WP_Post Object ( [ID] => 397718 [post_author] => 25 [post_date] => 2017-05-16 11:10:44 [post_date_gmt] => 2017-05-16 09:10:44 [post_content] => Renault Megane Grand Coupé 1.6 DCI Intens - Vuole darsi arie da grande, perché la Megan Grand Coupè si presenta, sia fuori che dentro, con un look sì moderno e giovanile, ma con l’appeal dell’auto importante. Sia a livello stilistico che tecnico, ma anche in campo di dotazione e tecnologia, sono tanti gli elementi che ci riportano alla sorella maggiore Talisman. Anche se le dimensioni della Megane sono più compatte, il primo punto di contatto tra le due è l’utilizzo della medesima piattaforma CMF-CD, comune però anche a moltissime altre vetture del Gruppo Nissan-Renault, dato che, mentre la CMF-A copre le piccolissime e la CMF-B le piccole, la CMF-CD copre ben due segmenti. Andiamo a scoprire la più originale delle Megane, una berlina sapientemente celata sotto il nome “modaiolo” Grand Coupé.

Design e Interni: [xrr rating=4/5]

Elegante come una ammiraglia, compatta quanto la versione station da cui deriva La Megane Grand Coupé è una segmento C, anche se di dimensioni corpose, con 463 centimetri di lunghezza, per 181 di larghezza. Una sorta di piccola Talisman, dato che nell’aspetto la ricorda molto, ma è più corta di oltre 20 cm e più stretta di 5. Si tratta quindi di una via di mezzo tra la Megane 5 porte a due volumi (che si ferma a 435 cm di lunghezza) e l’ammiraglia di casa Renault. Non è casuale la scelta di renderla disponibile sia con carrozzeria SW, la Sporter da cui deriva, che in questa elegante variante a tre volumi. A ben guardarla non troviamo i classici elementi stilistici delle vetture a tetto spiovente, sarebbe quindi normale definirla una berlina, ma Grand Coupé aiuta a rendere più accattivante e sofisticato il ritorno ad una tipologia di auto che, nelle ultime 2-3 decadi, era praticamente scomparsa dai nostri mercati. Tant’è che in altre nazioni questa vettura si chiama semplicemente Megane Sedan. La vettura si presenta con un look moderno e seguendo i dettami di family feeling comuni agli ultimi modelli di casa Renault, almeno quelli che devono il loro aspetto alla matita di Laurens van den Acker. Designer tra i più apprezzati nell’attuale panorama automobilistico, ha scolpito il muso di questa Megane intorno alle 4 profonde nervature che percorrono il cofano, oltre che ai gruppi ottici con la firma luminosa a “C” ed al grosso logo della losanga, che si prende il centro della scena rubando un po’ di spazio anche al cofano anteriore. I cerchi da 18”, di serie, giocano invece un ruolo fondamentale per regalare la giusta sportività e a slanciare la linea della fiancata. Una coda da berlina, appena accentuata, conferiscono alla Grand Coupé un aspetto forse un pizzico meno giovanile della 5 porte o della Sporter, ma certamente più elegante e meno scontato, in un contesto di vetture che solitamente sono tutte dannatamente simili l’una all’altra. Interno: Un salottino con qualità e tecnologia al top Dei cerchi da 18” di serie abbiamo detto, insieme al tetto panoramico ed alla panca posteriore con schienale inclinato di ben 27°, sono solo alcuni degli elementi che fanno capire le ambizioni della Megane Grand Coupé, che vuol fare la grande sia in termini di abitabilità e comfort, ma anche per sportività e dotazione da vettura Premium, pur restando in una fascia di prezzo abbordabile, come vedremo. Più compatta della sorella maggiore Talisman, riesce comunque a mettere a disposizione un salottino di lusso per 4 persone, con il quinto che resta comunque abbastanza comodo. Questo sia per un livello di finiture molto elevato, che per una dotazione davvero ottima. Diciamo in tutta sincerità che, per un utente non troppo esperto, sedersi a bordo e capire che si tratti di una Megane Grand Coupé o di una Talisman non è certo cosa scontata e facile. Dentro l’atmosfera è infatti lussuosa ed hi-tech, anche grazie all’interfaccia dei sistemi, sia dell’infotainment R-Link 2 che per la climatizzazione ed altro, basata sul grosso schermo verticale presente sulla plancia. Una specie di tablet, che può essere da 7 o 8,7", che sostituisce gran parte dei tasti. Come in altri casi è una soluzione che consente di rendere più elegante ed essenziale l’aspetto interno dell’auto, ma che richiede un po’ di attenzione nella fase iniziale, per capire come comandare le varie funzioni disposte nei menù. Tra questi troviamo anche il Multi-Sense, con cui passare da una modalità all’altra, scegliendo tra Eco, Comfort, Sport, Neutral e Personal. Completa il quadro un bagagliaio da ben 550 litri, pensate che sono una trentina in più di quelli della sorella Wagon e passano a quasi 1.250 abbassando gli schienali posteriori. Sempre parlando di bagagliaio, se cercate di aprirlo manualmente resterete delusi, non esiste infatti un meccanismo fisico, ma occorre utilizzare il tasto sulla chiave (che poi tanto chiave non è, dato che si tratta dell’ormai classico sistema keyless di casa Renault basato su un sottile dispositivo delle dimensioni di una carta di credito "cicciotta"). In alternativa, e questa è la chicca, occorre passare il piede sotto al paraurti posteriore, ovviamente con la chiave in tasca. Nulla di particolarmente nuovo, ma in questo coso il sistema non affianca la classica maniglia, ma la sostituisce proprio e funziona piuttosto bene, dobbiamo ammetterlo.

Comportamento su Strada: [xrr rating=4/5]

Votata al comfort, piacevole e silenziosa senza rinunciare ad un pizzico di sportività La piattaforma è la supercollaudata CMF-CD, già provata ed apprezzata su vetture come l’ultima Nissan Qashqai oppure Renault Kadjar, Espace e Talisman, tanto per citarne alcuni. Qui non ci sono, nemmeno opzionalmente le 4 ruote sterzanti che su altri modelli Renault, rendono la guida ancor più appagante, ma la Megane Grand Coupé a tratti ci ha fatto riflettere sull’assenza di una motorizzazione ancora più brillante, magari la versione da 165 cavalli di questo 1.6 litri, alla luce di un handling di guida così buono. Certo, il rollio ed il beccheggio non sono affatto azzerati, dato che la scelta è stata quella di assecondare di più le velleità da berlina comoda. La Grand Coupé è infatti un’auto da godersi soprattutto per il comfort e per la dotazione che mette sul piatto, davvero di ottimo livello. Preciso e diretto lo sterzo, pronti i freni, la vettura si lascia condurre in modo perfetto sia con un filo di gas che alzando l’andatura. A risentirne, in quest’ultimo caso, sono soprattutto i passeggeri posteriori, che viaggiano meglio quando si evita di percorrere le curve in modo troppo allegro. Se il rollio provoca qualche difficoltà ai più sensibili, dietro al volante non inficia granché il piacere di guida, dato che la Megane resta stabile e non va in difficoltà nemmeno sui cambi di direzione abbastanza veloci. Dal punto di vista della sicurezza attiva e passiva sono presenti tutti i sistemi più recenti, inclusi l’allerta superamento della carreggiata, la frenata di urgenza assistita e l’ESP con Hill Start Assist. Il cruise control è invece di tipo passivo, con un comando posto sulla console centrale, un po’ poco intuitivo da trovare inizialmente.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=4/5]

L’1.6 litri Dci da 130 cavalli è il top di una gamma di soli 3 motori Forse perché la Grand Coupé è un timido ritorno alle berline di fascia media, forse perché si voleva dare una connotazione precisa a questa versione, fatto sta che delle 7 motorizzazioni disponibili a listino per la Megane Sporter, qui ne sono state selezionate solamente 3, una unica a benzina (inutile dirlo, è quella “di mezzo” delle tre presenti per la sorella wagon) e due a gasolio. Oltre all’entry level, il Dci da 1.5 litri e 110 cavalli, troviamo poi due propulsori, entrambi accreditati di 130 cavalli: il 1.200 TCE a benzina ed il motore dell’esemplare da noi provato. Si tratta probabilmente del miglior compromesso tra prestazioni e costi, con i suoi 130 cavalli e 320 Nm di coppia, erogati a 1.750 giri. Il Dci 1.6 offre un buon piacere di guida, una erogazione lineare ed è capace di spingere la Megane Grand Coupé da 0 a 100 in 10,5 secondi e fino ad un massimo di 201 Km/h. Il cambio è manuale a 6 rapporti, buono e con innesti ben contrastati, ma con una frizione con un punto di stacco un po’ alto e dal funzionamento non troppo dolce e regolare, anzi. Al primissimo contatto con la vettura non è raro che anche un buon guidatore la faccia spegnere nelle ripartenze, prima di averle preso le misure. Al di là di questo, noi questa Megane Grand Coupé la sceglieremmo sicuramente con la trasmissione automatica, o meglio a doppia frizione, dato che si tratta dell’EDC a 6 rapporti (7 per la motorizzazione benzina), perché su un’auto che si presenta con una immagine da “grande”, ha molto più senso del cambio manuale. Non è solo una questione di apparenza, ma di sostanza, dato che l’assenza del terzo pedale consente anche a chi guida di godersi i pregi di quest’auto. L’incrocio propulsori – trasmissioni prevede però che l’EDC 7 marce sia d’obbligo con il 1.200 benzina, il 1.500 a gasolio si possa scegliere nelle due configurazioni, mentre questo 1.6 Dci si possa avere solamente con cambio manuale.

Consumi e Costi: [xrr rating=4.5/5]

Ammiraglia dal prezzo piccolo Prodotta nello stabilimento turco di Bursa, la Megane Grand Coupè è a listino con due motorizzazioni diesel, il dCi 1.500 da 110 cavalli o questo 1.6 litri da 130. Si può poi scegliere anche con l’1.2 litri TCE benzina, sempre da 130 cavalli. I prezzi partono dai 23.550 euro della Megane Grand Coupè 1.5 DCI ZEN, mentre ci vogliono 1.700 euro per passare al più ricco allestimento Intens. Con il cambio EDC, da noi sentitamente consigliato, il prezzo cresce di circa 1.600 euro. A conti fatti il 1.200 TCE costa quindi meno, a parità di trasmissione, con i 24.450 euro della 1.2 TCE 96KW ZEN EDC. I 26.500 euro della vettura da noi provata rappresentano invece l’attuale top di gamma. Si può salire mettendo mano alla lista degli optional disponibili, come il Pack Comfort, oppure il Pack NAV (che include l’R-Link2 ed i servizi di connettività), oppure il Pack Easy che semplifica la vita con la presenza dei sensori di parcheggio posteriori ed anteriori. Chiudiamo con una nota positiva, che riguarda la voce consumi. Il dato dichiarato in ciclo combinato è di 4.0 l/100Km, ma all’atto pratico sappiamo che non è da solo un elemento che valga un giudizio positivo. Possiamo invece dirvi che, nemmeno nell’uso cittadino siamo riusciti a scendere sotto la quota dei 15 Km/l, mentre con un utilizzo extraurbano è più probabile stare intorno ai 20 Km/l, senza nemmeno rinunciare alle prestazioni. Davvero un gran bel risultato, abbinato ad un dato sulle emissioni di CO2 che è di poco oltre la soglia dei 100 g/km (103 per la precisione). [review pros="Abitabilità, bagagliaio, ottimo rapporto qualità / prezzo, tipo di carrozzeria elegante ed originale." cons="Frizione ruvida, carrozzeria berlina poco di moda in Italia."]

Renault Megane Grand Coupé 1.6 DCI Intens: la Pagella di Motorionline

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Renault Megane Grand Coupé, voglia di fare l’ammiraglia [VIDEO PROVA SU STRADA]

Una piccola Talisman, con tanto spazio e di bella presenza

Sviluppata sulla base della versione SW Sporter, la Grand Coupé è di fatto una berlina che rilancia un tipo di carrozzeria che era quasi scomparso, ma che ha ancora da dire la sua, di certo dal punto di vista dell’eleganza stilistica

Renault Megane Grand Coupé 1.6 DCI Intens – Vuole darsi arie da grande, perché la Megan Grand Coupè si presenta, sia fuori che dentro, con un look sì moderno e giovanile, ma con l’appeal dell’auto importante. Sia a livello stilistico che tecnico, ma anche in campo di dotazione e tecnologia, sono tanti gli elementi che ci riportano alla sorella maggiore Talisman.

Anche se le dimensioni della Megane sono più compatte, il primo punto di contatto tra le due è l’utilizzo della medesima piattaforma CMF-CD, comune però anche a moltissime altre vetture del Gruppo Nissan-Renault, dato che, mentre la CMF-A copre le piccolissime e la CMF-B le piccole, la CMF-CD copre ben due segmenti. Andiamo a scoprire la più originale delle Megane, una berlina sapientemente celata sotto il nome “modaiolo” Grand Coupé.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Elegante come una ammiraglia, compatta quanto la versione station da cui deriva

La Megane Grand Coupé è una segmento C, anche se di dimensioni corpose, con 463 centimetri di lunghezza, per 181 di larghezza. Una sorta di piccola Talisman, dato che nell’aspetto la ricorda molto, ma è più corta di oltre 20 cm e più stretta di 5. Si tratta quindi di una via di mezzo tra la Megane 5 porte a due volumi (che si ferma a 435 cm di lunghezza) e l’ammiraglia di casa Renault. Non è casuale la scelta di renderla disponibile sia con carrozzeria SW, la Sporter da cui deriva, che in questa elegante variante a tre volumi.

A ben guardarla non troviamo i classici elementi stilistici delle vetture a tetto spiovente, sarebbe quindi normale definirla una berlina, ma Grand Coupé aiuta a rendere più accattivante e sofisticato il ritorno ad una tipologia di auto che, nelle ultime 2-3 decadi, era praticamente scomparsa dai nostri mercati. Tant’è che in altre nazioni questa vettura si chiama semplicemente Megane Sedan.

La vettura si presenta con un look moderno e seguendo i dettami di family feeling comuni agli ultimi modelli di casa Renault, almeno quelli che devono il loro aspetto alla matita di Laurens van den Acker. Designer tra i più apprezzati nell’attuale panorama automobilistico, ha scolpito il muso di questa Megane intorno alle 4 profonde nervature che percorrono il cofano, oltre che ai gruppi ottici con la firma luminosa a “C” ed al grosso logo della losanga, che si prende il centro della scena rubando un po’ di spazio anche al cofano anteriore.

I cerchi da 18”, di serie, giocano invece un ruolo fondamentale per regalare la giusta sportività e a slanciare la linea della fiancata. Una coda da berlina, appena accentuata, conferiscono alla Grand Coupé un aspetto forse un pizzico meno giovanile della 5 porte o della Sporter, ma certamente più elegante e meno scontato, in un contesto di vetture che solitamente sono tutte dannatamente simili l’una all’altra.

Interno: Un salottino con qualità e tecnologia al top

Dei cerchi da 18” di serie abbiamo detto, insieme al tetto panoramico ed alla panca posteriore con schienale inclinato di ben 27°, sono solo alcuni degli elementi che fanno capire le ambizioni della Megane Grand Coupé, che vuol fare la grande sia in termini di abitabilità e comfort, ma anche per sportività e dotazione da vettura Premium, pur restando in una fascia di prezzo abbordabile, come vedremo. Più compatta della sorella maggiore Talisman, riesce comunque a mettere a disposizione un salottino di lusso per 4 persone, con il quinto che resta comunque abbastanza comodo. Questo sia per un livello di finiture molto elevato, che per una dotazione davvero ottima.

Diciamo in tutta sincerità che, per un utente non troppo esperto, sedersi a bordo e capire che si tratti di una Megane Grand Coupé o di una Talisman non è certo cosa scontata e facile. Dentro l’atmosfera è infatti lussuosa ed hi-tech, anche grazie all’interfaccia dei sistemi, sia dell’infotainment R-Link 2 che per la climatizzazione ed altro, basata sul grosso schermo verticale presente sulla plancia. Una specie di tablet, che può essere da 7 o 8,7″, che sostituisce gran parte dei tasti. Come in altri casi è una soluzione che consente di rendere più elegante ed essenziale l’aspetto interno dell’auto, ma che richiede un po’ di attenzione nella fase iniziale, per capire come comandare le varie funzioni disposte nei menù.

Tra questi troviamo anche il Multi-Sense, con cui passare da una modalità all’altra, scegliendo tra Eco, Comfort, Sport, Neutral e Personal. Completa il quadro un bagagliaio da ben 550 litri, pensate che sono una trentina in più di quelli della sorella Wagon e passano a quasi 1.250 abbassando gli schienali posteriori. Sempre parlando di bagagliaio, se cercate di aprirlo manualmente resterete delusi, non esiste infatti un meccanismo fisico, ma occorre utilizzare il tasto sulla chiave (che poi tanto chiave non è, dato che si tratta dell’ormai classico sistema keyless di casa Renault basato su un sottile dispositivo delle dimensioni di una carta di credito “cicciotta”).

In alternativa, e questa è la chicca, occorre passare il piede sotto al paraurti posteriore, ovviamente con la chiave in tasca. Nulla di particolarmente nuovo, ma in questo coso il sistema non affianca la classica maniglia, ma la sostituisce proprio e funziona piuttosto bene, dobbiamo ammetterlo.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Votata al comfort, piacevole e silenziosa senza rinunciare ad un pizzico di sportività

La piattaforma è la supercollaudata CMF-CD, già provata ed apprezzata su vetture come l’ultima Nissan Qashqai oppure Renault Kadjar, Espace e Talisman, tanto per citarne alcuni. Qui non ci sono, nemmeno opzionalmente le 4 ruote sterzanti che su altri modelli Renault, rendono la guida ancor più appagante, ma la Megane Grand Coupé a tratti ci ha fatto riflettere sull’assenza di una motorizzazione ancora più brillante, magari la versione da 165 cavalli di questo 1.6 litri, alla luce di un handling di guida così buono. Certo, il rollio ed il beccheggio non sono affatto azzerati, dato che la scelta è stata quella di assecondare di più le velleità da berlina comoda. La Grand Coupé è infatti un’auto da godersi soprattutto per il comfort e per la dotazione che mette sul piatto, davvero di ottimo livello.

Preciso e diretto lo sterzo, pronti i freni, la vettura si lascia condurre in modo perfetto sia con un filo di gas che alzando l’andatura. A risentirne, in quest’ultimo caso, sono soprattutto i passeggeri posteriori, che viaggiano meglio quando si evita di percorrere le curve in modo troppo allegro. Se il rollio provoca qualche difficoltà ai più sensibili, dietro al volante non inficia granché il piacere di guida, dato che la Megane resta stabile e non va in difficoltà nemmeno sui cambi di direzione abbastanza veloci. Dal punto di vista della sicurezza attiva e passiva sono presenti tutti i sistemi più recenti, inclusi l’allerta superamento della carreggiata, la frenata di urgenza assistita e l’ESP con Hill Start Assist. Il cruise control è invece di tipo passivo, con un comando posto sulla console centrale, un po’ poco intuitivo da trovare inizialmente.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★☆ 

L’1.6 litri Dci da 130 cavalli è il top di una gamma di soli 3 motori

Forse perché la Grand Coupé è un timido ritorno alle berline di fascia media, forse perché si voleva dare una connotazione precisa a questa versione, fatto sta che delle 7 motorizzazioni disponibili a listino per la Megane Sporter, qui ne sono state selezionate solamente 3, una unica a benzina (inutile dirlo, è quella “di mezzo” delle tre presenti per la sorella wagon) e due a gasolio. Oltre all’entry level, il Dci da 1.5 litri e 110 cavalli, troviamo poi due propulsori, entrambi accreditati di 130 cavalli: il 1.200 TCE a benzina ed il motore dell’esemplare da noi provato. Si tratta probabilmente del miglior compromesso tra prestazioni e costi, con i suoi 130 cavalli e 320 Nm di coppia, erogati a 1.750 giri. Il Dci 1.6 offre un buon piacere di guida, una erogazione lineare ed è capace di spingere la Megane Grand Coupé da 0 a 100 in 10,5 secondi e fino ad un massimo di 201 Km/h.

Il cambio è manuale a 6 rapporti, buono e con innesti ben contrastati, ma con una frizione con un punto di stacco un po’ alto e dal funzionamento non troppo dolce e regolare, anzi. Al primissimo contatto con la vettura non è raro che anche un buon guidatore la faccia spegnere nelle ripartenze, prima di averle preso le misure. Al di là di questo, noi questa Megane Grand Coupé la sceglieremmo sicuramente con la trasmissione automatica, o meglio a doppia frizione, dato che si tratta dell’EDC a 6 rapporti (7 per la motorizzazione benzina), perché su un’auto che si presenta con una immagine da “grande”, ha molto più senso del cambio manuale. Non è solo una questione di apparenza, ma di sostanza, dato che l’assenza del terzo pedale consente anche a chi guida di godersi i pregi di quest’auto. L’incrocio propulsori – trasmissioni prevede però che l’EDC 7 marce sia d’obbligo con il 1.200 benzina, il 1.500 a gasolio si possa scegliere nelle due configurazioni, mentre questo 1.6 Dci si possa avere solamente con cambio manuale.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Ammiraglia dal prezzo piccolo

Prodotta nello stabilimento turco di Bursa, la Megane Grand Coupè è a listino con due motorizzazioni diesel, il dCi 1.500 da 110 cavalli o questo 1.6 litri da 130. Si può poi scegliere anche con l’1.2 litri TCE benzina, sempre da 130 cavalli. I prezzi partono dai 23.550 euro della Megane Grand Coupè 1.5 DCI ZEN, mentre ci vogliono 1.700 euro per passare al più ricco allestimento Intens. Con il cambio EDC, da noi sentitamente consigliato, il prezzo cresce di circa 1.600 euro. A conti fatti il 1.200 TCE costa quindi meno, a parità di trasmissione, con i 24.450 euro della 1.2 TCE 96KW ZEN EDC. I 26.500 euro della vettura da noi provata rappresentano invece l’attuale top di gamma. Si può salire mettendo mano alla lista degli optional disponibili, come il Pack Comfort, oppure il Pack NAV (che include l’R-Link2 ed i servizi di connettività), oppure il Pack Easy che semplifica la vita con la presenza dei sensori di parcheggio posteriori ed anteriori. Chiudiamo con una nota positiva, che riguarda la voce consumi. Il dato dichiarato in ciclo combinato è di 4.0 l/100Km, ma all’atto pratico sappiamo che non è da solo un elemento che valga un giudizio positivo. Possiamo invece dirvi che, nemmeno nell’uso cittadino siamo riusciti a scendere sotto la quota dei 15 Km/l, mentre con un utilizzo extraurbano è più probabile stare intorno ai 20 Km/l, senza nemmeno rinunciare alle prestazioni. Davvero un gran bel risultato, abbinato ad un dato sulle emissioni di CO2 che è di poco oltre la soglia dei 100 g/km (103 per la precisione).

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Abitabilità, bagagliaio, ottimo rapporto qualità / prezzo, tipo di carrozzeria elegante ed originale.Frizione ruvida, carrozzeria berlina poco di moda in Italia.

Renault Megane Grand Coupé 1.6 DCI Intens: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★½☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★½ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★½ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★★½ 

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