrain Response 2 di Land Rover per gestire al meglio le condizioni di marcia in base al tipo di terreno affrontato: Guida Generica; Erba, Ghiaia e Neve; Fango e Solchi; Sabbia; Roccia. Questo sistema ottimizza automaticamente le infinite regolazioni della vettura intervenendo dalla mappatura dell’acceleratore alla risposta dello sterzo, dalla regolazione delle sospensioni a quella del controllo di trazione a seconda della necessità del momento oppure in alternativa un selettore consente di scegliere manualmente l'opzione più opportuna, in modo semplice ed efficace. Per l'off road più estremo è disponibile una scatola di rinvio a due gamme di velocità - lenta o veloce - che ottimizzano le performance: il sistema intelligente prevede una distribuzione standard 50/50 della coppia fra i due assali, ma impiega una serie di sensori per redistribuirla alle ruote a seconda delle situazioni. Inoltre la gamma di tecnologie per la guida in off-road comprende anche: l'Hill Descent Control (HDC), che mantiene una velocità preselezionata sulle ripide discese dell'off-road; l'Hill Start Assist, che mantiene momentaneamente frenato il veicolo per facilitare le partenze in salita; il Gradient Release Control (GRC), che, alla partenza su discese ripide, rilascia i freni dolcemente per un maggiore controllo; l'Electronic Traction Control (ETC), che frena o riduce la coppia alle singole ruote per evitarne lo slittamento; il Roll Stability Control (RSC), che rileva l'inizio di un capottamento e frena le ruote esterne per mantenere il controllo del veicolo; il Wade Sensing, che rileva in tempo reale la profondità del guado confrontandola con quella massima consentita, informandone il guidatore tramite la schermata 4x4i del display di infotainment e l'Engine Drag torque Control (EDC), che evita il blocco delle ruote quando si usa il freno motore su superfici dalla scarsa aderenza, inviando una coppia maggiore alle ruote interessate dallo slittamento. La Nuova Discovery verrà prodotta nell’impianto Jaguar Land Rover di Solihull, Regno Unito, insieme alla Range Rover ed alla Range Rover Sport. Il listino della quinta generazione di Discovery partirà da 52.700 euro e le prime vetture saranno in consegna nella primavera del 2017. Il modello ‘First Edition’, in tiratura limitata, illustra tutto il meglio della nuova Discovery. ne saranno prodotti soltanto 2.400 esemplari con caratteristiche uniche che includono la mappa incisa sulle finiture in alluminio delle portiere e della plancia, distintivi esclusivi, un'audace  gamma colori ed un’ampia gamma di equipaggiamenti di serie. La nuova Discovery offrirà una scelta fra 17 colorazioni: Namib Orange, Silicon Silver, Fuji White, Santorini Black, Corris Grey, Indus Silver, Loire Blue, Aintree Green, Firenze Red, Scotia Grey, Kaikoura Stone, Montalcino Red, Yulong White, Farallon Black, Waitomo Grey, Carpathian Grey, Aruba. La possibilità di personalizzare maggiormente la vetture aumenterà scegliendo le varie combinazioni di tetto (a contrasto Santorini Black o Corris Grey), una serie tra i 14 stili diversi di cerchi in lega (inclusi, per la prima volta, i cerchi da 21" e 22") e gli innumerevoli colori e tipi di pelle per l'abitacolo. Qui di seguito il primo video ufficiale della nuova Discovery rilasciato da Land Rover. [post_title] => La nuova Land Rover Discovery è stata svelata al Salone di Parigi 2016: ecco tutte le caratteristiche [FOTO e VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => la-nuova-land-rover-discovery-e-stata-svelata-al-salone-di-parigi-2016-ecco-tutte-le-caratteristiche-foto-e-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-09-29 00:25:46 [post_modified_gmt] => 2016-09-28 22:25:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=316118 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

La nuova Land Rover Discovery è stata svelata al Salone di Parigi 2016: ecco tutte le caratteristiche [FOTO e VIDEO]

Capacità ineguagliate e tecnologie senza confronti per la quinta generazione

Nuova Land Rover Discovery – Finalmente sono stati tolti i veli alla quinta generazione dell’iconica Suv di casa Land Rover. Massimo Frascella, Creative Director Exterior, ha voluto commentare così il design della nuova nata: “La Nuova Discovery è una rivoluzione nella famiglia Discovery. Le linee tese della scocca sottolineano l’ottimizzazione dei volumi e delle proporzioni di un vero SUV premium. Gli elementi principali del DNA Discovery, come il tetto rialzato e il particolare design del montante C, sono stati perfezionati a misura del target del 21° secolo, in un veicolo tuttavia sempre immediatamente riconoscibile come una Discovery”.

La tradizione del design ha sposato l’efficienza dando vita alla Discovery più aerodinamica di sempre col suo coefficiente di 0.33 nonostante le dimensioni imponenti. Coi suoi 4.970 mm di lunghezza, 2.220 mm di larghezza (con specchietti estesi) e 1.846 mm di altezza è 141 mm più lunga, ma più stretta e bassa rispetto alla precedente versione. Il passo, di 2.923 mm è cresciuto di 38 mm creando ancora maggior spazio nell’abitacolo: i sedili della seconda fila possono scorrere avanti/indietro di 160mm, consentendo ai passeggeri di regolare a piacere lo spazio per il carico e quello per le gambe. Inoltre, grazie al tetto rialzato, l’accesso alla terza fila di sedili risulta facilitato ed i tradizionali sedili a gradinata, marchio della Discovery, assicurano comfort e visibilità a tutti i passeggeri. La terza fila di sedili è progettata per accogliere agevolmente adulti alti  1,90 metri garantendo così un totale comfort per tutti.

Il vano bagagli della Nuova Discovery può essere configurato a seconda delle esigenze di carico degli occupanti: da un minimo di 258 litri nella configurazione a 7 posti ad un massimo di 2.500 litri con le ultime due file di sedili abbattute passando per la configurazione intermedia che prevede un volume di 1.231 litri con 5 posti a sedere, la quinta generazione della Discovery resta sempre la più spaziosa tra le Suv di uguale segmento. Per accedere al bagagliaio la rinnovata Discovery abbandona la doppia apertura per abbracciare il portellone in un unico pezzo ma dotato del sistema Powered Inner Tailgate. Grazie a questo sistema una sezione abbattibile aggiuntiva da 285 mm e che può sopportare fino a 300 kg di peso viene dispiegata all’apertura del portellone diventando un perfetto sedile per un picnic o per togliersi gli stivali infangati restando comunque al riparo del portellone.

Mark Butler, Creative Director Interior, descrive così i nuovi interni: “Gli esterni rivoluzionari della Nuova Discovery racchiudono una cabina raffinata, versatile e spaziosa. Il raffinato pannello centrale è intersecato da una forte colonna verticale dalla linea decisa ed accogliente. Questo importante stilema della famiglia Discovery, caratterizzato dalla cura delle finiture e dall’utilizzo di materiali pregiati, offre ai clienti un’esperienza rilassante e l’uso intuitivo delle tecnologie più avanzate messe a disposizione.” La funzione esclusiva Intelligent Seat Fold per gestire la modularità dell’abitacolo consente di riconfigurare il layout dei sedili della seconda e terza fila in quattro modi diversi: con pulsanti all’interno del portellone, o sul montante C, o tramite il touchscreen o perfino a distanza, con uno smartphone.

La Nuova Discovery è nata per confermare e superare le tradizionali capacità all-terrain garantite da sempre da Land Rover, tuttora imbattute nella sua categoria, sia nella guida su strade asfaltate e sia su fondi estremamente accidentati: coloro che guideranno la rinnovata Discovery potranno godere di una serie di tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida tali da rendere sereno ogni tipo di viaggio anche nelle condizioni più critiche. Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering, ha affermato al riguardo: La Nuova Discovery vanta imbattibile praticità e versatilità oltre una suprema gamma di capacitàCiascun sistema di aiuto alla guida è stato sviluppato con la finalità di arricchire l’esperienza del cliente offrendogli maggiore sicurezza, comodità e versatilità.”

Dal punto di vista tecnico la nuova Discovery è stata costruita sull’innovativo pianale SUV Full-size costituito per l’85% in alluminio e più leggero del precedente pianale di circa 480 kg. Non solo: quasi il 50% delle lamiere della carrozzeria proviene da alluminio riciclato e la parte inferiore del veicolo è stampata in una sola lastra di alluminio. Questi accorgimenti hanno permesso di fissare il peso iniziale della Discovery a soli 2.099 kg.

Il peso contenuto e le sospensioni indipendenti (doppi bracci anteriori e multi-link avanzato al posteriore) montate su sub telai in acciaio assicurano un controllo ottimale da parte del conducente a tutto vantaggio sia della piacevolezza di guida che del comfort in ogni situazione. Il segreto del perfetto equilibrio tra comfort e comportamento composto del veicolo è racchiuso nella scelta di Land Rover di coadiuvare le sospensioni anteriori a doppi bracci oscillanti con il sistema Integral Link di quelle posteriori. L’Integral Link è morbido quando serve per migliorare il comfort e la resistenza agli impatti, ma è più rigido in curva, per ottimizzare la risposta allo sterzo e la compostezza della scocca. Il risultato è una marcia comoda e rilassante sulle superfici sconnesse e un comportamento più piatto e preciso in situazioni più dinamiche. Le sospensioni pneumatiche sono ancora più confortevoli, ed offrono un’ampia gamma di regolazioni per il massimo della comodità e della capacità: possono essere abbassate di 60 mm per facilitare il carico o l’aggancio di un rimorchio o alzate di 75 mm per aumentare l’altezza da terra.

Dal punto di vista del comparto motoristico, la nuova Discovery è equipaggiata con una gamma di efficienti motori a quattro o sei cilindri, diesel o benzina. Il diesel 2.0 Ingenium Td4 da 180 cv e 430 Nm permette un’accelerazione 0-100 km/h in 10,5 secondi e consumi di 6.0 l/100 km. Il diesel 2.0 Sd4 da 240 cv e 500 Nm copre lo 0-100 km/h in 8,3 secondi e segna un consumo di 6,3 l/100 km. Quest’ultimo è il primo motore Jaguar Land Rover che adotta la tecnologia dei turbocompressori sequenziali per ottenere una spinta maggiore. Ai due precedenti quattro cilindri si aggiunge il diesel 3.0 Td6 da 249 cv e 600 Nm che garantisce lo 0-100 km/h in soli 8,1 secondi e 7,2 l/100 km. Sul fronte benzina invece troviamo il V6 3.0 Supercharged Si6 da 340 cv e 450 Nm: lo 0-100 km/h è chiuso in 7,1 secondi e i consumi si attestano sui 10,9 l/100 km. Tutti i motori sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF ad 8 rapporti che all’occorrenza può essere controllata manualmente tramite i paddle sul volante per la massima versatilità.

La nuova Discovery si caratterizza chiaramente anche per le proverbiali doti in off road garantite da caratteristiche di prim’ordine: eccezionale luce libera da terra di 283 mm, angolo di attacco fino a 34°, angolo di dosso di 27,5°, angolo di uscita di 30° e profondità di guado di 900 mm mettono la Nuova Discovery al primo posto della categoria. La rinnovata Discovery monta l’ultima generazione del Terrain Response 2 di Land Rover per gestire al meglio le condizioni di marcia in base al tipo di terreno affrontato: Guida Generica; Erba, Ghiaia e Neve; Fango e Solchi; Sabbia; Roccia. Questo sistema ottimizza automaticamente le infinite regolazioni della vettura intervenendo dalla mappatura dell’acceleratore alla risposta dello sterzo, dalla regolazione delle sospensioni a quella del controllo di trazione a seconda della necessità del momento oppure in alternativa un selettore consente di scegliere manualmente l’opzione più opportuna, in modo semplice ed efficace. Per l’off road più estremo è disponibile una scatola di rinvio a due gamme di velocità – lenta o veloce – che ottimizzano le performance: il sistema intelligente prevede una distribuzione standard 50/50 della coppia fra i due assali, ma impiega una serie di sensori per redistribuirla alle ruote a seconda delle situazioni.

Inoltre la gamma di tecnologie per la guida in off-road comprende anche: l’Hill Descent Control (HDC), che mantiene una velocità preselezionata sulle ripide discese dell’off-road; l’Hill Start Assist, che mantiene momentaneamente frenato il veicolo per facilitare le partenze in salita; il Gradient Release Control (GRC), che, alla partenza su discese ripide, rilascia i freni dolcemente per un maggiore controllo; l’Electronic Traction Control (ETC), che frena o riduce la coppia alle singole ruote per evitarne lo slittamento; il Roll Stability Control (RSC), che rileva l’inizio di un capottamento e frena le ruote esterne per mantenere il controllo del veicolo; il Wade Sensing, che rileva in tempo reale la profondità del guado confrontandola con quella massima consentita, informandone il guidatore tramite la schermata 4x4i del display di infotainment e l’Engine Drag torque Control (EDC), che evita il blocco delle ruote quando si usa il freno motore su superfici dalla scarsa aderenza, inviando una coppia maggiore alle ruote interessate dallo slittamento.

La Nuova Discovery verrà prodotta nell’impianto Jaguar Land Rover di Solihull, Regno Unito, insieme alla Range Rover ed alla Range Rover Sport. Il listino della quinta generazione di Discovery partirà da 52.700 euro e le prime vetture saranno in consegna nella primavera del 2017. Il modello ‘First Edition’, in tiratura limitata, illustra tutto il meglio della nuova Discovery. ne saranno prodotti soltanto 2.400 esemplari con caratteristiche uniche che includono la mappa incisa sulle finiture in alluminio delle portiere e della plancia, distintivi esclusivi, un’audace  gamma colori ed un’ampia gamma di equipaggiamenti di serie. La nuova Discovery offrirà una scelta fra 17 colorazioni: Namib Orange, Silicon Silver, Fuji White, Santorini Black, Corris Grey, Indus Silver, Loire Blue, Aintree Green, Firenze Red, Scotia Grey, Kaikoura Stone, Montalcino Red, Yulong White, Farallon Black, Waitomo Grey, Carpathian Grey, Aruba. La possibilità di personalizzare maggiormente la vetture aumenterà scegliendo le varie combinazioni di tetto (a contrasto Santorini Black o Corris Grey), una serie tra i 14 stili diversi di cerchi in lega (inclusi, per la prima volta, i cerchi da 21″ e 22″) e gli innumerevoli colori e tipi di pelle per l’abitacolo.

Qui di seguito il primo video ufficiale della nuova Discovery rilasciato da Land Rover.

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