WP_Post Object ( [ID] => 360432 [post_author] => 25 [post_date] => 2017-02-02 15:34:58 [post_date_gmt] => 2017-02-02 14:34:58 [post_content] =>

Servizio fotografico: LINGEGNERE

Ci capita con una certa frequenza di parlare di gomme, anche invernali, quasi sempre per approfondire gli aspetti tecnici. Si tratta di una componente molto importante, che può modificare parecchio le impressioni di guida, a parità di auto. Tra uno pneumatico ed un altro le differenze possono essere molto evidenti, oppure farsi più sottili ed entrare nel merito dei gusti e delle preferenze personali. Tutte le caratteristiche e le migliorie sono misurabili in varie modalità e spesso ci si concentra solo sulla pista, in quanto ambiente dove più facilmente sono replicabili le medesime condizioni, al fine di poter testare più prodotti apprezzandone anche le sfumature più sottili. I consumatori finali di questo bene però, le gomme, siete voi guidatori di auto, che le utilizzate sulle strade, tutti i giorni, in ogni condizione. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_01 Che sia per un viaggio di lavoro o per un week end in montagna, alla fine sarà forse maggiormente complesso, ma i prodotti migliori emergeranno sempre. Tutto questo per dirvi che, oltre alle nostre abituali prove su strada ed in pista, a volte è percorrendo un itinerario turistico che si riescono ad apprezzare i vantaggi di uno pneumatico premium, in ottime condizioni ed adeguato alla stagione, forse ancor più che in circuito. È il caso delle Pirelli Sottozero che calza la Porsche 911 Carrera 4S con cui ci siamo recati a Roccaraso (AQ), partendo da Milano. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_07 Dopo essere usciti dalla città, abbiamo percorso una importante tratta autostradale, che ci ha portati a Roma, dopo poco meno di 600 chilometri. Un percorso che ci ha permesso di apprezzare la silenziosità ed il comfort di questi pneumatici, che infatti ottengono i migliori risultati a livello di performance proprio per sportività, trazione sulla neve e comfort. Circa sei ore in auto, passate in fretta grazie ad una compagna di viaggio eccezionale, ma piuttosto noiose, c’è da ammetterlo. La seconda parte del nostro viaggio era però decisamente più interessante. Dalla capitale ci siamo infatti avviati verso Frosinone, continuando a percorrere l’autostrada del Sole. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_06 Da qui l’itinerario si fa finalmente più gradevole ed appagante, perché le strade che ci portano verso l’Abruzzo non sono più noiose autostrade o statali a scorrimento veloce, ma si fanno tortuose e mostrano panorami mozzafiato. All’altezza di San Donato Val di Comio, in provincia di Frosinone e parte del circuito turistico de I borghi più belli d'Italia, ci si lascia alle spalle il Lazio e si entra in Abruzzo. Siamo già saliti, perché siamo oltre quota 700 metri sul livello del mare ed entriamo nello splendido Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_12 Arriviamo ad Opi (AQ), a quota 1.250, passando in una zona residenziale leggermente spostata dal paese, denominata Casette Asismiche ed il pensiero non può che correre agli eventi che negli ultimi anni hanno colpito queste zone. In realtà, lo scopriremo con una veloce ricerca, si tratta di una frazione nata ben prima dei terremoti recenti, in seguito al sisma della Marsica del 1915. A distanza di quasi un secolo e tutt’ora nella memoria di tutti noi, nel 2009 la terra è tornata a tremare, colpendo l’Aquila, in modo molto violento. La cronaca recentissima ci porta ad altri eventi sismici, ciò che però ci preme ricordare a tutti voi, è che oltre ad essere zone della nostra Italia bellissime da visitare, la paura ed i timori che potrebbero tenere qualcuno lontano da qui, colpirebbero nuovamente le popolazioni messe in ginocchio proprio in queste settimane. Il turismo è infatti una risorsa importantissima e fondamentale per far partire la ricostruzione e dare un aiuto concreto alla gente che vive qui. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_15 Chiusa questa doverosa parentesi e tornando al nostro itinerario, arriviamo a Villetta Barrea, piccolo comune di poco meno di mille abitanti, che ci ricorda anche che siamo entrati nella comunità montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia, di cui fa parte anche Roccaraso, nostra destinazione finale. Ci prendiamo il lusso, dato che non abbiamo fretta, di una deviazione. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_11 Svoltiamo infatti a sinistra per ammirare da vicino lo splendido lago di San Domenico, dove ci fermiamo con la scusa di fare qualche foto, ma soprattutto per apprezzare il paesaggio, reso ancor più piacevole dalla neve. Si tratta di un lago artificiale, nato grazie alla diga costruita nel 1929. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_03 Risaliti in auto il nostro tragitto ci porta verso Sulmona, che con quasi 25 mila abitanti è il terzo Comune della provincia dell’Aquila, oltre a rappresentare uno dei punti più bassi di questa ultima parte dell’itinerario, dato che siamo scesi di circa 600 metri, fino a quota 405. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_04 Da qui si sale attraverso la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, istituita nel 1996, con al centro il Monte Genzana, cima con un'altitudine di 2.170 m s.l.m. Dopo circa 5 ore dalla nostra partenza da Roma, senza alcuna fretta e prendendoci delle gustose pause per apprezzare la bellezza dei paesaggi che abbiamo toccato, arriviamo finalmente a Roccaraso, che prende il nome dagli omonimi monti del sottogruppo del Monte Greco. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_05 Ci troviamo a 1.236 metri sul livello del mare, in una delle località sciistiche più note del centro Italia, che si trova nella provincia dell’Aquila, in Abruzzo, a sud dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Posizionata fra il Parco Nazionale dell’Abruzzo e la Majella fa parte del comprensorio sciistico dell'Alto Sangro, forse il maggiore dell’Appennino ed è dotato del sistema più grande d’Italia di innevamento programmato, anche se in questi giorni la neve “vera” non manca proprio. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_08 Infatti degli ultimi giorni oltre un metro di neve ha ricoperto la zona, mettendoci in condizioni che sarebbero state proibitive, solo alcuni anni fa, per una vettura sportiva come la Porsche Carrera 4S che stiamo guidando. Oggi invece, grazie alla trazione integrale di cui è dotata l’auto, ma soprattutto per merito delle formidabili Pirelli Sottozero che “calza” ci siamo potuti prendere lo sfizio di infilarci anche in vie laterali non pulite e (forse) nemmeno asfaltate, copiosamente piene di neve e senza alcun problema. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_09 Sulla via del ritorno non possiamo fare a meno di riflettere sul fatto che un tempo auto come questa erano quasi come una motocicletta, da tenere in box nella brutta stagione e tornare ad usare appena la primavera ci metteva in condizioni di godercele, mentre oggi questa è la “Porsche totale”, una vettura idonea ad ogni tipo di fondo stradale, per meriti suoi e di chi le costruisce le scarpe per poterla utilizzare praticamente sempre ed ovunque. Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_02 [post_title] => Una Porsche pronta a tutto, con la gomma giusta [FOTO ITINERARIO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => una-porsche-pronta-a-tutto-con-la-gomma-giusta-foto-itinerario [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-02-02 19:14:15 [post_modified_gmt] => 2017-02-02 18:14:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=360432 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Una Porsche pronta a tutto, con la gomma giusta [FOTO ITINERARIO]

Con Pirelli Sottozero e Porsche 911 Carrera 4S verso Roccaraso (AQ)

Auto sportiva, neve ed un lungo itinerario, in passato sarebbero stati concetti difficilmente conciliabili tra loro, invece oggi possono esserlo eccome

Servizio fotografico: LINGEGNERE

Ci capita con una certa frequenza di parlare di gomme, anche invernali, quasi sempre per approfondire gli aspetti tecnici. Si tratta di una componente molto importante, che può modificare parecchio le impressioni di guida, a parità di auto. Tra uno pneumatico ed un altro le differenze possono essere molto evidenti, oppure farsi più sottili ed entrare nel merito dei gusti e delle preferenze personali. Tutte le caratteristiche e le migliorie sono misurabili in varie modalità e spesso ci si concentra solo sulla pista, in quanto ambiente dove più facilmente sono replicabili le medesime condizioni, al fine di poter testare più prodotti apprezzandone anche le sfumature più sottili. I consumatori finali di questo bene però, le gomme, siete voi guidatori di auto, che le utilizzate sulle strade, tutti i giorni, in ogni condizione.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_01

Che sia per un viaggio di lavoro o per un week end in montagna, alla fine sarà forse maggiormente complesso, ma i prodotti migliori emergeranno sempre. Tutto questo per dirvi che, oltre alle nostre abituali prove su strada ed in pista, a volte è percorrendo un itinerario turistico che si riescono ad apprezzare i vantaggi di uno pneumatico premium, in ottime condizioni ed adeguato alla stagione, forse ancor più che in circuito. È il caso delle Pirelli Sottozero che calza la Porsche 911 Carrera 4S con cui ci siamo recati a Roccaraso (AQ), partendo da Milano.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_07

Dopo essere usciti dalla città, abbiamo percorso una importante tratta autostradale, che ci ha portati a Roma, dopo poco meno di 600 chilometri. Un percorso che ci ha permesso di apprezzare la silenziosità ed il comfort di questi pneumatici, che infatti ottengono i migliori risultati a livello di performance proprio per sportività, trazione sulla neve e comfort. Circa sei ore in auto, passate in fretta grazie ad una compagna di viaggio eccezionale, ma piuttosto noiose, c’è da ammetterlo. La seconda parte del nostro viaggio era però decisamente più interessante. Dalla capitale ci siamo infatti avviati verso Frosinone, continuando a percorrere l’autostrada del Sole.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_06

Da qui l’itinerario si fa finalmente più gradevole ed appagante, perché le strade che ci portano verso l’Abruzzo non sono più noiose autostrade o statali a scorrimento veloce, ma si fanno tortuose e mostrano panorami mozzafiato. All’altezza di San Donato Val di Comio, in provincia di Frosinone e parte del circuito turistico de I borghi più belli d’Italia, ci si lascia alle spalle il Lazio e si entra in Abruzzo. Siamo già saliti, perché siamo oltre quota 700 metri sul livello del mare ed entriamo nello splendido Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_12

Arriviamo ad Opi (AQ), a quota 1.250, passando in una zona residenziale leggermente spostata dal paese, denominata Casette Asismiche ed il pensiero non può che correre agli eventi che negli ultimi anni hanno colpito queste zone. In realtà, lo scopriremo con una veloce ricerca, si tratta di una frazione nata ben prima dei terremoti recenti, in seguito al sisma della Marsica del 1915. A distanza di quasi un secolo e tutt’ora nella memoria di tutti noi, nel 2009 la terra è tornata a tremare, colpendo l’Aquila, in modo molto violento. La cronaca recentissima ci porta ad altri eventi sismici, ciò che però ci preme ricordare a tutti voi, è che oltre ad essere zone della nostra Italia bellissime da visitare, la paura ed i timori che potrebbero tenere qualcuno lontano da qui, colpirebbero nuovamente le popolazioni messe in ginocchio proprio in queste settimane. Il turismo è infatti una risorsa importantissima e fondamentale per far partire la ricostruzione e dare un aiuto concreto alla gente che vive qui.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_15

Chiusa questa doverosa parentesi e tornando al nostro itinerario, arriviamo a Villetta Barrea, piccolo comune di poco meno di mille abitanti, che ci ricorda anche che siamo entrati nella comunità montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia, di cui fa parte anche Roccaraso, nostra destinazione finale. Ci prendiamo il lusso, dato che non abbiamo fretta, di una deviazione.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_11

Svoltiamo infatti a sinistra per ammirare da vicino lo splendido lago di San Domenico, dove ci fermiamo con la scusa di fare qualche foto, ma soprattutto per apprezzare il paesaggio, reso ancor più piacevole dalla neve. Si tratta di un lago artificiale, nato grazie alla diga costruita nel 1929.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_03

Risaliti in auto il nostro tragitto ci porta verso Sulmona, che con quasi 25 mila abitanti è il terzo Comune della provincia dell’Aquila, oltre a rappresentare uno dei punti più bassi di questa ultima parte dell’itinerario, dato che siamo scesi di circa 600 metri, fino a quota 405.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_04

Da qui si sale attraverso la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, istituita nel 1996, con al centro il Monte Genzana, cima con un’altitudine di 2.170 m s.l.m. Dopo circa 5 ore dalla nostra partenza da Roma, senza alcuna fretta e prendendoci delle gustose pause per apprezzare la bellezza dei paesaggi che abbiamo toccato, arriviamo finalmente a Roccaraso, che prende il nome dagli omonimi monti del sottogruppo del Monte Greco.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_05

Ci troviamo a 1.236 metri sul livello del mare, in una delle località sciistiche più note del centro Italia, che si trova nella provincia dell’Aquila, in Abruzzo, a sud dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Posizionata fra il Parco Nazionale dell’Abruzzo e la Majella fa parte del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro, forse il maggiore dell’Appennino ed è dotato del sistema più grande d’Italia di innevamento programmato, anche se in questi giorni la neve “vera” non manca proprio.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_08

Infatti degli ultimi giorni oltre un metro di neve ha ricoperto la zona, mettendoci in condizioni che sarebbero state proibitive, solo alcuni anni fa, per una vettura sportiva come la Porsche Carrera 4S che stiamo guidando. Oggi invece, grazie alla trazione integrale di cui è dotata l’auto, ma soprattutto per merito delle formidabili Pirelli Sottozero che “calza” ci siamo potuti prendere lo sfizio di infilarci anche in vie laterali non pulite e (forse) nemmeno asfaltate, copiosamente piene di neve e senza alcun problema.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_09

Sulla via del ritorno non possiamo fare a meno di riflettere sul fatto che un tempo auto come questa erano quasi come una motocicletta, da tenere in box nella brutta stagione e tornare ad usare appena la primavera ci metteva in condizioni di godercele, mentre oggi questa è la “Porsche totale”, una vettura idonea ad ogni tipo di fondo stradale, per meriti suoi e di chi le costruisce le scarpe per poterla utilizzare praticamente sempre ed ovunque.

Itinerario_Pirelli_Porsche_911_Sottozero_2017_02

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