Bollo auto: quando il mancato pagamento si prescrive

Bollo auto: quando il mancato pagamento si prescrive

Trascorsi tre anni il bollo auto è prescritto

I termini di prescrizione del bollo auto sono di tre anni se in tale lasso di tempo non viene notificato alcun atto interruttivo finalizzato alla riscossione perché in tal caso il calcolo dei tre anni riparte nuovamente.
Bollo auto: quando il mancato pagamento si prescrive

Il bollo auto o tassa automobilistica, in precedenza denominata anche tassa di circolazione, è un tributo locale, che grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore delle Regioni d’Italia di residenza e deve avvenire entro una determinata scadenza. Tuttavia il versamento di tale imposta può essere richiesto entro il terzo anno successivo al mancato pagamento, oltre il suddetto termine il diritto alla riscossione è prescritto.

Tale concetto è stato ribadito anche dal Tribunale di Cosenza, con sentenza n. 1711/2015, accogliendo il ricorso di un automobilista che ha ricevuto una cartella esattoriale dopo tre anni senza aver mai ricevuto un atto interruttivo della suddetta prescrizione finalizzato alla riscossione. In tal caso, infatti, il debito è prescritto.

Come si calcolano i tempi della prescrizione del bollo auto?
Per la complessità del calcolo dei tempi per la prescrizione del bollo auto sarà necessario fare un esempio pratico per capire l’incidenza che può avere il ricevere un avviso di accertamento, una cartella esattoriale o un sollecito.

Pertanto, se il bollo auto scade a dicembre 2017, il versamento può essere effettuato entro il 31 gennaio del 2018. Se la tassa però non viene pagata, il tempo per calcolare la prescrizione decorre dal 1 gennaio 2019 per poi scadere il 31 dicembre 2021.

Se nel frattempo, il proprietario del veicolo riceve una cartella di pagamento e, quindi un atto interruttivo della prescrizione, allora la scadenza della prescrizione del bollo auto non sarà più la data del 31 dicembre 2021 ma i tre anni si ricalcolano nuovamente partendo dalla data di notifica della cartella esattoriale.

Invece, se la cartella esattoriale viene notificata successivamente al 31 dicembre 2021, il proprietario dell’auto non deve pagare il bollo auto perché caduto in prescrizione.

Come fare ricorso in caso di prescrizione del bollo auto?
Qualora si ritenga che il bollo auto sia prescritto, si può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale da parte di Equitalia.
Quindi i rimedi sono i seguenti:
– Depositare un’istanza di sospensione della riscossione in autotutela: se entro 220 giorni Equitalia non invia una risposta, il ricorso s’intende accolto e la cartella annullata. In caso contrario, si dovrà pagare o depositare ricorso al Giudice. Durante l’istanza di sospensione non è possibile procedere con fermo dell’auto o altre equipollenti.
– Depositare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

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