BMW M5 MY 2017: la trazione posteriore a portata di mano

BMW M5 MY 2017: la trazione posteriore a portata di mano

Adotterà il sistema xDrive, con una potenza di 630CV e una modalità speciale

BMW M5 MY 2017: la trazione posteriore a portata di mano

BMW M5 MY 2017 – Anche il reparto M della casa bavarese abbandona la tradizionale e iconica trazione posteriore a favore del sistema xDrive di ultima generazione. Questa trovata farà storcere il naso ai fan dell’elica, ma BMW afferma che il divertimento sarà assicurato senza trascurare la sicurezza.

La cavalleria in gioco aumenta, portando la potenza di questa super berlina a circa 630CV, giusto una manciata in più rispetto alla più acerrima rivale, la Mercedes E AMG 63 S (612CV). Come anche per la berlina stellata, il sistema xDrive permetterà di trasferire all’occorrenza tutta la coppia e trazione alle ruote posteriori, garantendo comunque la possibilità di lanciarla  in poderosi traversi come ci si aspetterebbe da ogni M che si rispetti. Se invece sognate di mandare totalmente in fumo il vostro treno di gomme, BMW esaudisce i vostri desideri: sembra ormai confermato che la prossima M5 sarà dotata della modalità drift, capace di escludere la trazione integrale a favore della classica posteriore.

Il propulsore previsto per questa berlina dovrebbe essere il  4.4 litri V8 biturbo che, grazie alla straordinaria potenza e alla trazione integrale, potrà garantire verosimilmente uno tempo sullo 0-100 di circa 3,3 secondi. Non c’è molto da meravigliarsi, infatti negli ultimi anni le case automobilistiche ci hanno abituato a performance da urlo anche su modelli di auto convenzionali, addentrandosi tranquillamente nel regno delle supercar. La velocità massima prevista per la futura M5 infatti dovrebbe rasentare i 310 km/h. Ma BMW non si è concentrata solamente sulla potenza del propulsore: il peso dovrebbe essere ridotto di circa 80/100 kg grazie alla nuova piattaforma CLAR, traducendosi in maggior maneggevolezza e controllo in curva.

Il lancio della potente berlina dovrebbe avvenire tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, tuttavia i muletti camuffati sono stati sorpresi già da diversi mesi, per strada e al Nurburgring. Vi terremo aggiornati.

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