WP_Post Object ( [ID] => 380661 [post_author] => 8 [post_date] => 2017-03-24 18:08:18 [post_date_gmt] => 2017-03-24 17:08:18 [post_content] => La Honda Civic è una delle vetture maggiormente iconiche del marchio giapponese. È stata lanciata negli anni ’70 e ha attraversato diverse generazioni di guidatori, aggiornandosi di continuo e cercando di rimanere sempre al passo con i tempi. Le ultime versioni hanno puntato su uno stile moderno e aggressivo come solamente una casa del Paese del Sol Levante riesce a fare, quasi come novelli Nostradamus del mondo automobilistico. La decima generazione, appena lanciata e corredata dall’immancabile modello Type R visto al Salone di Ginevra, rappresenta secondo le parole di Mitsuru Kariya, ingegnere campo del progetto, la Civic più sportiva e avanzata di sempre. Questo è vero sotto moltissimi aspetti: dalla tecnologia alla meccanica, dall’equipaggiamento allo stile. Per questo motivo abbiamo deciso di calarci nel mondo di questa nuova Honda Civic, andando ad analizzare minuziosamente ogni singolo aspetto, per poterne così carpire l’anima e scoprirne tutti i segreti. A partire dallo stile. “Ciò che abbiamo cercato di creare in questa generazione completamente rinnovata di Civic è un carisma autentico – sono state le parole sempre di Kariya - Sebbene sia possibile raggiungere questo obiettivo spingendosi oltre lo stile, il design esterno dal look atletico deve suggerire la dinamica e le tecnologie di cui è dotata al suo interno”. In altre parole, la carrozzeria esterna deve essere una sorta di biglietto da visita di ciò che c’è all’interno. Se una vettura deve puntare sulla modernità e sulla tecnologia, allora anche il look esterno deve seguire lo stesso percorso. Ecco quindi che la Civic assume un aspetto sensibilmente più filante e aerodinamico. Rispetto alla non generazione, la berlina guadagna 30 mm di larghezza e 136 mm di lunghezza. Soprattutto, però, il telaio è più basso di 20 mm, che insieme al tetto slanciato contribuisce ad aumentare il feeling sportivo e futuristico del mezzo. Il tono dell’auto è quasi muscolare e imponente, ma invece di utilizzare delle linee sinuose, com’è molto di moda in questo periodo, Honda ha preferito rimanere sullo stile netto e squadrato che aveva caratterizzato da diverso tempo la Civic. Il risultato è un’auto che per fascino e look si avvicina molto alle sportive. A questo si aggiungono anche delle speciali bocchette di ventilazione che completano la composizione della zona frontale insieme ai gruppi ottici. Questi sono molto più slanciati rispetto al passato e si fondono con la linea superiore della griglia, donando così continuità all’impatto generale della vettura. I fari possono essere alogeni oppure a LED, mentre le luci di posizione sono di serie a LED con uno speciale disegno a “J” che conferiscono all’auto un aspetto immediatamente riconoscibile anche al buio. Passando alla fiancata, notiamo una nuova nervatura inferiore che parte direttamente dalla base della portiera e si estende poi fino al passaruota inferiore. L’obiettivo è sottolineare ancora di più la dinamicità dell’auto, annullando invece forme troppo tranquille e classicheggianti, che stavano ormai facendo invecchiare un po’ il modello precedente. Come già avevamo detto, è da notare anche la linea del tetto, sensibilmente inclinata e non più perfettamente orizzontale, impreziosita dall’ormai onnipresente pinna di squalo. Oltre le portiere posteriori il tetto si divide in due sezioni: una va a chiudere la zona dei vetri e dei finestrini, mentre l’altra continua formando la linea del lunotto posteriore e sfociando infine nello spoiler caratteristico della Civic. I fari posteriori sono a LED e presentano una forma a boomerang molto accattivante e con una netta rientranza laterale che contribuisce ancora di più a distinguere questo modello dal precedente. Notiamo poi con piacere che lo spoiler inferiore non ruba più visibilità al conducente. Il risultato di questo lavoro è un’aerodinamica di ottimo livello. Il coefficiente di resistenza rapportato alla superficie dell’aera frontale dell’auto è migliorato del 3% rispetto al MY 2012. In parole povere, significa che la nuova Civic è in grado di penetrare nell’aria molto più facilmente. Grazie alla nuova griglia, l’aria viene sia deviata che convogliata verso il motore, così da ottimizzare ulteriormente il raffreddamento del sistema. Numerosissimi innesti aerodinamici gestiscono ancora l’aria, spostandola lontano dalle ruote e quindi diminuendo in maniera sensibile la resistenza (si parla di un progresso del 4% secondo i tecnici della casa). Chiudiamo la puntata dedicata al design con i colori. L’aggressività della Civic, infatti, può essere ulteriormente sottolineata da tonalità quali i solidi rosso Rallye Red, l’argento metallizzato Lunar Silver, il grigio Polished Metal, il Brilliant Blue, e i perlati bianco White Orchid, nero Crystal Black e grigio Sonic Grey. 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Nuova Honda Civic 2017: il design del futuro [SPECIALE – PRIMA PARTE]

La più sportiva e avanzata di sempre

La Honda Civic si è sempre distinta per il suo stile decisamente moderno e proiettato verso forme futuristiche e azzardate. La nuova generazione non ha smentito questa filosofia, andando a migliorare in maniera netta uno stile che, dopo cinque anni di vita, stava iniziando a sentire il peso del tempo. La nuova Civic non solo propone un look decisamente più aggressivo, ma promette di essere anche più longeva della sua antenata

La Honda Civic è una delle vetture maggiormente iconiche del marchio giapponese. È stata lanciata negli anni ’70 e ha attraversato diverse generazioni di guidatori, aggiornandosi di continuo e cercando di rimanere sempre al passo con i tempi. Le ultime versioni hanno puntato su uno stile moderno e aggressivo come solamente una casa del Paese del Sol Levante riesce a fare, quasi come novelli Nostradamus del mondo automobilistico. La decima generazione, appena lanciata e corredata dall’immancabile modello Type R visto al Salone di Ginevra, rappresenta secondo le parole di Mitsuru Kariya, ingegnere campo del progetto, la Civic più sportiva e avanzata di sempre. Questo è vero sotto moltissimi aspetti: dalla tecnologia alla meccanica, dall’equipaggiamento allo stile. Per questo motivo abbiamo deciso di calarci nel mondo di questa nuova Honda Civic, andando ad analizzare minuziosamente ogni singolo aspetto, per poterne così carpire l’anima e scoprirne tutti i segreti. A partire dallo stile.

“Ciò che abbiamo cercato di creare in questa generazione completamente rinnovata di Civic è un carisma autentico – sono state le parole sempre di KariyaSebbene sia possibile raggiungere questo obiettivo spingendosi oltre lo stile, il design esterno dal look atletico deve suggerire la dinamica e le tecnologie di cui è dotata al suo interno”. In altre parole, la carrozzeria esterna deve essere una sorta di biglietto da visita di ciò che c’è all’interno. Se una vettura deve puntare sulla modernità e sulla tecnologia, allora anche il look esterno deve seguire lo stesso percorso. Ecco quindi che la Civic assume un aspetto sensibilmente più filante e aerodinamico. Rispetto alla non generazione, la berlina guadagna 30 mm di larghezza e 136 mm di lunghezza. Soprattutto, però, il telaio è più basso di 20 mm, che insieme al tetto slanciato contribuisce ad aumentare il feeling sportivo e futuristico del mezzo.

Il tono dell’auto è quasi muscolare e imponente, ma invece di utilizzare delle linee sinuose, com’è molto di moda in questo periodo, Honda ha preferito rimanere sullo stile netto e squadrato che aveva caratterizzato da diverso tempo la Civic. Il risultato è un’auto che per fascino e look si avvicina molto alle sportive. A questo si aggiungono anche delle speciali bocchette di ventilazione che completano la composizione della zona frontale insieme ai gruppi ottici. Questi sono molto più slanciati rispetto al passato e si fondono con la linea superiore della griglia, donando così continuità all’impatto generale della vettura. I fari possono essere alogeni oppure a LED, mentre le luci di posizione sono di serie a LED con uno speciale disegno a “J” che conferiscono all’auto un aspetto immediatamente riconoscibile anche al buio.

Passando alla fiancata, notiamo una nuova nervatura inferiore che parte direttamente dalla base della portiera e si estende poi fino al passaruota inferiore. L’obiettivo è sottolineare ancora di più la dinamicità dell’auto, annullando invece forme troppo tranquille e classicheggianti, che stavano ormai facendo invecchiare un po’ il modello precedente. Come già avevamo detto, è da notare anche la linea del tetto, sensibilmente inclinata e non più perfettamente orizzontale, impreziosita dall’ormai onnipresente pinna di squalo. Oltre le portiere posteriori il tetto si divide in due sezioni: una va a chiudere la zona dei vetri e dei finestrini, mentre l’altra continua formando la linea del lunotto posteriore e sfociando infine nello spoiler caratteristico della Civic. I fari posteriori sono a LED e presentano una forma a boomerang molto accattivante e con una netta rientranza laterale che contribuisce ancora di più a distinguere questo modello dal precedente. Notiamo poi con piacere che lo spoiler inferiore non ruba più visibilità al conducente.

Il risultato di questo lavoro è un’aerodinamica di ottimo livello. Il coefficiente di resistenza rapportato alla superficie dell’aera frontale dell’auto è migliorato del 3% rispetto al MY 2012. In parole povere, significa che la nuova Civic è in grado di penetrare nell’aria molto più facilmente. Grazie alla nuova griglia, l’aria viene sia deviata che convogliata verso il motore, così da ottimizzare ulteriormente il raffreddamento del sistema. Numerosissimi innesti aerodinamici gestiscono ancora l’aria, spostandola lontano dalle ruote e quindi diminuendo in maniera sensibile la resistenza (si parla di un progresso del 4% secondo i tecnici della casa).

Chiudiamo la puntata dedicata al design con i colori. L’aggressività della Civic, infatti, può essere ulteriormente sottolineata da tonalità quali i solidi rosso Rallye Red, l’argento metallizzato Lunar Silver, il grigio Polished Metal, il Brilliant Blue, e i perlati bianco White Orchid, nero Crystal Black e grigio Sonic Grey.

Non perdetevi le prossime puntate, disponibili immediatamente a questi link:

SECONDA PUNTATA – Parola d’ordine “Spazio” [INTERNI]

TERZA PUNTATA – Un Mondo Connesso [NAVIGATORE E INFOTAINMENT]

QUARTA PUNTATA – Unire Dinamismo ed Efficienza [MOTORI]

QUINTA PUNTATA – Dinamismo Quotidiano [GUIDA]

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