WP_Post Object ( [ID] => 398411 [post_author] => 40 [post_date] => 2017-05-17 18:06:11 [post_date_gmt] => 2017-05-17 16:06:11 [post_content] => Impronta su strada, dimensioni, tecnologia, carattere. I vari aspetti del nuovo Land Rover Discovery definiscono un'idea di movimento totalmente rinnovata sotto molteplici direzioni, che stuzzica, in particolare, coloro che sono sempre motivati all'esplorazione. “Ci sono tante novità in questa Discovery. Il design è sicuramente più moderno, più contemporaneo, rispetto alla versione precedente” dichiara il Presidente di Jaguar Land Rover Italia, Daniele Maver, in occasione di una speciale prova su strada con protagonista il nuovo ampio veicolo dello storico brand britannico. Mezzo che è già disponibile dalla fine di aprile. “Abbiamo anche delle nuove motorizzazioni” aggiunge in proposito Maver, sottolineando comunque una certa continuità con il modello di scorsa generazione. “C'è il 3.0 V6 che c'era già sulla versione precedente da 249 cavalli, Diesel. Ma ci sono anche delle motorizzazioni quattro cilindri: 2.0 motori Ingenium 180 e 240 cavalli.” Unità motrici abbinate a spiccate doti stradali da sfoderare su e fuori dall'asfalto, grazie ad angoli d'attacco, distanza da terra e sospensioni pneumatiche ad altezza variabile, che connotano le qualità complessive della vettura. Non solo potenza ma anche tecnologia funzionale, come l'ampia “connettività” accennata dallo stesso Maver nel corso del suo intervento. Ad esempio il veicolo è dotato anche di una rete wi-fi al proprio interno, a cui si sommano sei prese a 12 V e nove prese USB per collegare diversi tipi di dispositivi mobili. “Consente a tutti i suoi occupanti di poter continuare a restare in contatto con il mondo” aggiunge Maver, impiegando ad esempio i diversi social network o comunque tramite e-mail. Lo stile e la tipologia di guida sono tipiche da Discovery, continua poi il numero uno di Jaguar Land Rover Italia, portando l'attenzione su un aspetto “tipico” della serie Discovery confermato anche sull'ultima versione, ovvero un “rialzo a metà” del tetto. Una soluzione che agevola abitabilità e visibilità per i passeggeri seduti in seconda fila, la cui posizione risulta rialzata nel caso vogliano godersi il percorso su strada. Inoltre, restando nella parte interna: “In termini di funzionalità ha sette posti, come era anche nella versione precedente, ma sono sette posti veri” precisa ancora Daniele Maver. Fattore che poi rimanda anche all'abitabilità complessiva e alla capacità di carico del mezzo. È segnalato un volume di carico di ben 2.500 litri, abbattendo le sedute in seconda fila. Video: Land Rover Italia [post_title] => Land Rover Discovery MY 2017: nuove forme, nuove direzioni da esplorare [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => land-rover-discovery-my-2017-nuove-forme-nuove-direzioni-da-esplorare-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-05-17 18:06:11 [post_modified_gmt] => 2017-05-17 16:06:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=398411 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Land Rover Discovery MY 2017: nuove forme, nuove direzioni da esplorare [VIDEO]

Parola al Presidente di Jaguar Land Rover Italia

Land Rover Discovery MY 2017 – Una sintesi del nuovo modello della casa britannica, caratterizzato da dimensioni e dotazione generose
Land Rover Discovery MY 2017: nuove forme, nuove direzioni da esplorare [VIDEO]

Impronta su strada, dimensioni, tecnologia, carattere. I vari aspetti del nuovo Land Rover Discovery definiscono un’idea di movimento totalmente rinnovata sotto molteplici direzioni, che stuzzica, in particolare, coloro che sono sempre motivati all’esplorazione.

“Ci sono tante novità in questa Discovery. Il design è sicuramente più moderno, più contemporaneo, rispetto alla versione precedente” dichiara il Presidente di Jaguar Land Rover Italia, Daniele Maver, in occasione di una speciale prova su strada con protagonista il nuovo ampio veicolo dello storico brand britannico. Mezzo che è già disponibile dalla fine di aprile.

“Abbiamo anche delle nuove motorizzazioni” aggiunge in proposito Maver, sottolineando comunque una certa continuità con il modello di scorsa generazione. “C’è il 3.0 V6 che c’era già sulla versione precedente da 249 cavalli, Diesel. Ma ci sono anche delle motorizzazioni quattro cilindri: 2.0 motori Ingenium 180 e 240 cavalli.” Unità motrici abbinate a spiccate doti stradali da sfoderare su e fuori dall’asfalto, grazie ad angoli d’attacco, distanza da terra e sospensioni pneumatiche ad altezza variabile, che connotano le qualità complessive della vettura.

Non solo potenza ma anche tecnologia funzionale, come l’ampia “connettività” accennata dallo stesso Maver nel corso del suo intervento. Ad esempio il veicolo è dotato anche di una rete wi-fi al proprio interno, a cui si sommano sei prese a 12 V e nove prese USB per collegare diversi tipi di dispositivi mobili. “Consente a tutti i suoi occupanti di poter continuare a restare in contatto con il mondo” aggiunge Maver, impiegando ad esempio i diversi social network o comunque tramite e-mail.

Lo stile e la tipologia di guida sono tipiche da Discovery, continua poi il numero uno di Jaguar Land Rover Italia, portando l’attenzione su un aspetto “tipico” della serie Discovery confermato anche sull’ultima versione, ovvero un “rialzo a metà” del tetto. Una soluzione che agevola abitabilità e visibilità per i passeggeri seduti in seconda fila, la cui posizione risulta rialzata nel caso vogliano godersi il percorso su strada.
Inoltre, restando nella parte interna: “In termini di funzionalità ha sette posti, come era anche nella versione precedente, ma sono sette posti veri” precisa ancora Daniele Maver. Fattore che poi rimanda anche all’abitabilità complessiva e alla capacità di carico del mezzo. È segnalato un volume di carico di ben 2.500 litri, abbattendo le sedute in seconda fila.

Video: Land Rover Italia

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