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Mini: la futura versione elettrica potrebbe nascere in Germania e non in Inghilterra

Lancio previsto nel corso del 2019

Mini lancerà la sua prima vettura completamente elettrica nel 2019. Non è stato però ancora deciso lo stabilimento di produzione: in seguito alla Brexit, la nuova vettura a propulsione elettrica potrebbe esser costruita non più in Inghilterra ma in Germania.
Mini: la futura versione elettrica potrebbe nascere in Germania e non in Inghilterra

Mini elettrica – Già da qualche tempo ormai si rincorrono le voci che Mini possa dar vita ad una declinazione totalmente elettrica del suo modello standard. Anzi, a dire il vero, si tratta più di semplici voci visto che il board del brand inglese in tempi non sospetti aveva già annunciato di voler costruire una Mini esclusivamente dotata di propulsione elettrica rilasciando dichiarazioni del tipo: “la strategia dell’elettrificazione di Mini è fondamentale. Un’auto nata per la città, oggi deve poter contare anche su dei motori elettrici.”

Il primo passo verso l’elettrificazione è stato il lancio della nuova generazione di Mini Countryman che per l’occasione è stata presentata anche in una variante ibrida plug-in caratterizzata dalla presenza di un motore termico 1.5 TwinPower Turbo da 136 cv unito ad un motore elettrico da 88 cv per una potenza combinata di ben 224 cv. Inoltre ai due motori è aggiunto un pacco batterie con una capacità da 7,6 kWh. Grazie a queste caratteristiche tecniche la nuova MINI Countryman S E può muoversi soltanto sfruttando il motore elettrico fino ad una velocità di ben 125 km/h, può contare su un’autonomia di 40 km e può contare su prestazioni di tutto rilievo come lo scatto 0-100 km/h in soli 6,8 secondi.

Ma la nuova Mini Countryman ibrida plug-in è, come detto, soltanto il primo passo verso una Mini completamente elettrica che, stando alle ultime informazioni, dovrebbe arrivare entro il 2019. Tuttavia, sempre secondo le ultimissime indiscrezioni, la nuova Mini completamente elettrica potrebbe non esser costruita in Inghilterra bensì in Germania. Si tratta di una decisione maturata in seguito alla Brexit ossia all’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea che non avrebbe incontrato i favori del Gruppo BMW di cui Mini fa parte.

Sebbene non ci siano state al riguardo dichiarazioni ufficiali da parte del Gruppo tedesco, pare che allo stesso tempo siano stati bloccati gli investimenti programmati e destinati all’impianto Mini di Oxford proprio a causa della Brexit. Tuttavia nulla è ancora stato deciso e pare che il Gruppo BMW debba incontrare a breve il Governo inglese per discutere sui futuri investimenti da destinare agli impianti inglesi. In tal senso la decisione definitiva al riguardo potrebbe arrivare nella seconda metà del 2017. Nel caso in cui il Gruppo BMW decida effettivamente di costruire la futura Mini elettrica in Germania, gli impianti designati saranno quelli di Regensburg e Leipzig.

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