Bugatti EB110 GT: un esemplare all’asta “Duemila Ruote” di RM Sotheby’s [FOTO]

Costruita in 95 esemplari, valore stimato tra i 275 e i 325 mila euro

Bugatti EB110 GT - All'asta l'iconica supercar del "periodo italiano" della casa automobilistica francese. Prodotta in soli 95 esemplari e dotata di un design moderno, è spinta dal 3.5 quadriturbo V12 da 560 CV con trazione integrale e ABS. La cifra prevista naviga tra i 275 e i 325 mila euro.

Durante Milano Autoclassica, il Salone dell’auto d’epoca che si terrà alla Fiera Milano Rho (25-27 novembre), andrà in scena anche l’asta Duemila Ruote organizzata dalla RM Sotheby’s, già protagonista di numerose manifestazioni sparse per il mondo e legata a vendite di pezzi pregiati

Stavolta a disposizione del pubblico e dei collezionisti, oltre a numerosi ed esclusivi modelli, ci sarà una Bugatti EB110 GT dell’anno 1994, un pezzo da collezione realizzato in soli 95 esemplari. Il motivo di tale denominazione è di carattere simbolico: EB sta per le iniziali del fondatore della casa automobilistica (Ettore Bugatti) e 110 sta nell’anniversario dalla sua nascita in quel tempo, essendo stata presentata nel 1991.

Voluta dall’impenditore Romano Artioli (che dal 1987 al 1995 fu comando dell’azienda), nel 1989 diede il via libera al progetto. Prodotta negli stabilimenti di Campogalliano (MO), fu una vera icona degli anni Novanta, in grado di rivaleggiare contro le più blasonate supercar del momento tra cui Ferrari F40, Porsche 959 e Lamborghini Diablo. Suddivisa in diverse versioni, prese parte a diverse edizioni della 24 Ore di Le Mans (dal 1994 al 1996) e nell’IMSA GT, dove venne costruita secondo i regolamenti GT1.

Dotata di un telaio in fibra di carbonio (peso a secco di 1.620 kg) e di un design particolarmente aggressivo e compatto che porta la firma di Marcello Gandini, la vettura possiede un look moderno così come l’abitacolo che tutt’oggi dà l’idea della modernità per la quale è stata concepita la supercar. A fornirle dinamicità il motore 3.5 quadriturbo V12 da 560 CV, collocato in posizione centrale, con cambio manuale a sei rapporti e velocità massima di 343 km/h. Inoltre fu dotata di un impianto di scarico originale ANSA, due serbatoi, ABS e trazione integrale con il 73% di coppia sull’asse posteriore e 27% sull’asse anteriore. Fu sostituita dalla Veyron nel 2005, nonostante la produzione terminò dieci anni prima (1995) e dove pochi anni dopo, data la difficile situazione finanziaria, l’azienda passò nella mani della Volkswagen.

Non si è conoscenza del chilometraggio effettivo dell’esemplare che andrà all’asta Duemila Ruote se non il prezzo, che oscilla tra i 275 e i 325 mila euro. L’evento avrà luogo sabato 26 novembre.

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