Chrysler Portal: il van elettrico di FCA al Salone di Detroit [FOTO]

Direttamente dal Salone di Detroit giunge la notizia che conferma la futura produzione di questa concept

Avevamo già osservato le forme della concept Chrysler Portal al CES di Las vegas. Ora riproponiamo le foto del futuristico minivan in occasione del Salone di Detroit, avvicinandoci sempre di più alla definitiva configurazione.

Chrysler Portal – La casa ha affermato che la produzione del Portal (o comunque di un van elettrico simile) avverrà non prima del 2018, ma l’amministratore delegato Sergio Marchionne si è rifiutato di fornire delle tempistiche precise, dopo essere stato intervistato dalla stampa automobilistica al NAIAS.

Si tratta di un piccolo monovolume totalmente elettrico, dotato di guida autonoma, tuttavia il responsabile Chrysler per il Nord America, Tim Kuniskis, non condivide questa classificazione del Portal, definendolo semplicemente come la quinta generazione dei veicoli stradali: “ Non siamo timidi nell’affermare che il Portal rappresenta la nostra visione delle auto per famiglia del futuro. La gente mi chiede se si tratti di un crossover, di un minivan o di un UV (utility vehicle)? Io rispondo semplicemente che incarna la quinta generazione di auto”. Le generazioni a cui si riferisce Kuniskis di fronte ai microfoni del Salone di Detroit sono rappresentate, in ordine cronologico, dalle station wagon, monovolume, seguiti dai SUV e infine i crossover.

Il Portal sarà dotato di trazione anteriore, con motore posizionato sotto al cofano frontale. Godrà di un’autonomia prossima alle 250 miglia, garantendone già 150 dopo una ricarica di 20 minuti in modalità rapida. La casa afferma che il sistema di batterie agli ioni di litio genererà più di 100 kilo Watt-ora. Secondo le stesse parole di Marchionne, il telaio ideale sul quale si potrebbe sviluppare questo modello potrebbe essere quello della Chrysler Pacifica, un grosso monovolume della casa americana. Il prototipo del Portal esposto al salone di Detroit presenta delle linee prettamente futuriste, con forme smussate e tondeggianti, alternandosi con dettagli decisi e spigolosi. La dotazione che più attira la nostra attenzione, oltre al sistema di guida autonoma, è sicuramente il sistema di apertura delle portiere laterali, scorrendo dal centro della vettura fino alle estremità anteriore e posteriore, offrendo un varco di quasi 2 metri per accedere all’abitacolo.

Il sistema di guida invece sarà  supportato da sensori e radar, posizionati su tutti e 4 i lati del veicolo per garantire una quasi totale autonomia su tutte le strade, lasciando sempre spazio al guidatore per eventuali correzioni dal volante a seconda delle condizioni stradali.

L’interno risulta forse ancora più surreale dell’esterno, con un estremo minimalismo e semplicità delle superfici. La parola chiave è versatilità: si potranno spostare i sedili lungo dei binari per facilitare l’ingresso nell’abitacolo. Le poltrone potranno essere anche totalmente rimosse per agevolare il carico di oggetti ingombranti o semplicemente per generare più spazio. Il volante potrà poi ritrarsi all’interno della plancia quando il veicolo si muoverà in maniera autonoma, rendendo l’interno del Portal un comodo e accogliente salotto.

Risultano invece ancora infondate le voci che affermano una possibile configurazione 100% elettrica per questa vettura, in quanto lo stesso Kuniskis si è rifiutato di entrare nei dettagli. Marchionne asseconda il silenzio in merito al propulsore, tuttavia precisa: “Ragionevolmente parando, nei prossimi 4 o 5 anni saremo in grado di produrre auto totalmente elettriche, non ibride, ad un prezzo contenuto (inferiore ai 30 mila dollari)… Svilupperemo delle batterie economiche, applicabili su ogni modello”.

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