WP_Post Object ( [ID] => 378968 [post_author] => 60 [post_date] => 2017-03-16 20:52:05 [post_date_gmt] => 2017-03-16 19:52:05 [post_content] => In una due giorni di test organizzata tra le strade di Barcellona e Girona, Mercedes ha svelato il design e le caratteristiche della nuova Mercedes Classe E Coupe, concedendo ai giornalisti presenti all’evento di salire e provare su strada la nuova “creatura” uscita dalle officine della base di Stoccarda. Noi di Motorionline, ovviamente, abbiamo avuto la possibilità di testare in Catalogna la nuova coupe del Costruttore tedesco, verificando con mano tutte le novità introdotte sulla “e-class” lanciata lo scorso 10 marzo. [gallery link="file" ids="378972,378970"] INTERNI Prima di parlare però del test su strada concentriamoci sulla parte estetica dell’auto, esaminando il nuovo design a linee "morbide" e degli interni che rispetto alla precedente versione presentano alcune novità abbastanza interessanti. Mercedes con la sua nuova sportiva è riuscita a dare una sterzata alla tradizione: la nuova versione presenta infatti delle linee molto pulite, quasi sinuose, profondamente diverse rispetto al look “aggressivo” che ha contraddistinto le precedenti versioni. Nonostante questo, però, l’auto mantiene una sua identità sportiva con un frontale molto generoso, una mascherina che richiama le linee eleganti “Made in Mercedes”, una nuova concezione di fari posteriori e i quattro finestrini laterali, completamente abbassabili, senza cornice. Insomma, un mix di accorgimenti che consentono alla Classe E di non passare inosservata all'interno delle città o magari in autostrada durante un viaggio. Tante novità anche all’interno della stessa auto: presenti due display LCD, posizionati uno davanti il volante del guidatore (riporta le varie informazioni utili per la guida dell’auto, tra cui i comandi del sistema DISTRONIC di cui parleremo successivamente) e l’altro al centro della plancia. Quest’ultimo consente al guidatore di gestire il navigatore, la radio e tutti i comandi multimediali che la nuova “E Class” porta con se (bluetooth, telecamera posteriore, radio, internet). [gallery ids="378976,378977,378978,378979,378980,378981"] Il guidatore può inoltre contare su un display “virtuale” posizionato sul parabrezza, direttamente nel campo visivo di chi sta al volante. Il sistema fornisce informazioni sulla velocità della vettura e sui limiti da rispettare, nonché le istruzioni di navigazione e le indicazioni del DISTRONIC, diminuendo le distrazioni durante il periodo di guida. Da sottolineare che è possibile regolare in altezza l'immagine virtuale in modo che sia leggibile comodamente. Analizzando la plancia e gli interni, saltano subito all'occhio le nuove bocchette dell’aria “TURBO”, i comandi del computer di bordo, i leveraggi al volante, una nuova concezione di sedili e una serie di accessori che completano il pacchetto che Mercedes offre a tutti gli utenti che decideranno di investire sulla nuova Classe E. AUTOSTRADA Ultimata la parte che riguarda l’estetica possiamo passare al vero piatto forte di questa Mercedes Classe E Coupe, ovvero la strada. La Casa tedesca, ricordiamo, ha messo sul mercato quattro diverse motorizzazioni (E220 D, E200, E300, E400 4MATIC) e noi di Motorionline abbiamo provato la versione più “spinta” dell’auto, ovvero la E400 4 MATIC, e la E200 da 184 cv. Dopo un breve briefing con gli uomini Mercedes all’interno dell’Aeroporto di El Prat, Barcellona, siamo passati subito alla prova su strada, salendo sulla E400 e percorrendo circa 70 chilometri sull’autostrada che porta dalla città catalana a Girona. Nonostante la denominazione “Coupe”, la vettura presenta degli interni molto confortevoli, soprattutto per i passeggeri posizionati nei sedili posteriori (merito delle nuove dimensioni in lunghezza, larghezza e altezza) e una postazione di guida che si presta a lunghi viaggi. La E400 4 MATIC monta un V6 bi-turbo da 333 cavalli, fattore che rende l’auto una vera “belva” durante gli allunghi in autostrada. Propri in tal senso bisogna sottolineare come la Classe E dia il meglio del proprio repertorio in queste condizioni: nonostante i 120 km/h (limite massimo), l’auto non ha mostrato nessun segno di cedimento, viaggiando spedita verso la propria destinazione. Non contenti, però, prima di buttarci sul misto della Costa Brava, abbiamo scelto di provare il fiore all'occhiello di questa E400 4 Matic, ovvero il sistema DISTRONIC. [gallery ids="378990,378989,378988,378987,378986,378982"] DISTRONIC La domanda sorge spontanea: cos’è? Il sistema consente all’auto di guidare in completa autonomia, rispettando i limiti della carreggiata e la velocità massima consentita nelle strade. Tramite una serie di telecamere posizionate ai quattro angoli dell’auto, il guidatore, magari durante un lungo viaggio in autostrada, può lasciare la gestione della guida all’auto, togliendo i piedi dai pedali o magari concedendosi una breve chiamata al cellulare. L’auto gestisce in maniera autonoma la velocità, impostandosi sul limite prefissato su quel percorso (le telecamere leggono automaticamente i cartelli con le eventuali variazioni di velocità) o su un limite impostato dal guidatore stesso in maniera manuale. Questo sistema consente di ridurre al minimo gli “imprevisti” durante un viaggio e abbassa notevolmente i rischi di distrazione durante la guida. Volete effettuare una chiamata dal cellulare? Oppure effettuare una variazione al navigatore perché vostra moglie, prima di arrivare in albergo, vuole fare una passeggiata al mare? Niente più semplice: basterà spingere due volte un leveraggio posizionato sotto l’indicatore delle frecce e l’auto gestirà in completa autonomia il percorso su strada. Non dovrete neanche preoccuparvi delle vetture che rallentano davanti a voi visto che la Classe E, grazie sempre alle telecamere posizionate sul frontale, rallenterà e si accoderà senza nessun tipo di problema. [gallery ids="378984,378983"] Potrete tranquillamente effettuare il sorpasso attivando l’indicatore: la Classe E, infatti, osserverà le macchine che sopraggiungono alla vostra sinistra e al momento giusto effettuerà la manovra di sorpasso. Lungo l’autostrada che porta da Barcellona a Girona, noi di Motorionline abbiamo testato il DISTRONIC sulla E400 4 MATIC, restando piacevolmente sorpresi da questo accessorio. Il sistema non ha mai sbagliato un colpo, seguendo le nostre direttive e consentendoci di valutare la guida in autostrada con molta più tranquillità. Unica postilla? Durate l’utilizzo è obbligatorio tenere le mani sul volante. Il DISTRONIC, infatti, può contare su due sensori che segnalano eventuali problemi al guidatore (colpo di sonno, malore, distrazione “esagerata”). Togliendo le mani dal volante e superando un certo numero di secondi (variano la variare della velocità), la vettura comincerà a suonare per rimettervi sulla retta via e ricordarvi della guida automatica. COSTA BRAVA Prima di giungere al nostro albergo di Calles de Malavella (e soprattutto stanchi del lungo percorso autostradale che porta da Barcellona a Girona), siamo usciti dalla super strada e abbiamo scelto di percorrere un breve tratto di statale, passando per la bellissima località marittima di Tossa de Mar. In un percorso ricco di tornanti e curve strette, la Mercedes Classe E è riuscita perfettamente a difendersi, risultando un auto ben reattiva ai cambi di direzione nonostante i cinque metri circa di lunghezza. Chiaramente non ha raggiunto la “quasi” perfezione del percorso autostradale, ma il risultato finale è stato abbastanza soddisfacente. Nonostante le dimensioni, infatti, la Classe E può contare su una buona direzionalità, soprattutto nei cambi di direzione rapidi, e questo permette a chi sta al volante di poter “spingere” (sempre in maniera moderata) sull'acceleratore senza grossi problemi. [gallery ids="378992,378993,378994"] BARCELLONA Terminata la prima giornata con una buona cena e un paio di domande ai responsabili Mercedes presenti in albergo (lancio della versione cabrio previsto per fine marzo e in cantiere una versione AMG.ndr), nell’ultimo giorno di test abbiamo mollato (a malincuore) la E400 4 MATIC da 330 cavalli per prendere il volante della E200. Sul percorso autostradale da Girona a Barcellona (circa 45 minuti per un totale di 120 km) abbiamo effettuato ulteriori prove sul sistema DISTRONIC, restando, come nella giornata precedente, piacevolmente sorpresi. Il sistema consente una guida a 360°, aumentando la sicurezza e diminuendo il rischio di incidenti dovuti a distrazioni di varia natura. In città, come da previsione, la Classe E “Coupe” paga i quasi cinque metri di lunghezza, non risultando un cliente “comodo” per quanto riguarda la guida in mezzo al traffico (vi sfidiamo a trovare un parcheggio!). Nonostante questo, però, la nuova Mercedes guadagna punti con l’estetica. Su una cosa potete star certi: in città di sicuro non passerete inosservati tra un semaforo e l’altro. Le linee “morbide” della nuova Coupe by Mercedes mettono in risalto i punti forti dell’auto, senza contare che nel caso della E400 4 MATIC il suono del V6 bi turbo farà voltare parecchia gente che passeggia sul marciapiede di fianco a voi. Punti forti? Bagagliaio sufficientemente capiente, buona ammortizzazione dei dossi (e visto che parliamo di un Coupe è tutto dire!), tanto spazio all’interno e sterzo abbastanza reattivo. La qualità dell’impianto audio vi aiuterà a sopportare le lunghe ore di traffico in città nelle ore di punta. La vettura, ricordiamo, è in vendita dallo scorso 10 marzo e la gamma parte dal prezzo di 49 mila euro (E200 da 184 cavalli). 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Mercedes Classe E Coupé MY 2018: test su strada [PRIMO CONTATTO]

Ecco il nostro primo contatto con le versioni E400 4 MATIC / E200

Mercedes presenta la nuova Classe E Coupè, vettura che unisce la sportività al comfort e l'eleganza di una berlina

In una due giorni di test organizzata tra le strade di Barcellona e Girona, Mercedes ha svelato il design e le caratteristiche della nuova Mercedes Classe E Coupe, concedendo ai giornalisti presenti all’evento di salire e provare su strada la nuova “creatura” uscita dalle officine della base di Stoccarda. Noi di Motorionline, ovviamente, abbiamo avuto la possibilità di testare in Catalogna la nuova coupe del Costruttore tedesco, verificando con mano tutte le novità introdotte sulla “e-class” lanciata lo scorso 10 marzo.

INTERNI Prima di parlare però del test su strada concentriamoci sulla parte estetica dell’auto, esaminando il nuovo design a linee “morbide” e degli interni che rispetto alla precedente versione presentano alcune novità abbastanza interessanti. Mercedes con la sua nuova sportiva è riuscita a dare una sterzata alla tradizione: la nuova versione presenta infatti delle linee molto pulite, quasi sinuose, profondamente diverse rispetto al look “aggressivo” che ha contraddistinto le precedenti versioni. Nonostante questo, però, l’auto mantiene una sua identità sportiva con un frontale molto generoso, una mascherina che richiama le linee eleganti “Made in Mercedes”, una nuova concezione di fari posteriori e i quattro finestrini laterali, completamente abbassabili, senza cornice. Insomma, un mix di accorgimenti che consentono alla Classe E di non passare inosservata all’interno delle città o magari in autostrada durante un viaggio. Tante novità anche all’interno della stessa auto: presenti due display LCD, posizionati uno davanti il volante del guidatore (riporta le varie informazioni utili per la guida dell’auto, tra cui i comandi del sistema DISTRONIC di cui parleremo successivamente) e l’altro al centro della plancia. Quest’ultimo consente al guidatore di gestire il navigatore, la radio e tutti i comandi multimediali che la nuova “E Class” porta con se (bluetooth, telecamera posteriore, radio, internet).

Il guidatore può inoltre contare su un display “virtuale” posizionato sul parabrezza, direttamente nel campo visivo di chi sta al volante. Il sistema fornisce informazioni sulla velocità della vettura e sui limiti da rispettare, nonché le istruzioni di navigazione e le indicazioni del DISTRONIC, diminuendo le distrazioni durante il periodo di guida. Da sottolineare che è possibile regolare in altezza l’immagine virtuale in modo che sia leggibile comodamente. Analizzando la plancia e gli interni, saltano subito all’occhio le nuove bocchette dell’aria “TURBO”, i comandi del computer di bordo, i leveraggi al volante, una nuova concezione di sedili e una serie di accessori che completano il pacchetto che Mercedes offre a tutti gli utenti che decideranno di investire sulla nuova Classe E.

AUTOSTRADA Ultimata la parte che riguarda l’estetica possiamo passare al vero piatto forte di questa Mercedes Classe E Coupe, ovvero la strada. La Casa tedesca, ricordiamo, ha messo sul mercato quattro diverse motorizzazioni (E220 D, E200, E300, E400 4MATIC) e noi di Motorionline abbiamo provato la versione più “spinta” dell’auto, ovvero la E400 4 MATIC, e la E200 da 184 cv. Dopo un breve briefing con gli uomini Mercedes all’interno dell’Aeroporto di El Prat, Barcellona, siamo passati subito alla prova su strada, salendo sulla E400 e percorrendo circa 70 chilometri sull’autostrada che porta dalla città catalana a Girona. Nonostante la denominazione “Coupe”, la vettura presenta degli interni molto confortevoli, soprattutto per i passeggeri posizionati nei sedili posteriori (merito delle nuove dimensioni in lunghezza, larghezza e altezza) e una postazione di guida che si presta a lunghi viaggi. La E400 4 MATIC monta un V6 bi-turbo da 333 cavalli, fattore che rende l’auto una vera “belva” durante gli allunghi in autostrada. Propri in tal senso bisogna sottolineare come la Classe E dia il meglio del proprio repertorio in queste condizioni: nonostante i 120 km/h (limite massimo), l’auto non ha mostrato nessun segno di cedimento, viaggiando spedita verso la propria destinazione. Non contenti, però, prima di buttarci sul misto della Costa Brava, abbiamo scelto di provare il fiore all’occhiello di questa E400 4 Matic, ovvero il sistema DISTRONIC.

DISTRONIC La domanda sorge spontanea: cos’è? Il sistema consente all’auto di guidare in completa autonomia, rispettando i limiti della carreggiata e la velocità massima consentita nelle strade. Tramite una serie di telecamere posizionate ai quattro angoli dell’auto, il guidatore, magari durante un lungo viaggio in autostrada, può lasciare la gestione della guida all’auto, togliendo i piedi dai pedali o magari concedendosi una breve chiamata al cellulare. L’auto gestisce in maniera autonoma la velocità, impostandosi sul limite prefissato su quel percorso (le telecamere leggono automaticamente i cartelli con le eventuali variazioni di velocità) o su un limite impostato dal guidatore stesso in maniera manuale. Questo sistema consente di ridurre al minimo gli “imprevisti” durante un viaggio e abbassa notevolmente i rischi di distrazione durante la guida. Volete effettuare una chiamata dal cellulare? Oppure effettuare una variazione al navigatore perché vostra moglie, prima di arrivare in albergo, vuole fare una passeggiata al mare? Niente più semplice: basterà spingere due volte un leveraggio posizionato sotto l’indicatore delle frecce e l’auto gestirà in completa autonomia il percorso su strada. Non dovrete neanche preoccuparvi delle vetture che rallentano davanti a voi visto che la Classe E, grazie sempre alle telecamere posizionate sul frontale, rallenterà e si accoderà senza nessun tipo di problema.

Potrete tranquillamente effettuare il sorpasso attivando l’indicatore: la Classe E, infatti, osserverà le macchine che sopraggiungono alla vostra sinistra e al momento giusto effettuerà la manovra di sorpasso. Lungo l’autostrada che porta da Barcellona a Girona, noi di Motorionline abbiamo testato il DISTRONIC sulla E400 4 MATIC, restando piacevolmente sorpresi da questo accessorio. Il sistema non ha mai sbagliato un colpo, seguendo le nostre direttive e consentendoci di valutare la guida in autostrada con molta più tranquillità. Unica postilla? Durate l’utilizzo è obbligatorio tenere le mani sul volante. Il DISTRONIC, infatti, può contare su due sensori che segnalano eventuali problemi al guidatore (colpo di sonno, malore, distrazione “esagerata”). Togliendo le mani dal volante e superando un certo numero di secondi (variano la variare della velocità), la vettura comincerà a suonare per rimettervi sulla retta via e ricordarvi della guida automatica.

COSTA BRAVA Prima di giungere al nostro albergo di Calles de Malavella (e soprattutto stanchi del lungo percorso autostradale che porta da Barcellona a Girona), siamo usciti dalla super strada e abbiamo scelto di percorrere un breve tratto di statale, passando per la bellissima località marittima di Tossa de Mar. In un percorso ricco di tornanti e curve strette, la Mercedes Classe E è riuscita perfettamente a difendersi, risultando un auto ben reattiva ai cambi di direzione nonostante i cinque metri circa di lunghezza.

Chiaramente non ha raggiunto la “quasi” perfezione del percorso autostradale, ma il risultato finale è stato abbastanza soddisfacente. Nonostante le dimensioni, infatti, la Classe E può contare su una buona direzionalità, soprattutto nei cambi di direzione rapidi, e questo permette a chi sta al volante di poter “spingere” (sempre in maniera moderata) sull’acceleratore senza grossi problemi.

BARCELLONA Terminata la prima giornata con una buona cena e un paio di domande ai responsabili Mercedes presenti in albergo (lancio della versione cabrio previsto per fine marzo e in cantiere una versione AMG.ndr), nell’ultimo giorno di test abbiamo mollato (a malincuore) la E400 4 MATIC da 330 cavalli per prendere il volante della E200. Sul percorso autostradale da Girona a Barcellona (circa 45 minuti per un totale di 120 km) abbiamo effettuato ulteriori prove sul sistema DISTRONIC, restando, come nella giornata precedente, piacevolmente sorpresi. Il sistema consente una guida a 360°, aumentando la sicurezza e diminuendo il rischio di incidenti dovuti a distrazioni di varia natura. In città, come da previsione, la Classe E “Coupe” paga i quasi cinque metri di lunghezza, non risultando un cliente “comodo” per quanto riguarda la guida in mezzo al traffico (vi sfidiamo a trovare un parcheggio!). Nonostante questo, però, la nuova Mercedes guadagna punti con l’estetica. Su una cosa potete star certi: in città di sicuro non passerete inosservati tra un semaforo e l’altro.

Le linee “morbide” della nuova Coupe by Mercedes mettono in risalto i punti forti dell’auto, senza contare che nel caso della E400 4 MATIC il suono del V6 bi turbo farà voltare parecchia gente che passeggia sul marciapiede di fianco a voi. Punti forti? Bagagliaio sufficientemente capiente, buona ammortizzazione dei dossi (e visto che parliamo di un Coupe è tutto dire!), tanto spazio all’interno e sterzo abbastanza reattivo. La qualità dell’impianto audio vi aiuterà a sopportare le lunghe ore di traffico in città nelle ore di punta. La vettura, ricordiamo, è in vendita dallo scorso 10 marzo e la gamma parte dal prezzo di 49 mila euro (E200 da 184 cavalli).

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2 commenti

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  1. Massimo

    11 Maggio 2017 at 19:36

    Cinque metri di Larghezza??!! Lo avete ripetuto due volte: sono più misure da mietitrebbia che da coupé!

  2. Roberto Valenti

    12 Maggio 2017 at 23:14

    Ciao Massimo, ti ringraziamo per la segnalazione. Purtroppo è stato un errore di battitura esasperato dal correttore ortografico. Modifichiamo subito

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