Chevrolet Corvette ZR1 MY 2018: un esemplare di prova in azione all’Inferno Verde [VIDEO SPIA]

La potenza potrebbe essere vicina ai 700 cavalli

Chevrolet Corvette ZR1 MY 2018 – La nuova supercar americana cresce tra le impegnative curve del Nürburgring, come testimonia un filmato giunto in redazione
Chevrolet Corvette ZR1 MY 2018: un esemplare di prova in azione all’Inferno Verde [VIDEO SPIA]

Il suono suggerisce tanta forza, ma per ora circolano solo ipotesi a proposito della meccanica racchiusa sotto la livrea, altrettanto mascherata, di un modello di valutazione della futura Chevrolet Corvette ZR1.

Inquadrata ancora in forma non definita nei pressi e anche sul manto asfaltato del Nürburgring, uno dei teatri prediletti dai costruttori per lo sviluppo delle loro nuove autovetture, sulla futura Chevrolet Corvette ZR1 circolano da tempo indiscrezioni e rumors in merito alla sua potenza e all’unità motrice che potrebbe generarla.
In attesa di un suo eventuale debutto entro l’anno, in ogni caso, tutte le voci emerse suggeriscono che la ZR1 possa proporre prestazioni ben più altisonanti dell’attuale Z06, vettura già performante rispetto alla stessa Corvette C7.
La Corvette Z06 è animata da un V8 6.2 Supercharged LT4 da 650 cavalli, capace di spingerla da ferma a 100 km/h in appena 2,95 secondi, mentre la citata e attesa Corvette ZR1 potrebbe vantare una forza prossima ai 700 cavalli. Un valore che potrebbe consentirle di spingersi anche ben oltre i 330 Km/h e uno scatto anche più contenuto.
Restando sul motore, le ipotesi variano tra la permanenza del già indicato V8 6.2 Supercharged LT4 della Z06, notevolmente potenziato grazie a interventi specifici sulla sovralimentazione, oppure l’introduzione di un nuovo LT5 DOHC V8, sempre da 6.2 litri di cubatura. In questo caso la nuova sportiva statunitense potrebbe vantare sotto il cofano il nuovo motore studiato per la futura Corvette C8. Per ora comunque è doveroso il condizionale.

L’esemplare, nonostante la veste camouflage, presenta un aspetto muscoloso, accentuato da prese d’aria frontali voluminose ed elementi aerodinamici come un pronunciato splitter frontale o l’imperioso alettone posteriore. In evidenza anche le energiche pinze dell’impianto frenante che si intravedono alle spalle dei cerchi dal design sportivo. Particolare, poi, la lunghezza dei terminali di scarico impiegati durante i test di questo esemplare, che sporgono abbastanza nella zona posteriore, terminando con una curvatura che ne orienta la direzione. Il suono che ne fuoriesce è comunque cupo e carico di energia, mentre la vettura percorre a velocità sostenuta il celebre manto dell’Inferno Verde.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Anticipazioni

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati