Alfa Romeo Giulietta MY 2018: una nuova ipotesi stilistica [RENDERING]

Alfa Romeo Giulietta MY 2018: una nuova ipotesi stilistica [RENDERING]

Un design che rimanda a Giulia e Stelvio

Alfa Romeo Giulietta MY 2018 – In rete, un paio di immagini ipotizzano l'eventuale aspetto della prossima hatchback del Biscione
Alfa Romeo Giulietta MY 2018: una nuova ipotesi stilistica [RENDERING]

Gli aspetti peculiari che caratterizzano l’estetica delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio sono finemente miscelati per creare una sintesi di forme che suggeriscono sportività, ma anche distinzione. La futura Giulietta potrebbe essere strettamente imparentata nello stile, sia con la berlina, sia con l’inedito SUV della casa, osservando due nuove elaborazioni proposte sul web.

Le ipotesi, firmate da LACO Design, si riferiscono a un modello tradizionale e non una versione Quadrifoglio, nonostante sia rivestita di un caratteristico rosso. In prossimità dei montanti anteriori, osservando bene le immagini, non compare il leggendario simbolo della casa, che sottolinea gli esemplari più performanti.
La nuova Giulietta, in base ai rumors più recenti, potrebbe essere introdotta nel 2018. Sarebbe caratterizzata da una gamma di esemplari a benzina e Diesel, con livelli di potenza varianti tra i 110 e i 330 cavalli. L’ultimo dato potrebbe riferirsi a un’eventuale Quadrifoglio.
La base telaistica sarebbe sempre “Giorgio”, impiegata già per Giulia e Stelvio. Di conseguenza la trazione sarebbe di tipo posteriore o integrale, nel caso di esemplari dotati di tecnologia Q4.

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I prospetti del modello raffigurato, come anticipato, associano aspetti caratteristici del nuovo Stelvio, tipo la forma dei gruppi ottici anche se più arrotondati in questo caso, ad altri che ricordano maggiormente la Giulia, come ad esempio la sezione bassa del frontale. La classica griglia risulta sempre priva di listelli e riempita da un motivo a nido d’ape, esteso anche all’interno delle ampie prese d’aria che definiscono la zona del paraurti.
I fianchi, compatti, sono movimentati da nervature che disegnano un canale d’aria, amplificando la visione aerodinamica offerta dagli specchi, dal cofano vivacizzato da altre nervature e dall’andamento del tetto simile a quello di una coupé. Più scultorea la zona posteriore, disegnata per linee orizzontali e resa grintosa dalla presenza di uno spoiler sopra al lunotto e due terminali di scarico abbracciati da un elemento a contrasto che definisce la zona paraurti. Caratterizzante anche la forma della sezione centrale e dei fari, che ricorda il nuovo SUV.

Rendering by LACO Design

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3 commenti

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  1. Me stesso

    8 Dicembre 2016 at 18:55

    Troppo bombata, quei fanali anteriori fanno veramente cacare. E comunque non dovrebbe arrivare prima del 2020 e non nel 2018.

  2. Adolfo

    9 Dicembre 2016 at 09:32

    Ho letto che nonostante la piattaforma giorgio, la trazione posteriore non è poi così sicura. Sarebbe una pessima notizia

  3. Me stesso

    11 Dicembre 2016 at 09:43

    @ Adolfo, come potrebbero utilizzare la piattaforma Giorgio e farla a trazione anteriore????? La piattaforma Giorgio è nata per ospitare la trazione posteriore, quella integrale e le versioni ibride. Quindi è altamente improbabile che la utilizzino per una trazione anteriore.

    P.S. Spero che le versioni ibride siano con motori a gasolio, e che arrivino il prima possibile.

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