WP_Post Object ( [ID] => 371839 [post_author] => 37 [post_date] => 2017-03-02 14:36:30 [post_date_gmt] => 2017-03-02 13:36:30 [post_content] => È stata presentata a Milano la stagione 2017 di Peugeot Italia per quanto concerne l’impegno nel CIR (Campionato Italiano Rally). Sarà un anno dove i Leoni daranno il massimo per portare a casa il massimo, come sottolinea Massimo Roserba (Direttore Generale PSA Italia): «Vogliamo finalmente vincere la “Decima” con Paolo Andreucci e portare a casa la vittoria anche in R2 con Marco Pollara, che ad appena 21 anni è riuscito ad attirare le nostre attenzioni». È stato poi sottolineato come la coppia Ucci-Ussi si dimostri incredibilmente affidabile e capace di non mollare mai, anche in condizioni critiche. Per poter tirare fuori il meglio è stata messa a loro disposizione una 208 T16 rinnovata sottopelle, soprattutto nella guida, per renderla ancor più agile tra curve e tornanti. Paolo Andreucci sarà come sempre affiancato dall’inseparabile Anna Andreussi per la caccia al 10° titolo italiano. Parlando invece dell’altro pilota ufficiale Peugeot Italia, ossia Marco Pollara, le aspettative su di lui sono tante, come dimostrato in conferenza stampa sia da chi presenziava sul palco sia dal pubblico presente. Il fresco 21enne proviene dalla Sicilia, un terra che vive di rally e dove la passione per questa splendida disciplina si tramanda di padre in figlio. Sarà per lui la prima stagione da pilota ufficiale dopo uno splendido 2° posto nel 2016, anno da rookie. L’obbiettivo è quindi vincere il CIR Junior con la 208 R2, ma lui non si è lasciato intimorire dalle prime pressioni ed ai nostri microfoni ha dichiarato in modo semplice: «Voglio vincere. Nient’altro oltre a questo». Ed alla nostra domanda se potrà diventare erede di Andreucci: «È davvero troppo presto per poterlo dire! Al momento certamente no, vedremo in futuro». Il posto di navigatore è stato assegnato a Giuseppe Princiotto, co-pilota di esperienza che ha già vinto il CIR Junior nel 2012. L’obbiettivo per Peugeot Italia sarà quindi non solo quella di ripetersi dopo la vittoria di Testa e Mangiarotti nel 2016, ma crescere un pilota estremamente veloce nonché talentuoso. Continua poi l’impegno della casa francese nel Peugeot Competition, il trofeo promozionale istituito ben 28 anni fa per tutti gli aspiranti piloti che vogliano mostrare a tutti il proprio talento nel mondo delle corse. Unito alla voglia di gareggiare ed alla fame di vittoria c’è comunque un fine ben più importante, che è quello di valorizzare i giovani talenti offrendo loro vetture competitive, dai costi certamente non proibitivi e con l’iscrizione gratuita al Trofeo. Per il 2017 ci saranno tre distinte serie: Top 208, legata ai sei rally valevoli per il Campionato Italiano Rally Junior e disputata con le 208 R2B. Il premio per il vincitore sarà un posto nel 2018 come pilota ufficiale Peugeot Italia con la 208 R2. La seconda serie è la Rally 208, aperta a tutti gli iscritti a Peugeot Competition 2017, indipendentemente dalla loro età purché al volante di 208 R2B. Infine la serie Club è per tutti i clienti sportivi Peugeot con vetture di qualunque modello (con la sola esclusione delle WRC), a partire dai tantissimi affezionati utilizzatori delle Peugeot 106. Inoltre Peugeot Italia ha anche deciso di mettere in palio in alcuni rally del CIR un premio di 5.000 euro, denominato BEST Peugeot Junior, che verrà riconosciuto al pilota Junior che dovesse portare a Peugeot il maggior numero di punti utili per la classifica assoluta Costruttori. E come sottolinea Carlo Leoni (Direttore Comunicazione e Relazioni esterne Groupe PSA Italia): «I trofei promozionali, e quelli Peugeot in particolare sono un'opportunità preziosa per i giovani che vogliono misurarsi e capire le proprie potenzialità nel confronto diretto, a pari mezzi, con gli avversari. Sono una palestra indispensabile per crescere, perché per vincere un trofeo promozionale non basta essere veloci, ma occorre anche saper ragionare ed imparare a gestire sia la singola gara sia l'intera stagione. Di certo il vincitore finale è sempre un ottimo pilota, con le doti necessarie per arrivare in alto». L’impegno di Peugeot nel Motorsport comunque porta anche risultati nelle vetture di tutti i giorni. Infatti grazie al travaso di tecnologia dalle competizioni alle stradali si ha un processo virtuoso che colloca il Leone francese come brand estremamente dinamico e sportivo. Ciò si traduce in automobili divertenti da guidare e per tutti, portando quindi ad un incremento delle vendite. Ne è un esempio il SUV 3008 che è stato mandato a seguire la Dakar 2017. Oltre 10.000 chilometri senza un guasto tecnico in mezzo a qualsiasi tipo di ostacolo e condizione atmosferica per seguire le “sorelle” 3008 DKR che quest’anno hanno dominato la competizione più dura al mondo. Lo stesso era presente sotto i nostri occhi il giorno stesso, appena ritornato dall’allegra scampagnata nel Sud America. E dato che Peugeot è anche social, l’hashtag per seguirli lungo tutta la stagione sarà #PeugeotSport. Per seguire le gesta dei piloti gli account ufficiali Twitter sono: @andreuccipaolo, @ucciussi. 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Peugeot Italia, presentata la stagione Rally 2017

Due Team ufficiali in R5 ed R2, Andreucci alfiere

Peugeot CIR 2017 - Sarà un anno da asso piglia tutto quello su cui punta Peugeot nel Campionato Rally Italiano, con Andreucci sulla 208 T16 ed il giovane Pollara sulla 208 R2. Un impegno, quello nel Motorsport, che ripaga anche nella vita di tutti i giorni, con auto affidabili e sportive.

È stata presentata a Milano la stagione 2017 di Peugeot Italia per quanto concerne l’impegno nel CIR (Campionato Italiano Rally). Sarà un anno dove i Leoni daranno il massimo per portare a casa il massimo, come sottolinea Massimo Roserba (Direttore Generale PSA Italia): «Vogliamo finalmente vincere la “Decima” con Paolo Andreucci e portare a casa la vittoria anche in R2 con Marco Pollara, che ad appena 21 anni è riuscito ad attirare le nostre attenzioni». È stato poi sottolineato come la coppia Ucci-Ussi si dimostri incredibilmente affidabile e capace di non mollare mai, anche in condizioni critiche. Per poter tirare fuori il meglio è stata messa a loro disposizione una 208 T16 rinnovata sottopelle, soprattutto nella guida, per renderla ancor più agile tra curve e tornanti. Paolo Andreucci sarà come sempre affiancato dall’inseparabile Anna Andreussi per la caccia al 10° titolo italiano.

Parlando invece dell’altro pilota ufficiale Peugeot Italia, ossia Marco Pollara, le aspettative su di lui sono tante, come dimostrato in conferenza stampa sia da chi presenziava sul palco sia dal pubblico presente. Il fresco 21enne proviene dalla Sicilia, un terra che vive di rally e dove la passione per questa splendida disciplina si tramanda di padre in figlio. Sarà per lui la prima stagione da pilota ufficiale dopo uno splendido 2° posto nel 2016, anno da rookie. L’obbiettivo è quindi vincere il CIR Junior con la 208 R2, ma lui non si è lasciato intimorire dalle prime pressioni ed ai nostri microfoni ha dichiarato in modo semplice: «Voglio vincere. Nient’altro oltre a questo». Ed alla nostra domanda se potrà diventare erede di Andreucci: «È davvero troppo presto per poterlo dire! Al momento certamente no, vedremo in futuro». Il posto di navigatore è stato assegnato a Giuseppe Princiotto, co-pilota di esperienza che ha già vinto il CIR Junior nel 2012. L’obbiettivo per Peugeot Italia sarà quindi non solo quella di ripetersi dopo la vittoria di Testa e Mangiarotti nel 2016, ma crescere un pilota estremamente veloce nonché talentuoso.

Continua poi l’impegno della casa francese nel Peugeot Competition, il trofeo promozionale istituito ben 28 anni fa per tutti gli aspiranti piloti che vogliano mostrare a tutti il proprio talento nel mondo delle corse. Unito alla voglia di gareggiare ed alla fame di vittoria c’è comunque un fine ben più importante, che è quello di valorizzare i giovani talenti offrendo loro vetture competitive, dai costi certamente non proibitivi e con l’iscrizione gratuita al Trofeo. Per il 2017 ci saranno tre distinte serie: Top 208, legata ai sei rally valevoli per il Campionato Italiano Rally Junior e disputata con le 208 R2B. Il premio per il vincitore sarà un posto nel 2018 come pilota ufficiale Peugeot Italia con la 208 R2. La seconda serie è la Rally 208, aperta a tutti gli iscritti a Peugeot Competition 2017, indipendentemente dalla loro età purché al volante di 208 R2B. Infine la serie Club è per tutti i clienti sportivi Peugeot con vetture di qualunque modello (con la sola esclusione delle WRC), a partire dai tantissimi affezionati utilizzatori delle Peugeot 106. Inoltre Peugeot Italia ha anche deciso di mettere in palio in alcuni rally del CIR un premio di 5.000 euro, denominato BEST Peugeot Junior, che verrà riconosciuto al pilota Junior che dovesse portare a Peugeot il maggior numero di punti utili per la classifica assoluta Costruttori.

E come sottolinea Carlo Leoni (Direttore Comunicazione e Relazioni esterne Groupe PSA Italia): «I trofei promozionali, e quelli Peugeot in particolare sono un’opportunità preziosa per i giovani che vogliono misurarsi e capire le proprie potenzialità nel confronto diretto, a pari mezzi, con gli avversari. Sono una palestra indispensabile per crescere, perché per vincere un trofeo promozionale non basta essere veloci, ma occorre anche saper ragionare ed imparare a gestire sia la singola gara sia l’intera stagione. Di certo il vincitore finale è sempre un ottimo pilota, con le doti necessarie per arrivare in alto».

L’impegno di Peugeot nel Motorsport comunque porta anche risultati nelle vetture di tutti i giorni. Infatti grazie al travaso di tecnologia dalle competizioni alle stradali si ha un processo virtuoso che colloca il Leone francese come brand estremamente dinamico e sportivo. Ciò si traduce in automobili divertenti da guidare e per tutti, portando quindi ad un incremento delle vendite. Ne è un esempio il SUV 3008 che è stato mandato a seguire la Dakar 2017. Oltre 10.000 chilometri senza un guasto tecnico in mezzo a qualsiasi tipo di ostacolo e condizione atmosferica per seguire le “sorelle” 3008 DKR che quest’anno hanno dominato la competizione più dura al mondo. Lo stesso era presente sotto i nostri occhi il giorno stesso, appena ritornato dall’allegra scampagnata nel Sud America.

E dato che Peugeot è anche social, l’hashtag per seguirli lungo tutta la stagione sarà #PeugeotSport. Per seguire le gesta dei piloti gli account ufficiali Twitter sono: @andreuccipaolo, @ucciussi.

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