WP_Post Object ( [ID] => 390949 [post_author] => 40 [post_date] => 2017-04-24 11:01:43 [post_date_gmt] => 2017-04-24 09:01:43 [post_content] => Movenze fluide legate a una meccanica non eccessivamente rigida e un impostazione secca con soli due posti, sono solo elementi riassuntivi della Fiat 124 Spider, ora proposta anche in una nuova versione limitata, denominata Europa, per omaggiare proprio l'omonimo esemplare firmato da Pininfarina nel lontano 1981. Per l'Italia è prevista una versione rivestita di una tonalità scura, da quanto ci è stato riferito, a differenza del modello rosso notato per l'occasione in Francia, pensato proprio per gli altri mercati europei. Sotto il cuore pulsa sempre un energico propulsore 1.4 MultiAir da 140 cavalli e 240 Nm di coppia massima, associabile a cambio manuale o automatico sei rapporti. Spinta che consente alla scoperta due posti, lunga poco più di quattro metri, di raggiungere i 100 km/h da ferma in 7,5 secondi e toccare un picco di 215 km/h, considerando anche un equilibrato rapporto tra propulsione, peso ed equilibrio delle masse. Rispetto al modello tradizionale, sebbene presenti lo stesso design sportivo e allo stesso tempo elegante con dettagli ricercati ispirati ad alcuni tratti distintivi dell'antesignana, questa nuova speciale 124 Spider Europa, realizzata in un numero limitato di esemplari segnalato da un'apposita targhetta numerata e la sigla 124 sulla griglia anteriore, è arricchita a livello di dotazione anche da fari anteriori full-led con Adaptive Front Light System, telecamera posteriore e tra i i sistemi proposti un dispositivo di navigazione con mappe 3D, legato a quello infotainment gestibile da schermo da sette pollici, in base alle indicazioni date. Durante il test, a bordo di un esemplare di serie dalla particolare tinta bronzea, il viaggio tra l'avvolgente sede del MotorVillage Rond-Point des Champs Elysées a Parigi e la località La Roche-Guyon in prossimità di Deauville, nella colorata Normandia, è apparso scorrevole e ricco di spunti, mentre prendeva forma un racconto sperimentale testato in occasione di questo evento. Una storia associata a una storia, condita da una serie di perplessità accolte o abbandonate, mentre dalle alture lontane, dai campi di colza o erbosi, iniziava a intravedersi la costa e il mare nordico della Francia. La spider di casa Fiat è stato il mezzo per estendere verso più prospettive questa ricerca di spunti, definendo sempre più la realtà immaginaria di un racconto, grazie ai panorami autentici di una terra ricca di storia e di leccornie paesaggistiche ed enogastronomiche. Idee che, ispirate dal vento mentre si viaggia con la capotte abbassata, oppure svicolando sui tornanti con il frontale alto che punta avanti come la prua di una barca sulle tratte d'asfalto della Normandia, rappresentano nuove testimonianze di un modo di muoversi gustato con una certa libertà. [post_title] => Fiat 124 Spider e “I dubbi di Parigi” [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fiat-124-spider-e-i-dubbi-di-parigi-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-04-24 11:01:43 [post_modified_gmt] => 2017-04-24 09:01:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=390949 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fiat 124 Spider e “I dubbi di Parigi” [VIDEO]

Un racconto nel racconto

Fiat 124 Spider – Pensando a come rendere funzionale una vettura in un racconto che parte da presupposti diversi e incognite, la scelta è ricaduta sull'idea di uno “scrittoio o pensatoio viaggiante”, per cogliere da variegate prospettive la giusta ispirazione e dare forma a un'esperienza di ricerca

Movenze fluide legate a una meccanica non eccessivamente rigida e un impostazione secca con soli due posti, sono solo elementi riassuntivi della Fiat 124 Spider, ora proposta anche in una nuova versione limitata, denominata Europa, per omaggiare proprio l’omonimo esemplare firmato da Pininfarina nel lontano 1981.

Per l’Italia è prevista una versione rivestita di una tonalità scura, da quanto ci è stato riferito, a differenza del modello rosso notato per l’occasione in Francia, pensato proprio per gli altri mercati europei. Sotto il cuore pulsa sempre un energico propulsore 1.4 MultiAir da 140 cavalli e 240 Nm di coppia massima, associabile a cambio manuale o automatico sei rapporti. Spinta che consente alla scoperta due posti, lunga poco più di quattro metri, di raggiungere i 100 km/h da ferma in 7,5 secondi e toccare un picco di 215 km/h, considerando anche un equilibrato rapporto tra propulsione, peso ed equilibrio delle masse.

Rispetto al modello tradizionale, sebbene presenti lo stesso design sportivo e allo stesso tempo elegante con dettagli ricercati ispirati ad alcuni tratti distintivi dell’antesignana, questa nuova speciale 124 Spider Europa, realizzata in un numero limitato di esemplari segnalato da un’apposita targhetta numerata e la sigla 124 sulla griglia anteriore, è arricchita a livello di dotazione anche da fari anteriori full-led con Adaptive Front Light System, telecamera posteriore e tra i i sistemi proposti un dispositivo di navigazione con mappe 3D, legato a quello infotainment gestibile da schermo da sette pollici, in base alle indicazioni date.

Durante il test, a bordo di un esemplare di serie dalla particolare tinta bronzea, il viaggio tra l’avvolgente sede del MotorVillage Rond-Point des Champs Elysées a Parigi e la località La Roche-Guyon in prossimità di Deauville, nella colorata Normandia, è apparso scorrevole e ricco di spunti, mentre prendeva forma un racconto sperimentale testato in occasione di questo evento. Una storia associata a una storia, condita da una serie di perplessità accolte o abbandonate, mentre dalle alture lontane, dai campi di colza o erbosi, iniziava a intravedersi la costa e il mare nordico della Francia.

La spider di casa Fiat è stato il mezzo per estendere verso più prospettive questa ricerca di spunti, definendo sempre più la realtà immaginaria di un racconto, grazie ai panorami autentici di una terra ricca di storia e di leccornie paesaggistiche ed enogastronomiche. Idee che, ispirate dal vento mentre si viaggia con la capotte abbassata, oppure svicolando sui tornanti con il frontale alto che punta avanti come la prua di una barca sulle tratte d’asfalto della Normandia, rappresentano nuove testimonianze di un modo di muoversi gustato con una certa libertà.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati