WP_Post Object ( [ID] => 326373 [post_author] => 52 [post_date] => 2016-10-24 17:38:00 [post_date_gmt] => 2016-10-24 15:38:00 [post_content] => Tutta la potenza della Chevrolet Camaro ZL1 2017 è stata trasferita sul manto del Nurburgring, dove oggi la muscle car ha fatto segnare un tempo di 7:29.60, abbassandolo di circa 12 secondi (11.67) rispetto a quello stabilito dalla generazione precedente. Vettura dotata di una parte frontale grintosissima, con lo splitter pronunciato, sfogo d'aria sul cofano motore, passaruota bombati, minigonne sulle fiancate di nuova dotazione, con un'alettone fisso e quattro vistosi terminali di scarico nella zona posteriore, le uniche modifiche adottate sono l'installazione di un dispositivo per la telemetria e sedili sportivi Sparco con cinture a sei punti. Per il resto l'auto possiede: impianto frenante Brembo, sospensioni Magnetic Ride e sistema Performance Management System. Sotto al cofano non poteva che esserci il vigoroso 6.2 V8 LT4 sovralimentato da 650 CV con il cambio automatico a dieci rapporti e differenziale autobloccante a controllo elettronico. "Per risultare quasi dodici secondi più rapidi rispetto alla quinta generazione ZL1 si è dovuti ricorrere a un design avanzato e a una nuova tecnologia per la nuova ZL1" - ha dichiarato Al Oppenheiser, ingegnere responsabile della Camaro - "Dal miglioramento dell'aerodinamica, riduzione del peso e i 650 cavalli del V8 LT4 sovralimentato, Magnetic Ride Control, differenziale autobloccante a controllo elettronico e Launch Control personalizzato, la ZL1 è stata progettata per percorrere le piste più difficili del mondo o su strada." Drew Cattell, pilota e ingegnere Camaro: "Molti giri veloci in tutto il Nordschleife sono drammatici, con diversi sovrasterzi. Non è così per la ZL1, estremamente piantata al suolo e stabile. Le sospensioni Magnetic Ride donano grande bilanciamento al telaio e nel complesso è una vettura che si adatta bene ad ogni tipologia di curva, oltre a possedere una grande velocità." Video: Chevrolet [post_title] => Chevrolet Camaro ZL1: all'attacco del Nurburgring [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => chevrolet-camaro-zl1-allattacco-del-nurburgring-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-10-24 17:58:22 [post_modified_gmt] => 2016-10-24 15:58:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=326373 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Chevrolet Camaro ZL1: all’attacco del Nurburgring [VIDEO]

Frantumato il tempo della generazione precedente di circa 12 secondi

Chevrolet Camaro ZL1 - Al Nurburgring, la muscle car ha segnato un tempo di 7:29.60, migliorandolo di circa 12 secondi rispetto a quello stabilito dalla generazione precedente. In grande spolvero i 650 CV del 6.2 V8 LT4 sovralimentato, mettendo in risalto tutte le componenti aerodinamiche e meccaniche tra cui le sospensioni Magnetic Ride.
Chevrolet Camaro ZL1: all’attacco del Nurburgring [VIDEO]

Tutta la potenza della Chevrolet Camaro ZL1 2017 è stata trasferita sul manto del Nurburgring, dove oggi la muscle car ha fatto segnare un tempo di 7:29.60, abbassandolo di circa 12 secondi (11.67) rispetto a quello stabilito dalla generazione precedente. Vettura dotata di una parte frontale grintosissima, con lo splitter pronunciato, sfogo d’aria sul cofano motore, passaruota bombati, minigonne sulle fiancate di nuova dotazione, con un’alettone fisso e quattro vistosi terminali di scarico nella zona posteriore, le uniche modifiche adottate sono l’installazione di un dispositivo per la telemetria e sedili sportivi Sparco con cinture a sei punti.

Per il resto l’auto possiede: impianto frenante Brembo, sospensioni Magnetic Ride e sistema Performance Management System. Sotto al cofano non poteva che esserci il vigoroso 6.2 V8 LT4 sovralimentato da 650 CV con il cambio automatico a dieci rapporti e differenziale autobloccante a controllo elettronico.

“Per risultare quasi dodici secondi più rapidi rispetto alla quinta generazione ZL1 si è dovuti ricorrere a un design avanzato e a una nuova tecnologia per la nuova ZL1″ – ha dichiarato Al Oppenheiser, ingegnere responsabile della Camaro – “Dal miglioramento dell’aerodinamica, riduzione del peso e i 650 cavalli del V8 LT4 sovralimentato, Magnetic Ride Control, differenziale autobloccante a controllo elettronico e Launch Control personalizzato, la ZL1 è stata progettata per percorrere le piste più difficili del mondo o su strada.”

Drew Cattell, pilota e ingegnere Camaro: “Molti giri veloci in tutto il Nordschleife sono drammatici, con diversi sovrasterzi. Non è così per la ZL1, estremamente piantata al suolo e stabile. Le sospensioni Magnetic Ride donano grande bilanciamento al telaio e nel complesso è una vettura che si adatta bene ad ogni tipologia di curva, oltre a possedere una grande velocità.”

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