Nuova Porsche Panamera: i punti di forza sintetizzati da Alessandro Baccani [INTERVISTA]

Parola all'esperto istruttore di Porsche Driving Experience

Nuova Porsche Panamera – Reinterpretato il dinamismo dell'iconico modello 911 nelle forme più generose dell'ampia berlina, caratterizzata da sistemi tecnologici altamente innovativi
Nuova Porsche Panamera: i punti di forza sintetizzati da Alessandro Baccani [INTERVISTA]

“Abbiamo cercato di trasferire e, penso che ci siamo riusciti, il DNA Porsche, il nostro DNA sportivo su nuova Panamera.” Alessandro Baccani, Istruttore Porsche Driving Experience e Trainer Prodotto, accosta subito l’innovativa berlina della casa di Stoccarda all’iconica Coupé tedesca. Anche perché la nuova Panamera ricorda un po’ la 911, sebbene forme e dimensioni siano differenti. A legarle, però, è soprattutto il carattere.

Il costruttore, dunque, calca la sua firma nel settore delle ampie berline. “Quando si monta su una Porsche, si accende il motore con la chiave posta a sinistra, si entra in un mondo” continua Alessandro Baccani, “e noi abbiamo cercato di trasferire questo nostro mondo di impronta prettamente sportiva, su una sportiva a quattro porte. Questo non significa che la macchina non abbia anche tutto quello che deve avere una berlina, in quanto a comodità, tecnologia e sistemi di assistenza e di sicurezza”, precisa subito dopo, a proposito delle caratteristiche complessive della vettura.

Una macchina completamente nuova da più prospettive di analisi: materiali, forme, sistemi tecnologici. Tutti elementi coniugati a livelli di potenza elevati. Nell’occasione sono stati proposti tre tipi di motori, tutti legati a trazione integrale, ovvero: un propulsore sei cilindri alimentato a benzina di 2.8 litri da 440 cavalli e 550 Nm presente sotto il cofano della Panamera 4S; il più voluminoso 4.0 litri Diesel da 422 cavalli e ben 850 Nm di coppia della 4S Diesel e al vertice l’altro 4.0 litri V8 da 550 cavalli e 770 Nm di coppia della performante Panamera Turbo. “Turbo che identifica il modello top di gamma, come è stato sempre dal 1976”, nonostante non sia più una specificità del modello, considerando che le varie motorizzazioni sono turbo-compresse.

Tra gli aspetti in evidenza, Alessandro Baccani indirizza l’attenzione anche sul nuovo sistema multimediale gestibile da schermo da 12.3 pollici, interattivo, rapido nella risposta e versatile nella funzionalità e nell’impiego. Caratterizzato da diverse schermate e un’interfaccia strutturalmente non troppo complessa, oltre a garantire un alto livello di connettività. Ma anche l’introduzione del 4D Chassis Control, che consente un’interazione ancora più netta tra i vari dispositivi della vettura, e la presenza di un asse posteriore sterzante e sospensioni pneumatiche adattive con PASM. Soluzione che, come indica l’esperto istruttore di Porsche Driving Experience: “Aiuta ad avere maggior maneggevolezza alle basse velocità e invece una stabilità maggiore alle velocità alte.” Una serie di caratteristiche coniugate anche a una nuova configurazione della massa complessiva, simile a quella precedente, riplasmata però secondo un concetto tutto nuovo, a favore di un dinamismo ancora più accentuato.

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