Alfa Romeo Alfetta: una nuova idea dell’ipotetica ammiraglia [RENDERING]

Alfa Romeo Alfetta: una nuova idea dell’ipotetica ammiraglia [RENDERING]

Potrebbe debuttare nel 2018?

Alfa Romeo Alfetta – Sul web affiora una sinuosa ed elegante supposizione della possibile futura ammiraglia del Biscione. Alcuni aspetti della linea sembrano imparentati con l'attuale Giulia ma soprattutto, come segnalato da chi ha firmato il design, risulta “ispirata alla 166”
Alfa Romeo Alfetta: una nuova idea dell’ipotetica ammiraglia [RENDERING]

Si continua a usare il nome “Alfetta”, anche se per ora non è certo quale possa essere il nome della prossima vociferata ammiraglia di Alfa Romeo. Dominano le ipotesi.

Dopo aver già proposto una prima idea, riportata anche sulle nostre pagine agli inizi di questo anno, LP Design firma una nuova ipotesi stilistica relativa all’ammiraglia della casa lombarda, che secondo quanto anticipato, sarà seguita da un’altra immagine che fornirà prossimamente il prospetto posteriore della stessa.
Assieme all’elaborazione, più sinuosa e filante rispetto alla precedente, si sottolinea un certo legame con la 166, ultima ammiraglia del marchio lombardo e realizzata in due serie tra il 1998 e il 2007.

Focalizzando alcuni punti dell’immagine, emergono segni di un certo legame con lo stile della prima e della successiva 166. In particolare osservando il taglio dei gruppi ottici anteriori, il cui profilo acuminato ricorda quello della serie datata 1998-2003, mentre osservando la convergenza di questi verso la griglia sembra di rivedere la stessa scelta stilistica adottata poi sulla versione aggiornata.
Il frontale, grintoso e muscoloso, è sempre caratterizzato dallo scudo Alfa Romeo in evidenza, ma in questo caso arricchito da listelli orizzontali, diversamente da quanto visto di recente sulla Giulia. Una soluzione collegata maggiormente alla Giulietta e, nuovamente, alla già nominata seconda serie della 166.
Il disegno dei gruppi ottici, affilato e sottile, ripropone comunque uno schema vicino a quello della Giulia, seppure modificato. Stesso discorso per i fianchi, alcuni dettagli, il cofano prominente e il tetto sinuoso, dolcemente raccordato alla coda e non totalmente visibile, che strettamente imparentati alla nuova berlina del Biscione.

Questa immagine segue altre che già in precedenza avevano fornito una potenziale visione della vettura. Un’auto che, secondo i rumors più recenti, potrebbe essere mostrata nel 2018 e poggerebbe sulla stessa piattaforma “Giorgio” usata per le ultime Alfa Romeo. Considerando la stessa base, si può anche ipotizzare una condivisione delle unità motrici con la Giulia e l’atteso Stelvio. Sotto il cofano, dunque, potrebbero trovare posto un motore quattro cilindri a benzina di 2.0 litri TBI e quello Diesel da 2.2. Poi, se si suppone l’introduzione di una più spumeggiante versione Quadrifoglio, si piò citare il noto V6 Bi-Turbo da 2.9 litri di 510 cavalli, già attivo sulla più potente delle versioni della Giulia. In ogni modo, al momento è doveroso il condizionale.

Rendering by LP Design

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1 commento

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  1. Michael 1963

    27 Giugno 2017 at 17:11

    Sarebbe ora che l’Alfa Romeo ritornasse nel Segmento E con una bella ammiraglia della categoria della Bmw 5 o Mercedes E!! Da tempo che se ne parla, ma stiamo ancora qui ad aspettarla! Ormai sono 10 anni che la 166 non è più commercializzata e tutti i vecchi clienti che avevano un’ammiraglia Alfa sono ormai accasati altrove, me compreso! Sarà dura rifarsi una clientela, anche se il mito Alfa è rimasto quello di sempre!
    Anche io ho posseduto dal 1999 al 2004 una stupenda A.R. 166 e mi è dispiaciuto non vedere più nel listino una sua sostituta!!!

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