Volkswagen Tiguan Coupé MY 2018: un’ipotesi del potenziale design [RENDERING]

Volkswagen Tiguan Coupé MY 2018: un’ipotesi del potenziale design [RENDERING]

L'immaginata variante dalla connotazione più sportiva

Volkswagen Tiguan Coupé MY 2018 – La gamma del SUV tedesco di media taglia, dopo il recente debutto della versione Allspace, sarebbe arricchita da un'ulteriore proposta
Volkswagen Tiguan Coupé MY 2018: un’ipotesi del potenziale design [RENDERING]

Un tetto dall’andamento più morbido, simile a quello di una vettura coupé, è la caratteristica che risalta nell’elaborazione grafica che immagina una nuova potenziale variante del Volkswagen Tiguan.

Il SUV tedesco, recentemente introdotto al Salone di Detroit nel più generoso formato Allspace, per via delle dimensioni accentuate in lunghezza e passo, rispettivamente 21,5 e 11 cm in più rispetto a un modello tradizionale; potrebbe già dal prossimo anno essere presentato anche in una più distintiva configurazione Coupé.

Le motorizzazioni, secondo le ipotesi, sarebbero legate alla gamma attuale. Sotto il cofano troverebbero posto propulsori a benzina TSI da 150, 180 e 220 cavalli o in alternativa unità TDI da 150, 190 e 240 cavalli, parlando del più poderoso 2.0 litri bi-turbo destinato probabilmente a una versione R-Line. Motori associabili a un tipo di trasmissione manuale sei rapporti o automatica DSG sette marce. La gamma sarebbe composta da veicoli a trazione anteriore o integrale 4Motion.

Valutando la domanda crescente nel panorama SUV, a fronte di proposte sempre più diversificate, anche il Tiguan, secondo le indiscrezioni circolate, sarebbe proposto con un’estetica ancora più distintiva, indirizzato a un tipo di clientela che assieme al lato tecnico predilige anche l’estetica di un’auto.
Nella ricostruzione dei nostri esperti di stile, arricchita anche dai particolari di una variante R-Line, ovvero studiati per offrire una visione ancora più grintosa del mezzo, nonché associati a una meccanica più prestazionale; emerge subito il taglio nella zona posteriore, che in ogni caso scende disegnando un profilo arrotondato agli angoli. Una visione più filante, probabilmente rafforzata sulla parte alta del lunotto da uno spoiler e nella zona bassa posteriore da un paraurti che completa la caratterizzazione sportiva del mezzo.

Nel complesso, gli interventi estetici appaiono minimali, rispetto al SUV già noto. Il frontale, sempre sviluppato per linee orizzontali, risulta muscoloso e roccioso, definito dall’ampia griglia su tre livelli congiunta ai gruppi ottici dal disegno luminoso angolare. I fianchi sono altrettanto scolpiti, arricchiti da elementi e nervature che ne esaltano le dimensioni. Il nuovo profilo del tetto sembra offrire una visione generale più schiacciata e allargata, accentuando il dinamismo.

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