Niente taratura al tutor? La multa è annullata

Vinto da un avvocato bolognese il ricorso contro una triplice contestazione per eccesso di velocità

Niente taratura al tutor? La multa è annullata

La giurisprudenza prevede che i tutor, affinché le sanzioni siano contestabili, vengano periodicamente sottoposti a verifiche di funzionalità e taratura: cosa che non sempre avviene e a questo si è appellato un avvocato di Bologna, che a fronte di una triplice contestazione – velocità segnalata, tra i 160 e i 170 all’ora – si è visto recapitare tre multe da 184,62 euro – 133,92 euro, sempre moltiplicato per tre, se pagate subito e nove punti in meno sulla patente. Immediato il ricorso al giudice di pace, che è stato vinto. A garantirgli la vittoria, il riferimento alla sentenza 113 del 2015 della Corte costituzionale, che al suo interno precisa: “Tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura”.

“Controllo a cadenza almeno annuale – spiega Luigi Vingiani, segretario nazionale della Confederazione giudici di pace in una dichiarazione pubblicata su IlQuotidiano.net –. Da quando è entrata in vigore la sentenza, mi saranno capitati almeno un migliaio di ricorsi, quasi tutti sui tutor. Mai visto un prefetto portare la documentazione della taratura. La risposta standard? Che non serve. Sia chiaro, non è che difendiamo i cittadini scorretti, noi applichiamo la norma. Se ci dicono che la taratura non è necessaria o non ce la portano, il ricorso dev’essere accolto”. Vingiani precisa anche che il pronunciamento è retroattivo“Non lo sa nessuno – spiega –. A me un caso del genere non è ancora successo, non ho notizia che sia accaduto ai colleghi. Potrebbe capitare, lo affronteremo”.

Il numero di ricorsi contro tutor e autovelox non è stimabile, dal momento che il ministero di Giustizia calcola come un’unica voce le “opposizioni alle sanzioni amministrative”. Rassicurazioni in merito al numero di strumenti di rilevamento realmente tarati, comunque, arrivano dalla Polizia stradale: “Ormai gli strumenti sono quasi tutti tarati. La verifica è iniziata da poco anche sui telelaser, prima della sentenza pareva non ce ne fosse bisogno. Ora ci siamo adeguati, abbiamo acquistato pacchetti manutentivi e di assistenza. La documentazione può essere richiesta dagli stessi automobilisti. I tutor sono tarati annualmente, già lo prevedeva il decreto d’omologazione. Poi si può discutere se sia considerato sufficiente”. Il problema, secondo la Stradale, starebbe in un difetto di coordinamento“Il ministero dei Trasporti sta preparando dei decreti per sanare la parte amministrativa – fa sapere un tecnico della Stradale –. Non esiste una normativa nazionale o internazionale che preveda come debbano essere tarati questi dispositivi”.

Nuova Volkswagen Golf 8 ibrida Da 179 € al mese con Ecoincentivi Statali Richiedi Preventivo

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Circolazione stradale

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati