BAC pianifica di sviluppare una Hypercar ibrida ispirata all’AM-RB 001

BAC pianifica di sviluppare una Hypercar ibrida ispirata all’AM-RB 001

La piccola casa inglese si dimostra caparbia e ambiziosa

BAC pianifica di sviluppare una Hypercar ibrida ispirata all’AM-RB 001

Forse non molti conoscono questa piccola sportiva inglese, eppure Briggs Automotive Company (BAC) ha prodotto una delle monoposto stradali più veloci al momento in circolazione: la BAC Mono. Un missile stradale sviluppato su un telaio in fibra di carbonio rinforzato in acciaio, ispirato alle vetture da DTM. Spinto da un nervosissimo 2.3 litri 4 cilindri sviluppato da Cosworth capace di erogare 289 cavalli, portando la Mono a 100 all’ora da fermo in meno di 2.8 secondi. Come è possibile? Semplice, un corpo vettura ridotto all’osso. materiali ultraleggeri in fibre composite, tecnologia ai massimi livelli, il tutto per un peso complessivo di circa 550 kg.

Non è facile quindi vedere una piccola casa automobilistica artigianale, avviata dai fratelli Briggs nel marzo 2009, con un piccolo stabilimento nelle campagne del centro Inghilterra, che cerca di puntare ad un obiettivo così elevato, tanto da fare concorrenza a mostri sacri dell’automobilismo come Aston Martin e Mercedes, i quali stanno portando avanti progetti simili relativi a delle Hypercar ibride.

BAC ha riscontrato così tanto successo tra gli amanti delle prestazioni stradali che ha potuto avanzare l’idea di un progetto così grandioso e ambizioso. Gran parte del sostegno deriva direttamente dai loro clienti più fedeli, i quali sono più che onorati di possedere una monoposto capace di girare su vari circuiti con tempi inferiori rispetto ad una McLaren P1 GTR. I clienti saranno quindi chiamati in causa per aiutare la piccola azienda nello sviluppo della futura Hypercar, così da accogliere ogni esigenza dei futuri compratori e poter modellare il nuovo progetto sui gusti del cliente stesso.

L’informazione deriva direttamente da alcune interviste rilasciate da uno dei due co-fondatori Neil Briggs, il quale afferma che il progetto è ancora alle fasi embrionali, tuttavia i passaggi per lo sviluppo e le linee generali della vettura sono tutte impresse nella sua mente. A differenza rispetto alla Mono, la futura Hypercar avrà due posti a sedere e un abitacolo chiuso, potendo garantire un’esperienza più “confortevole”, se così si può dire per un veicolo dalle prestazioni estreme.

Non si hanno ancora informazioni dettagliate circa le prestazioni e nemmeno riguardo alla data della presentazione. Ci si può invece attendere un prezzo superiore al milione di euro, ma se riprenderà l’essenza della BAC Mono, gli altri costruttori internazionali faranno bene ad iniziare a temere la piccola azienda dei fratelli Briggs.

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1 commento

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  1. orazio adolfo bacci

    1 Marzo 2017 at 14:21

    Bella,bella,ma è tempo dell’auto elettrica in questo momento,non c’è dubbio!

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