WP_Post Object ( [ID] => 392444 [post_author] => 8 [post_date] => 2017-04-28 14:50:07 [post_date_gmt] => 2017-04-28 12:50:07 [post_content] => Siamo giunti alla terza puntata del nostro speciale sulla rinnovata Honda Civic e in questo speciale capitolo abbiamo deciso di parlare unicamente del sistema di infotainment, ovvero più colloquialmente del navigatore satellitare che troviamo installato al centro del cruscotto. Dopo tanti anni ormai sappiamo bene che la definizione di semplice “navigatore” per questi sistemi preinstallati è quanto meno riduttiva. Più corretto sarebbe definirli “computer di bordo” e quello della Honda Civic 2017 non fa certo eccezione. Anzi, conosciamo molto bene la passione per l’alta tecnologia del Paese del Sol Levante. Ecco quindi che il software fornito di serie con la vettura punta ad offrire la migliore esperienza possibile nell’utilizzo della propria auto, insieme ad un hardware che in fondo non sfigurerebbe nemmeno sulla lista delle dotazioni di un laptop. Partiamo quindi con il processore. L’Honda Connect 2 è dotato di un sistema Tegra 3 prodotto dalla Nvidia, una delle aziende più note al mondo nel campo delle componenti per PC e portatili. La sua struttura è di tipo quad core, il che garantisce una potenza di calcolo notevole per quanto riguarda le singole operazioni e, al medesimo tempo, la capacità di gestire ottimamente più programmi contemporaneamente (multitasking). Tutto questo viene visualizzato su un display touch screen con una diagonale di 7 pollici, ovvero poco meno di 18 centimetri. Per darvi un punto di riferimento, si tratta della stessa dimensione di un tablet di piccole dimensioni (per darvi un punto di riferimento, l’iPad Mini 4 di Apple presenta una diagonale di 7,9 pollici, quindi lo schermo è solo di poco più piccolo). La tecnologia usata è di tipo TFT-LCD, ma soprattutto l’immagine può godere del sistema In-Place-Switching, che permette di aumentare in maniera sensibile la qualità generale dell’immagine e, soprattutto, i rapporti di contrasto dei colori. Questo permette di migliorare notevolmente la visibilità, un elemento di grande importanza durante la guida per distrarsi il meno possibile dalla strada. Lo schermo, inoltre, garantisce un angolo di visuale fino a 178°, coprendo quindi quasi totalmente le zone di osservazione dell’intero abitacolo. Chiudiamo con il comparto audio, differente a seconda dell’allestimento scelto. Di serie viene fornito un sistema a otto altoparlanti con potenza da 180 watt, ma gli equipaggiamenti di livello premium fanno compiere un balzo in avanti qualitativo ancora maggiore con un sistema da ben 11 altoparlanti e potenza da 449 watt. A livello hardware, quindi, abbiamo a che fare con un prodotto dalle ottime potenzialità. Ma per quanto riguarda il software? Il sistema Honda Connect 2 viene fornito di serie senza navigatore satellitare. Questo deve essere aggiunto come optional, come spesso accade su molte altre auto. Il sistema fornito, comunque, è di comprovata qualità: Garmin. Si hanno a disposizione mappe pre-installate, immagini reali degli incroci, indicatore di corsia, ecoRoute per scegliere il percorso che garantisce i consumi migliori, previsione del traffico con ricalcolo del percorso di conseguenza, e rappresentazione in 3D di edifici importanti e terreni. L’aggiornamento delle mappe Garmin è incluso nel prezzo per 5 anni. L’integrazione del navigatore è opzionale non solo per ragioni di risparmio, ma anche semplicemente logiche. L’Honda Connect 2, infatti, è compatibile con le estensioni Apple CarPlay e Android Auto, i due programmi prodotti da Apple e Google per permettere ai rispettivi smartphone compatibili (iPhone e Android) di far eseguire sullo schermo da 7 pollici alcune app fondamentali, tra cui rispettivamente Apple Mappe e Google Maps, che funzionano perfettamente come navigatori. Non si tratta, però, dell’unico vantaggio, in quanto a seconda del modello si potranno eseguire podcast, musica, dettare e farsi leggere messaggi sia SMS che WhatsApp ed interagire con gli assistenti vocali Apple Siri e Google Now. CarPlay è compatibile con gli smartphone dall’iPhone 5 in poi con sistema operativo iOS 8.4 e successivi. Android Auto può invece essere eseguito con qualsiasi smartphone compatibile con la versione 5.0 e successive del programma del robottino verde di Google. Occorre specificare, comunque, che anche il sistema Connect 2 è dotato di alcune app sicuramente utili, come “Aha”, il noto programma per ascoltare le radio in streaming (particolarmente utile nel caso abbiate piani dati molto generosi per sentire la musica senza interruzioni e ad alta qualità). Altre app possono essere scaricate dallo store ufficiale di Honda e comunque sul display possono essere visualizzate numerose informazioni circa lo stato dell’auto, consumi compresi. Abbiamo parlato di comodità, di design e di alta tecnologia. Dalla prossima puntata, però, faremo davvero sul serio: si parla di motori, sicurezza e, infine, guida. Non mancate! Nel frattempo, potete recuperare le precedenti due puntate a questi link. Buona lettura! PRIMA PUNTATA - Il Design del Futuro [LOOK E CARROZZERIA] SECONDA PUNTATA - Parola d'ordine "Spazio" [INTERNI] QUARTA PUNTATA - Unire Dinamismo ed Efficienza [MOTORI] QUINTA PUNTATA - Dinamismo Quotidiano [GUIDA] [post_title] => Nuova Honda Civic 2017: un mondo connesso [SPECIALE - TERZA PARTE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-honda-civic-2017-un-mondo-connesso-speciale-terza-parte [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-06-21 13:06:03 [post_modified_gmt] => 2017-06-21 11:06:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=392444 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Honda Civic 2017: un mondo connesso [SPECIALE – TERZA PARTE]

Come funziona il rinnovato sistema Connect 2?

Il sistema di infotainment installato sulla nuova Civic è la seconda versione del già noto Honda Connect 2. In questa terza puntata del nostro speciale andiamo alla scoperta delle sue caratteristiche e delle sue funzionalità. Quanto si può personalizzare il software del navigatore della casa?

Siamo giunti alla terza puntata del nostro speciale sulla rinnovata Honda Civic e in questo speciale capitolo abbiamo deciso di parlare unicamente del sistema di infotainment, ovvero più colloquialmente del navigatore satellitare che troviamo installato al centro del cruscotto.
Dopo tanti anni ormai sappiamo bene che la definizione di semplice “navigatore” per questi sistemi preinstallati è quanto meno riduttiva. Più corretto sarebbe definirli “computer di bordo” e quello della Honda Civic 2017 non fa certo eccezione. Anzi, conosciamo molto bene la passione per l’alta tecnologia del Paese del Sol Levante. Ecco quindi che il software fornito di serie con la vettura punta ad offrire la migliore esperienza possibile nell’utilizzo della propria auto, insieme ad un hardware che in fondo non sfigurerebbe nemmeno sulla lista delle dotazioni di un laptop.

Partiamo quindi con il processore. L’Honda Connect 2 è dotato di un sistema Tegra 3 prodotto dalla Nvidia, una delle aziende più note al mondo nel campo delle componenti per PC e portatili. La sua struttura è di tipo quad core, il che garantisce una potenza di calcolo notevole per quanto riguarda le singole operazioni e, al medesimo tempo, la capacità di gestire ottimamente più programmi contemporaneamente (multitasking). Tutto questo viene visualizzato su un display touch screen con una diagonale di 7 pollici, ovvero poco meno di 18 centimetri. Per darvi un punto di riferimento, si tratta della stessa dimensione di un tablet di piccole dimensioni (per darvi un punto di riferimento, l’iPad Mini 4 di Apple presenta una diagonale di 7,9 pollici, quindi lo schermo è solo di poco più piccolo). La tecnologia usata è di tipo TFT-LCD, ma soprattutto l’immagine può godere del sistema In-Place-Switching, che permette di aumentare in maniera sensibile la qualità generale dell’immagine e, soprattutto, i rapporti di contrasto dei colori. Questo permette di migliorare notevolmente la visibilità, un elemento di grande importanza durante la guida per distrarsi il meno possibile dalla strada. Lo schermo, inoltre, garantisce un angolo di visuale fino a 178°, coprendo quindi quasi totalmente le zone di osservazione dell’intero abitacolo. Chiudiamo con il comparto audio, differente a seconda dell’allestimento scelto. Di serie viene fornito un sistema a otto altoparlanti con potenza da 180 watt, ma gli equipaggiamenti di livello premium fanno compiere un balzo in avanti qualitativo ancora maggiore con un sistema da ben 11 altoparlanti e potenza da 449 watt.

A livello hardware, quindi, abbiamo a che fare con un prodotto dalle ottime potenzialità. Ma per quanto riguarda il software?
Il sistema Honda Connect 2 viene fornito di serie senza navigatore satellitare. Questo deve essere aggiunto come optional, come spesso accade su molte altre auto. Il sistema fornito, comunque, è di comprovata qualità: Garmin. Si hanno a disposizione mappe pre-installate, immagini reali degli incroci, indicatore di corsia, ecoRoute per scegliere il percorso che garantisce i consumi migliori, previsione del traffico con ricalcolo del percorso di conseguenza, e rappresentazione in 3D di edifici importanti e terreni. L’aggiornamento delle mappe Garmin è incluso nel prezzo per 5 anni.

L’integrazione del navigatore è opzionale non solo per ragioni di risparmio, ma anche semplicemente logiche. L’Honda Connect 2, infatti, è compatibile con le estensioni Apple CarPlay e Android Auto, i due programmi prodotti da Apple e Google per permettere ai rispettivi smartphone compatibili (iPhone e Android) di far eseguire sullo schermo da 7 pollici alcune app fondamentali, tra cui rispettivamente Apple Mappe e Google Maps, che funzionano perfettamente come navigatori. Non si tratta, però, dell’unico vantaggio, in quanto a seconda del modello si potranno eseguire podcast, musica, dettare e farsi leggere messaggi sia SMS che WhatsApp ed interagire con gli assistenti vocali Apple Siri e Google Now. CarPlay è compatibile con gli smartphone dall’iPhone 5 in poi con sistema operativo iOS 8.4 e successivi. Android Auto può invece essere eseguito con qualsiasi smartphone compatibile con la versione 5.0 e successive del programma del robottino verde di Google.
Occorre specificare, comunque, che anche il sistema Connect 2 è dotato di alcune app sicuramente utili, come “Aha”, il noto programma per ascoltare le radio in streaming (particolarmente utile nel caso abbiate piani dati molto generosi per sentire la musica senza interruzioni e ad alta qualità). Altre app possono essere scaricate dallo store ufficiale di Honda e comunque sul display possono essere visualizzate numerose informazioni circa lo stato dell’auto, consumi compresi.

Abbiamo parlato di comodità, di design e di alta tecnologia. Dalla prossima puntata, però, faremo davvero sul serio: si parla di motori, sicurezza e, infine, guida. Non mancate! Nel frattempo, potete recuperare le precedenti due puntate a questi link. Buona lettura!

PRIMA PUNTATA – Il Design del Futuro [LOOK E CARROZZERIA]

SECONDA PUNTATA – Parola d’ordine “Spazio” [INTERNI]

QUARTA PUNTATA – Unire Dinamismo ed Efficienza [MOTORI]

QUINTA PUNTATA – Dinamismo Quotidiano [GUIDA]

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