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La denuncia

La prima operazione da fare è sempre denunciare il furto. Il documento va redatto presso il Comando di Polizia più vino o una Caserma dei Carabinieri, segnalando il numero di targa del veicolo e sottolineando, nel caso, anche la perdita della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà cartaceo, tranne se questo è di tipo Digitale, in quanto presente nei Sistemi Informativi ACI. La denuncia può essere presentata anche da un'altra persona, oltre al proprietario del veicolo.

Pratica della perdita di possesso

Successivamente alla denuncia, ad esempio di un'auto, presentandosi con il documento originale, copia conforme o dichiarazione sostitutiva della stessa, può essere effettuata la pratica associata alla “Perdita di possesso per furto” presso Studi di Consulenza Automobilistica, sedi dell'Automobile Club d’Italia o Unità Territoriali ACI PRA (Pubblico Registro Automobilistico). È necessario presentarsi esibendo un documento di riconoscimento o, nel caso si deleghi qualcuno, segnalarlo e fornire una fotocopia del documento dell’intestatario, assieme alla delega. Quindi si ottiene un nuovo Certificato di Proprietà. Rivolgendosi a una Unità Territoriali ACI PRA, sono previsti solo dei costi per legge riguardanti la pratica, ovvero una imposta di bollo per la registrazione al PRA del valore di 32,00 Euro, nel caso si utilizzi un Certificato di Proprietà cartaceo o uno di tipo digitale come “nota di presentazione”, in alternativa 48,00 Euro impiegando un modello NP3B, che può essere stampato dal sito o disponibile gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell'Automobilista legati all'ACI e DTT della Motorizzazione Civile.

Assicurazione

La denuncia del furto è importante anche sul fronte assicurativo, dal momento che la Compagnia di riferimento necessita di questo documento, oltre al nuovo Certificato di Proprietà rilasciato, che segnala l'avvenuta “perdita di possesso” del mezzo, in base anche stesse richieste dell'Assicurazione che può aver bisogno pure del relativo estratto cronologico.

Bollo auto

Inoltre, tramite la pratica di “perdita di possesso” e salvo siano stati rispettati i termini di scadenza, in base anche a quanto previsto in ogni Regione di appartenenza, è possibile frenare l'obbligo del pagamento del bollo associato al veicolo sottratto. [post_title] => Auto o moto rubata: cosa fare e a chi rivolgersi? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => auto-o-moto-rubata-cosa-fare-e-a-chi-rivolgersi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-05-26 14:16:33 [post_modified_gmt] => 2017-05-26 12:16:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=401622 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Auto o moto rubata: cosa fare e a chi rivolgersi?

Il primo passo è denunciare

Auto o moto rubata, cosa fare? - Dal recarsi alle Forze dell'Ordine per denunciare la sottrazione del veicolo, alla pratica della “perdita di possesso”
Auto o moto rubata: cosa fare e a chi rivolgersi?

Il furto di un veicolo è qualcosa di spiacevole, ammettiamolo. Tralasciando il disagio e la rabbia, dopo aver accertato che il mezzo sia stato effettivamente rubato e non si tratti, ad esempio, di un caso di rimozione forzata, è opportuno rivolgersi subito a Carabinieri o Polizia.

La denuncia

La prima operazione da fare è sempre denunciare il furto. Il documento va redatto presso il Comando di Polizia più vino o una Caserma dei Carabinieri, segnalando il numero di targa del veicolo e sottolineando, nel caso, anche la perdita della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà cartaceo, tranne se questo è di tipo Digitale, in quanto presente nei Sistemi Informativi ACI. La denuncia può essere presentata anche da un’altra persona, oltre al proprietario del veicolo.

Pratica della perdita di possesso

Successivamente alla denuncia, ad esempio di un’auto, presentandosi con il documento originale, copia conforme o dichiarazione sostitutiva della stessa, può essere effettuata la pratica associata alla “Perdita di possesso per furto” presso Studi di Consulenza Automobilistica, sedi dell’Automobile Club d’Italia o Unità Territoriali ACI PRA (Pubblico Registro Automobilistico). È necessario presentarsi esibendo un documento di riconoscimento o, nel caso si deleghi qualcuno, segnalarlo e fornire una fotocopia del documento dell’intestatario, assieme alla delega. Quindi si ottiene un nuovo Certificato di Proprietà.
Rivolgendosi a una Unità Territoriali ACI PRA, sono previsti solo dei costi per legge riguardanti la pratica, ovvero una imposta di bollo per la registrazione al PRA del valore di 32,00 Euro, nel caso si utilizzi un Certificato di Proprietà cartaceo o uno di tipo digitale come “nota di presentazione”, in alternativa 48,00 Euro impiegando un modello NP3B, che può essere stampato dal sito o disponibile gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista legati all’ACI e DTT della Motorizzazione Civile.

Assicurazione

La denuncia del furto è importante anche sul fronte assicurativo, dal momento che la Compagnia di riferimento necessita di questo documento, oltre al nuovo Certificato di Proprietà rilasciato, che segnala l’avvenuta “perdita di possesso” del mezzo, in base anche stesse richieste dell’Assicurazione che può aver bisogno pure del relativo estratto cronologico.

Bollo auto

Inoltre, tramite la pratica di “perdita di possesso” e salvo siano stati rispettati i termini di scadenza, in base anche a quanto previsto in ogni Regione di appartenenza, è possibile frenare l’obbligo del pagamento del bollo associato al veicolo sottratto.

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