WP_Post Object ( [ID] => 316457 [post_author] => 51 [post_date] => 2016-09-29 11:09:34 [post_date_gmt] => 2016-09-29 09:09:34 [post_content] => Volkswagen I.D. - Come già preannunciato nella giornata di ieri nel nostro articolo, il costruttore tedesco ha presentato oggi al Salone di Parigi 2016 la sua nuova concept car a propulsione totalmente elettrica. La I.D., così si chiama l'inedito prototipo, rappresenta l'inizio di una nuova era per Volkswagen essendo di fatto la prima auto di una nuova gamma di vetture elettriche. Già a cominciare dal design la nuova I.D. mostra linee diverse rispetto alle attuali Volkswagen e che rappresenteranno in futuro il family feeling delle vetture di Wolfsburg a zero emissioni. Klaus Bischoff, Responsabile Design Marca Volkswagen, ha dichiarato al riguardo: “La trazione elettrica fornisce maggiore libertà ai progettisti. Riducendo al minimo le aperture per il raffreddamento e spostando gli assi verso l'esterno, si generano proporzioni mozzafiato. La I.D. lo dimostra. Un'icona del futuro in cui i gruppi ottici sono a Led e i montanti centrali e gli specchi retrovisori esterni non ci sono più. Abbiamo avuto l'opportunità unica di portare la Volkswagen in una nuova era. E con la I.D. ci siamo riusciti".  La I.D. cinque porte misura 4.100 mm di lunghezza, quindi 155 mm in meno di una Golf. La larghezza del prototipo misura 1.800 mm, l’altezza 1.530 mm. Tra la zona frontale e quella posteriore il passo raggiunge l’interessante quota di 2.750 mm: nonostante la lunghezza esterna più contenuta, si tratta di ben 130 mm in più rispetto alla Golf. Grazie al passo generoso, gli interni possono offrire un'abitabilità incredibile: merito anche del nuovo concetto di Open Space con quattro sedili singoli a sé stanti. La I.D. è il primo prototipo di vettura compatta della Volkswagen nato sulla base della nuova architettura MEB. Il MEB, acronimo in lingua tedesca che sta a significare “pianale modulare per veicoli elettrici”, è stato specificamente concepito per la trazione esclusivamente elettrica ed è caratterizzato dal passo lungo con sbalzi molto ridotti. Il cuore della innovativa I.D. è un propulsore elettrico da 170 cv coadiuvato da una batteria agli ioni di litio piatta ed integrata nel pianale in modo tale da abbassare il baricentro della vettura e garantire un’ottimale ripartizione del peso sugli assi. Nelle partenze da fermo la I.D. accelera da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e raggiunge una velocità di 160 km/h. Successivamente la I.D. potrà essere configurata con batterie di differenti dimensioni in base alle quali l’autonomia della I.D. potrà essere compresa tra 400 e 600 chilometri. La batteria viene caricata tramite cavo o interfaccia induttiva nella zona anteriore della vettura. È inoltre possibile comandare alla vettura di raggiungere automaticamente il dispositivo di carica per induzione. Utilizzando il sistema di ricarica rapida, la batteria raggiunge una carica dell’80% in soli 30 minuti. La I.D. è la prima vettura Volkswagen in grado di viaggiare in modo del tutto automatizzato grazie ai suoi scanner laser: così facendo può procedere in modalità I.D. Pilot riconoscendo gli altri utenti della strada non solo tramite i sensori laser, ma anche grazie al supporto supplementare di sensori a ultrasuoni, sensori radar, telecamere laterali Area View e una telecamera anteriore. Inoltre, nel cloud vengono permanentemente rilevati i dati del traffico e comparati con i dati sulla vettura. La marcia autonoma come alternativa alla guida tradizionale non è l’unico talento della I.D.: ad esempio nei parcheggi multipiano il prototipo Volkswagen è in grado anche di trovare un posto libero in modo completamente automatico. Il guidatore deve semplicemente parcheggiare la I.D. in una specifica area contrassegnata nella zona d’accesso e attivare il Garage Pilot tramite la relativa App Volkswagen: la I.D. si mette immediatamente in movimento viaggiando in modalità completamente automatizzata. La I.D. è dunque pronta per il futuro essendo già predisposta per la modalità di guida completamente automatizzata che secondo Volkswagen verrà introdotta entro il 2025. Stando agli attuali piani, la I.D. debutterà come auto elettrica della classe compatta nel 2020. Guardando al futuro Volkswagen si è già posta l’obiettivo di vendere un milione di auto elettriche all’anno a partire dal 2025. [post_title] => Salone di Parigi 2016: Volkswagen presenta la concept car I.D. in anteprima mondiale [FOTO UFFICIALI] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => salone-di-parigi-2016-volkswagen-presenta-la-concept-car-i-d-in-anteprima-mondiale-foto-ufficiali [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-09-29 11:09:34 [post_modified_gmt] => 2016-09-29 09:09:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=316457 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Salone di Parigi 2016: Volkswagen presenta la concept car I.D. in anteprima mondiale [FOTO UFFICIALI]

E' la prima vettura elettrica del costruttore tedesco

Volkswagen I.D. – Come già preannunciato nella giornata di ieri nel nostro articolo, il costruttore tedesco ha presentato oggi al Salone di Parigi 2016 la sua nuova concept car a propulsione totalmente elettrica. La I.D., così si chiama l’inedito prototipo, rappresenta l’inizio di una nuova era per Volkswagen essendo di fatto la prima auto di una nuova gamma di vetture elettriche.

Già a cominciare dal design la nuova I.D. mostra linee diverse rispetto alle attuali Volkswagen e che rappresenteranno in futuro il family feeling delle vetture di Wolfsburg a zero emissioni. Klaus Bischoff, Responsabile Design Marca Volkswagen, ha dichiarato al riguardo: “La trazione elettrica fornisce maggiore libertà ai progettisti. Riducendo al minimo le aperture per il raffreddamento e spostando gli assi verso l’esterno, si generano proporzioni mozzafiato. La I.D. lo dimostra. Un’icona del futuro in cui i gruppi ottici sono a Led e i montanti centrali e gli specchi retrovisori esterni non ci sono più. Abbiamo avuto l’opportunità unica di portare la Volkswagen in una nuova era. E con la I.D. ci siamo riusciti”. 

La I.D. cinque porte misura 4.100 mm di lunghezza, quindi 155 mm in meno di una Golf. La larghezza del prototipo misura 1.800 mm, l’altezza 1.530 mm. Tra la zona frontale e quella posteriore il passo raggiunge l’interessante quota di 2.750 mm: nonostante la lunghezza esterna più contenuta, si tratta di ben 130 mm in più rispetto alla Golf. Grazie al passo generoso, gli interni possono offrire un’abitabilità incredibile: merito anche del nuovo concetto di Open Space con quattro sedili singoli a sé stanti. La I.D. è il primo prototipo di vettura compatta della Volkswagen nato sulla base della nuova architettura MEB. Il MEB, acronimo in lingua tedesca che sta a significare “pianale modulare per veicoli elettrici”, è stato specificamente concepito per la trazione esclusivamente elettrica ed è caratterizzato dal passo lungo con sbalzi molto ridotti.

Il cuore della innovativa I.D. è un propulsore elettrico da 170 cv coadiuvato da una batteria agli ioni di litio piatta ed integrata nel pianale in modo tale da abbassare il baricentro della vettura e garantire un’ottimale ripartizione del peso sugli assi. Nelle partenze da fermo la I.D. accelera da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e raggiunge una velocità di 160 km/h. Successivamente la I.D. potrà essere configurata con batterie di differenti dimensioni in base alle quali l’autonomia della I.D. potrà essere compresa tra 400 e 600 chilometri. La batteria viene caricata tramite cavo o interfaccia induttiva nella zona anteriore della vettura. È inoltre possibile comandare alla vettura di raggiungere automaticamente il dispositivo di carica per induzione. Utilizzando il sistema di ricarica rapida, la batteria raggiunge una carica dell’80% in soli 30 minuti.

La I.D. è la prima vettura Volkswagen in grado di viaggiare in modo del tutto automatizzato grazie ai suoi scanner laser: così facendo può procedere in modalità I.D. Pilot riconoscendo gli altri utenti della strada non solo tramite i sensori laser, ma anche grazie al supporto supplementare di sensori a ultrasuoni, sensori radar, telecamere laterali Area View e una telecamera anteriore. Inoltre, nel cloud vengono permanentemente rilevati i dati del traffico e comparati con i dati sulla vettura. La marcia autonoma come alternativa alla guida tradizionale non è l’unico talento della I.D.: ad esempio nei parcheggi multipiano il prototipo Volkswagen è in grado anche di trovare un posto libero in modo completamente automatico. Il guidatore deve semplicemente parcheggiare la I.D. in una specifica area contrassegnata nella zona d’accesso e attivare il Garage Pilot tramite la relativa App Volkswagen: la I.D. si mette immediatamente in movimento viaggiando in modalità completamente automatizzata.

La I.D. è dunque pronta per il futuro essendo già predisposta per la modalità di guida completamente automatizzata che secondo Volkswagen verrà introdotta entro il 2025. Stando agli attuali piani, la I.D. debutterà come auto elettrica della classe compatta nel 2020. Guardando al futuro Volkswagen si è già posta l’obiettivo di vendere un milione di auto elettriche all’anno a partire dal 2025.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati