SPECIALE PEUGEOT 308: i-Cockpit, la tecnologia resa semplice [VIDEO PUNTATA 2 di 3]

Sempre meno pulsanti, volante sportivo e infotainment top

In questo nostro secondo episodio dello Speciale 308 affronteremo il discorso dell'i-Cockpit, la filosofia di design e sviluppo che si è staccata volontariamente dalle esigenze del grande mercato per poi creare qualcosa di unico

In questa seconda puntata del nostro speciale dedicato alla Peugeot 308 rimarremo sempre all’interno dell’abitacolo. Certo, del design e dello stile abbiamo già parlato, così come dei materiali. Ci concentreremo però su uno dei “gioielli della corona” francese: l’i-Cockpit.
Questo nome, così vicino alla moda inaugurata da Apple e divenuta poi simbolo stesso dell’alta tecnologia, racchiude in sé quattro elementi diversi dell’abitacolo, tutti con caratteristiche ben precise che andremo ad analizzare in questo pezzo e nel video che vi trovate allegato.

Alcuni elementi li avevamo già anticipati nella prima puntata e tra questi vi è il volante. Come già successo sulla 208, questo presenta un taglio leggermente sportivo (senza esagerare) e soprattutto un diametro estremamente contenuto. Se questo in fase di guida può disorientare inizialmente, una volta presa la necessaria confidenza, abbiamo a che fare con un volante decisamente preciso e divertente da utilizzare. Le sue dimensioni ridotte, infatti, contribuiscono ad aumentare in maniera netta la dinamicità della guida, restituendo sensazioni quasi da sportiva. Un aiuto notevole soprattutto nel caso dell’allestimento da noi provato, ovvero il GT-Line, che vuole essere sin da principio una versione sportiva della 308, mantenendo però le motorizzazioni della gamma di base e quindi senza andare a considerare le più potenti (e più impegnative economicamente) GT e GTi. L’insieme del volante è completato da una copertura in pelle molto piacevole al tatto. Lo stile è decisamente particolare: da notare prima di tutto il clacson, che prosegue oltre la zona superiore e finisce quasi sul piantone, continuando poi con i comodi comandi al volante e la doppia razza inferiore, ulteriormente caratterizzata dalla presenza del labbro sul volante stesso. Il volante si può regolare per adattarsi alla seduta del guidatore, il quale deve sempre tenere d’occhio il secondo elemento presente nella filosofia i-Cockpit.

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Stiamo parlando del quadro comandi, davvero molto particolare. Questo, infatti, si trova in posizione decisamente rialzata rispetto allo standard, una soluzione che piace molto all’interno del Gruppo PSA e che nella 308 trova un ottimo compromesso tra la sua soluzione innovativa e il classico posizionamento dietro al volante. Trovare la posizione ideale sarà determinante per poter avere ben chiara la strumentazione, ma difficilmente si avranno dei problemi. Per la gioia dei puristi, il quadro è in formato analogico a parte il piccolo schermo centrale su cui visualizzare le informazioni più importanti del sistema. Tachimetro e contagiri sono racchiusi da una doppia ciglia cromata, a sua volta racchiusa nello stesso cruscotto. Molto bizzarra è stata la decisione, motivata da pure ragioni estetiche di simmetria, di ribaltare il contagiri, che si muove in senso antiorario invece che orario. Si tratta di un piccolo accorgimento che esteticamente fa il suo effetto e che se non siete abituati a controllare il regime del motore durante la guida non vi creerà particolari problemi. Al contrario, se state sempre attenti ai giri del motore, anche per una questione di gestione dei consumi, potreste avere delle difficoltà ad abituarvi a questa originale soluzione. Nulla di impossibile, comunque.

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Spostiamo l’occhio verso destra e troviamo l’occhio. Non è un gioco di parole, ma la forma dell’apertura centrale cromata nella quale si trovano i bocchettoni del climatizzatore e soprattutto il display touch da ben 9,7 pollici del sistema di infotainment. Questo schermo diventa il centro assoluto della vita di bordo. I pulsanti fisici sono stati ridotti al minimo indispensabile e sono comunque spostati verso il basso del tunnel, subito sotto al lettore CD. I controlli del clima, gli aiuti alla guida per l’auto, la musica, il navigatore e il telefono, invece, sono tutti presenti come pulsanti a sfioramento sulla cornice di vetro del sistema. Il risultato è un cruscotto molto pulito, elegante ed estremamente moderno allo stesso tempo, anche se guidatori meno avvezzi alla tecnologia potrebbero trovare spiazzante l’assenza di pulsanti fisici per un certo tipo di optional. A tutto questo si aggiunge la pagina dedicata alle Peugeot Connect Apps, ovvero tutte quelle app scaricabili (tramite apposita chiavetta con abbonamento annuale) che possono fornire aiuti extra alla guida. Tra le più significative c’è sicuramente Coyote, il noto software per la rilevazione degli autovelox, ma si tratta solo di una tra molte.
L’ultimo elemento dell’i-Cockpit è il piccolo schermo centrale sul quadro comandi, al quale abbiamo già fatto riferimento poche righe fa. Questo strumento diventa fondamentale per il controllo degli equipaggiamenti di sicurezza. Grazie al Driver Assistance Pack, venduto come optional, il guidatore potrà contare sul cruise control adattivo, sull’allarme anti-collisione e sulla frenata automatico di emergenza. Sugli allestimenti più ricchi è possibile avere anche il sensore di controllo dell’angolo cieco. Non mancano la partenza keyless, il Park Assist e la retrocamera.

Quindi una vettura molto elaborata e ricca tecnologicamente. Tutto questo, però, sarebbe inutile o quanto meno fine a sé stesso senza un po’ di divertimento alla guida. La Peugeot 308 la offre? Non perdetevi la nostra terza e ultima puntata, online sulle nostre pagine a partire da venerdì prossimo.

RIGUARDATE LA PRIMA PUNTATA: Creare lo Stile

NON VEDETE L’ORA DI GUIDARLA? Scoprite come va nella TERZA PUNTATA: “E” come Emozione, “E” come Efficienza

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