Hyundai i30 MY 2017 CRDi 110 Cv: contenuti insieme alla convenienza [PROVA SU STRADA]

Comfort e tecnologia ad un prezzo interessante

La Hyundai i30 debutta con la sua terza generazione, portando a compimenti un processo di innalzamento del prodotto davvero interessante. Abbiamo per le mani un'auto che ad un prezzo onesto fornisce molti contenuti che solitamente non si trovano in questo segmento. Lanciata la sfida al mercato delle medie

Già da diversi anni abbiamo potuto vedere come le vetture del marchio Hyundai abbiano fatto degli enormi passi avanti. Se un tempo i prodotti coreani potevano essere semplicemente considerati “low cost”, il recente passato ci ha mostrato come anche la “grande H” di Seul sia in grado di produrre delle vetture di ottima fattura, piuttosto ricca di contenuti e ad un prezzo decisamente interessante. Che sapesse fare delle auto di lusso ce lo aveva già insegnato la Genesis, ma la i30 di ultima generazione rappresenta davvero la conferma di come stile e convenienza non debbano per forza essere due parametri indirettamente proporzionali.
Eccoci quindi alla guida della nuova Hyundai i30 dotata del motore diesel 1.600 CRDi da 110 CV di potenza. Una coreana dal fortissimo gusto europeo, che punta a far parlare di sé in un segmento come quello delle hatchback di medie dimensioni decisamente competitivo e ricco di avversari.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Piacevole fuori, sorprendentemente comoda dentro

Cominciamo a parlare prima di tutto del design della nuova i30. La terza generazione della hatchback coreana si presenta fedele al modello che l’ha preceduta, ma con una serie di nuove idee che la rendono nettamente più piacevole soprattutto per il palato europeo. Il progetto è stato sviluppato nel centro stile della casa a Rüsselsheim, vicino a Francoforte, e presenta linee sensibilmente più dinamiche ed aggressive. Questa scelta permette di ottenere il doppio effetto di “svecchiare” la vettura e, al tempo stesso, rimanere comunque fedele al progetto originale. È una i30, nessun dubbio su questo. Non è però una vettura passata, come testimonia prima di tutto il nuovo design della griglia frontale con finitura Cascading Grille, una firma prevista anche sui futuri modelli della casa. Come al solito è stata messa mano anche ai gruppi ottici, che perdono l’effetto “bombato” dell’ultima versione datata 2015 e diventano più convessi e aggressivi. Uno sguardo cattivo che si unisce perfettamente alla griglia, il cui rinnovato design crea un effetto d’insieme che, invece, con la precedente versione risultava più spezzettato. Quasi inutile sottolineare come i fari siano ovviamente dotati della tecnologia Full Led. Belle le nervature del cofano, che presentano quasi lo stesso disegno passato, ma in maniera meno netta e più elegante. Queste continuano fino al montante frontale e impreziosiscono anche la fiancata. Sul retro notiamo un profilo più “schiacciato” e dei fanali posteriori che propongono un design più classico, ma saggiamente installato sia sul corpo della carrozzeria che sul portellone del bagagliaio. Una delicatezza che altri avversari a volte non hanno, ma che diventa determinante per garantire la massima visibilità in ogni situazione. Bello il “taglio” che unisce idealmente le due luci di posizione inferiori.

Parlando dell’abitacolo, invece, più che sul design ci vogliamo concentrare sulla qualità percepita. È cambiata leggermente la forma del volante, soprattutto per far spazio ad una disposizione più studiata e confortevole dei pulsanti per il controllo dell’auto. Proprio in questo ambiente, comunque, si percepisce la tradizione europea nel design. Abbiamo a che fare con una zona abitativa decisamente moderna e al passo con i tempi, arricchita prima di tutto da buoni materiali, sia alla vista che al tocco (anche negli allestimenti meno rifiniti è possibile trovare rivestimenti soft touch decisamente apprezzabili), per poi finire con un compartimento infotainment molto interessante. Questo è costituito prima di tutto da un display con funzioni touchscreen da 8 pollici di diagonale, quindi piuttosto grande (ha le dimensioni di un iPad Mini, per intenderci). Su di esso girerà un software aggiornato di buona qualità compatibile con i format Apple CarPlay, Android Auto e, in ultimo, MirrorLink. Grazie a questi software sarà possibile replicare le funzioni delle app compatibili direttamente sul display dell’auto, una soluzione che renderà più personale l’infotainment e più sicura la guida, dato che sarà possibile impostare il navigatore, farsi leggere i messaggi SMS e varie altre operazioni direttamente dall’assistente vocale del proprio smartphone, quindi Siri per iPhone e Google Now per Android. Notevole in questo senso anche il numero di prese per la ricarica presenti sull’auto, dato che si arriva addirittura a quattro. Potenzialmente tutta la famiglia può mettersi a ricaricare i propri dispositivi mobili durante il viaggio. Ciliegina sulla torta è la piastra per la ricarica wireless, anche se funziona solo con gli smartphone compatibili. Se, però, non vi sentite troppo tecnologici, sono ugualmente presenti diverse app preinstallate sul sistema con alcuni dei principali servizi dal vivo come traffico e notizie. Chiudiamo il discorso interni con la capacità del bagagliaio, decisamente buona per il segmento. Si parte da un minimo di 395 litri per arrivare con i sedili abbattuti a ben 1.301 litri. Lo spazio non manca.

Motore e Aiuti alla guida:

Rating: ★★★★½ 

Il 1.600 CRDi è un piccolo gioiellino

Parlando di motore, la nostra prova ha avuto come soggetto la i30 dotata del 1.600 CRDi con potenza da 110 Cv e una coppia da 280 Nm ad un regime di 1.500 giri al minuto, il tutto controllato da un cambio manuale a sei marce. Si tratta di una meccanica pensata appositamente per massimizzare il risparmio nei consumi senza rinunciare ad un po’ di dinamicità. Secondo i dati ufficiali della casa questo diesel nel ciclo combinato europeo sarebbe in grado di raggiungere i 3,8 litri di gasolio consumati nel giro di 100 km, che rappresenterebbero quindi circa 26 km di percorrenza al litro. Come sempre si tratta del miglior risultato possibile con questa vettura, ma nel periodo della nostra prova, alternando quanto più possibile percorsi autostradali e cittadini, ci siamo assestati introno ai 5,2 litri/100 km, ovvero tra i 19 e i 20 km al litro.
La dotazione di aiuti alla guida è piuttosto ricca. Apprezziamo la presenza del cruise control e quello per l’attenzione del conducente, più una serie di altri optional davvero non trascurabili, soprattutto per quanto riguarda vetture di questo segmento.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Non sportiva, ma scattante

Dal punto di vista promozionale la nuova i30 non ha nulla da invidiare a nessuno. I test finali, infatti, sono stati effettuati niente meno che al Nürburgring. Non si tratta però di una Divisione N e questo è bene tenerlo bene a mente. La nuova i30 non si compra per lo scatto o per la dinamica estrema di guida, bensì per il comfort e per i consumi. Detto questo, però, si tratta di un’auto decisamente piacevole da guidare e che non tradisce qualche emozione. Anzi, è opinione comune tra gli addetti ai lavori che da questo punto di vista per Hyundai è stato compiuto un balzo generazionale incredibile, quasi inimmaginabile. Paradossalmente il 1.600 CRDi non è in grado di far esprimere il meglio a questa vettura, che sarà presumibilmente esaltata dalla i30 N che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. L’unione di un cambio decisamente all’altezza, per quanto non eccessivamente scattante, con una buona trazione anteriore, consumi contenuti e una verve comunque non da sottovalutare (si parla di uno 0-100 in 11 secondi netti e una velocità massima di 190 km/h), crea un’auto con del potenziale notevole. Il tutto, come vedremo, ad un prezzo interessante.

Costi:

Rating: ★★★★☆ 

Ha il suo prezzo, ma vale ogni singolo centesimo

Non è low cost. Ma del resto non voleva esserlo. Il 1.600 CRDi da 110 Cv, comunque, viene offerto con l’allestimento Comfort sul mercato a partire da 24.450 € e dopo averla provata possiamo dire che si tratta di un prezzo assolutamente corretto per ciò che viene offerto. Se comunque vi potete accontentare dell’allestimento di base Classic e un leggero depotenziamento (95 Cv), la medesima meccanica viene offerta a 21.450 €. Il modello entry level è altrettanto notevole: si tratta del benzina da 100 Cv con allestimento Classic, disponibile a partire da 18.900 €.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
- Qualità percepita di ottimo livello, sia fuori che dentro.
- Consumi estremamente contenuti.
- Prezzo interessante.
- Il cambio poteva essere più scattante.
- Qualche elemento di design ancora un po’ vecchio stile.
- Comoda e pratica, ma non troppo dinamica.

Hyundai i30 CRDi 110 Cv MY 2017: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★½ 

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